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13/03/2021

Dichiarazione reticente non esclude dalla gara

ItaliaOggi - ANDREA MASCOLINI

OMESSA CONDANNA PER BANCAROTTA
In una gara d'appalto pubblico costituisce dichiarazione reticente, e quindi incompleta, ma non falsa ai sensi dell'art. 80, comma 5, lett. f bis, dlgs n. 50 del 2016, l'omessa indicazione di aver riportato una condanna per bancarotta fraudolenta di cui all'art. 216 c.p. Lo ha affermato il Tar Emilia Romagna, Bologna, sezione prima con la sentenza dell' 8 marzo 2021 n. 208 rispetto ad una gara in cui, a valle dell'aggiudicazione, la stazione appaltante provvedeva all'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione, motivato tra l'altro dall'aver l'aggiudicatario omesso in sede di gara la dichiarazione di aver riportato condanna penale definitiva (per il reato di cui all'art. 216 c.p.). Per la stazione appaltante si trattava di fattispecie esplicitamente ricompresa tra quelle richiamate nelle linea guida Anac n. 6 quali rilevanti ai fini dell'esclusione di un operatore economico da una procedura di appalto, ai sensi dell'art. 80 comma 5 lett. c) e f-bis) del codice appalti. Nel DgUe (documento gara unico europeo) alle domande «L'operatore economico può confermare di: non essersi reso gravemente colpevole di false dichiarazioni nel fornire le informazioni richieste per verificare l'assenza di motivi di esclusione o il rispetto dei criteri di selezione?; non avere occultato tali informazioni?; l'impresa aveva risposto «sì» a entrambe. Per i giudici la dichiarazione però non presenta i caratteri della dichiarazione mendace ai sensi e per gli effetti della lett. f-bis) comma 5 dell'art. 80, dlgs 50/2016. La noma del codice, hanno ricordato i giudici, prevede due distinte fattispecie escludenti ovvero l'ipotesi di cui (lett. c) gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la sua integrità o affi dabilità e quella di cui alla lett. f-bis cioè le «dichiarazioni non veritiere». Nel caso di specie la reticenza, cioè l'incompletezza, comporta la facoltà della stazione appaltante di valutare la stessa ai fi ni dell'attendibilità e dell'integrità dell'operatore economico; solo alla falsità delle dichiarazioni (quindi non veritiere) consegue l'automatica esclusione dalla procedura di gara e la segnalazione all'Anac. © Riproduzione riservata