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01/06/2019

di Paqujto FarinawBITTIGli automobilisti di Bitti,…

La Nuova Sardegna

di Paqujto FarinawBITTIGli automobilisti di Bitti, Lula e Onanì, i comuni maggiormente interessati e sui cui territori insiste il tracciato della Sp 73, la Bitti-Sologo, possono tirare un sospiro di sollievo. La Provincia, ente su cui ricade la competenza dell'arteria che collega i tre paesi alla Ss 131 Dcn, sta per far partire importanti lavori di riassetto e manutenzione sul percorso, lungo complessivamente 17 chilometri, scongiurandone di fatto la temuta chiusura e, cosa più importante, rendendo la strada più sicura e agevolmente percorribile. L'importo stanziato per gli interventi è cospicuo, un milione e 100mila euro, suddivisi in tre appalti differenti. Il primo di 300mila euro riguarderà le barriere e la segnaletica, orizzontale e verticale. La relativa gara è stata espletata, aggiudicata e consegna lavori avvenuta. Il secondo appalto interesserà invece uno degli interventi più importanti e attesi: i lavori di sistemazione degli avvallamenti e cedimenti, molto pericolosi, sopratutto per chi non conosce la strada, e presenti in particolare nei primi chilometri del percorso in direzione Bitti.Per questo lotto l'importo stanziato ammonta a 400mila euro, con gara espletata, lavori aggiudicati e consegna lavori prevista per la prossima settimana. Il terzo appalto, ulteriori 400 mila euro, doterà la Bitti-Sologo del nuovo manto stradale, eliminando le innumerevoli buche e crepe che interessano praticamente l'intero percorso, un vero incubo per chi la percorre quotidianamente. Su quest'ultimo intervento l'aggiudicazione dei lavori è però provvisoria, in quanto su di essa è ancora pendente un ricorso al Tar. L'esito del contenzioso è comunque atteso in tempi molto brevi. La buona novella dell'inizio lavori era molto attesa. La Bitti-Sologo è tra le più trafficate del Nuorese, ed è diventata importante riferimento anche per i residenti nei paesi del Goceano, che se ne servono per raggiungere le spiagge della costa orientale durante la stagione turistica. Rappresenta qualcosa di più che una semplice strada di raccordo; ha tolto dal semi-isolamento le comunità interessate, permettendo agli abitanti di questi comuni di viaggiare più agevolmente e velocemente verso i porti e aeroporto di Olbia, agli studenti verso i luoghi di formazione, ai lavoratori di recarsi sul proprio posto di lavoro. Ma non solo. Da qualche anno a questa parte, l'intera area è diventata punto di riferimento turistico e tappa imprescindibile nei percorsi dei "bikers", i motociclisti, essenzialmente provenienti dal nord Europa, che in grandi carovane si muovono dai paesi dell'interno verso le località della costa orientale e viceversa.