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30/01/2020

DIEGO ANTONINI: le strategie per una Insiel dinamica e moderna

Realtà Industriale - Alfredo Longo

IL PERSONAGGIO DEL MESE
PRESIDENTE ANTONINI, QUALE BILANCIO PUÒ TRARRE DOPO I PRIMI SEI MESI DAL SUO INSEDIAMENTO ALLA GUIDA DI INSIEL? È un bilancio positivo. Dopo sei mesi posso dire di avere capito Insiel, le sue potenzialità e la sua complessità e posso affermare che in questa azienda c'è un background professionale e umano molto valido. TRA I PROGETTI IN CANTIERE A CHE PUNTO È LO STATO DI AVANZAMENTO DELLA DORSALE IN FIBRA OTTICA DEL PIANO ERMES E DEL CABLAGGIO DELLE ZONE INDUSTRIALI? E LA CONCESSIONE AGLI OPERATORI DI TELECOMUNICAZIONI? La dorsale del Programma ERMES è stata completata già da qualche anno. In questo momento sono in corso di definizione con la Regione gli interventi che riguardano i collegamenti delle sedi pubbliche e scolastiche non comprese nei precedenti interventi. Nel contempo stiamo valutando anche quali sedi verranno rilegate dal programma di Banda Ultra Larga in corso di realizzazione nelle aree bianche sul territorio regionale, al fine di evitare sovrapposizioni. Attualmente è in corso l'intervento di cablaggio delle zone industriali di Villesse, Ronchi, Romans d'Isonzo e Cormons, che verrà completato entro marzo. Successivamente potrà venir pubblicato il relativo avviso che metterà a disposizione degli operatori privati di telecomunicazioni l'infrastruttura realizzata da INSIEL. A oggi è stato concesso - ed è già nelle disponibilità degli operatori - quasi il 50% della rete di dorsale, con importanti ricadute sui servizi a banda larga e mobili erogati sul territorio. Nei prossimi mesi verranno rilasciate le infrastrutture nel pordenonese e nella zona della Valcellina e del spilimberghese. Nel 2020 Insiel sarà impegnata nel rilascio delle risorse sul territorio della Bassa Friulana, dell'Isontino e della zona litorale della Regione. Per quanto riguarda le Zone Industriali, attualmente, l'operatore concessionario dei primi tre avvisi pubblicati sta commercializzando il servizio di connettività in fibra ottica su circa trenta Comuni coperti dalla rete realizzata con ERMES. Nel corso del 2020 a questi si aggiungeranno ulteriori 30 comuni circa. QUALI SONO I PROGETTI FUTURI DI INSIEL CHE PIÙ LE STANNO A CUORE? Senza dubbio il progetto che riguarda l'e-procurement: oltre alla piattaforma informatica che Insiel gestisce per conto della Regione FVG già dal 2018 e attraverso la quale si svolgono tutte le procedure di gara relative all'acquisizione di beni, servizi e lavori delle stazioni appaltanti regionali e locali, intendiamo realizzare un progetto ancora più innovativo. L'obiettivo è quello di gestire gli acquisti della Regione e degli Enti Locali a partire dal piano dei fabbisogni sino alla conclusione dei contratti conseguenti, compreso il pagamento delle fatture. Si tratterà di un sistema in grado di definire tutta la filiera, e non solo, come avviene ora, le procedure di gara. LEI HA LAVORATO PER OLTRE DIECI ANNI IN ORACLE, UN'IMPRESA CHE È STATA ED È L'ARTEFICE DEL CAMBIAMENTO DIGITALE A LIVELLO GLOBALE. RITIENE CHE CI SIANO LE CONDIZIONI PER REPLICARE QUESTA ESPERIENZA DI SUCCESSO ANCHE IN UN'AZIENDA PUBBLICA COME INSIEL? Certamente sì, anzi direi che le condizioni in Insiel sono anche migliori perché normalmente chi ha il ruolo di fornitore può limitarsi a proporre delle soluzioni mentre un'azienda come Insiel deve puntare ai "fatti" e deve per forza di cose garantire risultati concreti. QUALE SARÀ IL FUTURO DI INSIEL NEL MEDIO-LUNGO PERIODO? Prevedo uno sviluppo lungo tre macro direttrici: in primo luogo Insiel può e deve diventare il partner competente sia per la Regione, sia per gli Enti Locali. Inoltre, la nostra azienda saprà proporsi come soggetto facilitatore per lo sviluppo digitale del territorio. Infine per Insiel - e di conseguenza per le piccole e medie imprese ICT del Friuli Venezia Giulia - si stanno aprendo nuovi scenari nell'ambito del cloud service providing. MARTEDÌ 26 NOVEMBRE, A PALAZZO TORRIANI, AVETE ORGANIZZATO L'INCONTRO 'INSIEL FOR INDUSTRY'. COME PUÒ INSIEL COLLABORARE CON LE AZIENDE ICT DEL FVG A FAVORE DEL COMPARTO INDUSTRIALE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL SETTORE MANIFATTURIERO? Insiel può collaborare mettendo a fattor comune l'infrastruttura di cui è dotata, il che significa permettere ad altre aziende di poter utilizzare le apparecchiature di Insiel offrendo servizi anziché acquistare, installare, gestire e mantenere sistemi propri. Il tutto consentendo di mantenere elevati standard sicurezza nella gestione dati, gli stessi standard che applichiamo nella gestione di dati sensibili come quelli della sanità regionale. CONFINDUSTRIA UDINE CALDEGGIA UN PERCORSO DI STRETTA COLLABORAZIONE TRA GLI STAKEHOLDERS DELLA QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE QUALI LA REGIONE, IL DITEDI, DIH UDINE, IP4FVG E LA STESSA INSIEL. AL DI LÀ DELLE BUONE DICHIARAZIONI DI PRINCIPIO, CI SONO PASSI CONCRETI IN QUESTA DIREZIONE? Abbiamo creato un gruppo di lavoro interno all'azienda con l'obiettivo di definire le azioni di collaborazione per lavorare assieme sulle gare pubbliche, mettendo a disposizione l'infrastruttura di Insiel e rispondere a bandi di gara indetti da enti e aziende sia italiani che stranieri. NELL'OCCASIONE DEL CONVEGNO DI PALAZZO TORRIANI, LA PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA UDINE, ANNA MARESCHI DANIELI, CHE TRA L'ALTRO È NEL CDA DI INSIEL, HA PARLATO DELLA NECESSITÀ "DI AFFRONTARE IL FUTURO E IL MERCATO IN UNA LOGICA DI SANA E LIBERA COMPETIZIONE, MA ANCHE DI PARTNERSHIP PUBBLICO-PRIVATA, PER FAR CRESCERE TUTTI". RITIENE ANCHE LEI CHE CI SIANO LE BASI PER VOLTARE PAGINA? Le basi ci sono ed esistono degli strumenti messi a disposizione dalla legislazione nazionale destinati a facilitare questo tipo di partnership come il PCP (Pre Commercial Procurement) o il PPP (Partenariato Pubblico-Privato). In tal senso, stiamo valutando la possibilità - nell'ambito di ciò che è consentito dal Codice degli appalti - di aumentare la partecipazione a ricerche di mercato di Insiel da parte degli operatori del Friuli Venezia Giulia. UN SOGNO NEL CASSETTO DEL PRESIDENTE ANTONINI PER INSIEL? Vorrei che Insiel diventasse un'azienda moderna e dinamica, dove è piacevole lavorare e con la quale è piacevole rapportarsi, operare e collaborare.

Diego Antonini


Diego Antonini è dal 25 giugno 2019 il Presidente di Insiel. La carica gli è stata conferita dalla Giunta Regionale con decorrenza fino al 31 dicembre 2021. Triestino di nascita, ha vissuto fra la Sicilia, Napoli e Roma, dove si è laureato in E conomia e Commercio. Dal 2006 al 2010 è stato Account Manager in Oracle Italia per attività di business con tutti i partner operanti nel settore Pubblico, sia sulla Pubblica Amministrazione Centrale che su quella Locale (compresa la Sanità) e responsabile per lo sviluppo dei rapporti commerciali col Gruppo Finmeccanica e con la società E DS Italia SpA. Sempre in Oracle Italia, dal 2010 al 2013, ha ricoperto il ruolo di Senior Sales E xecutive Central Government, vale a dire Manager commerciale per la proposizione dei prodotti Oracle Middleware sui clienti appartenenti all'Area Trasporti. Nella stessa azienda, dal 2013 al 2019, è stato Senior Sales Manager, occupandosi di vendite prodotti e progetti software sul mercato della Pubblica Amministrazione Locale del Centro Sud Italia. Precedentemente alla sua esperienza in Oracle, Diego Antonini ha lavorato in BULL Italia, E lsag Bailey, Datamat e Getronics.