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01/12/2018

Di Maio incontra le imprese, prove di dialogo

L'Arena di Verona

DUE MINISTRI IN CITTÀ PER JOB&ORIENTA. Il titolare del dicastero del Lavoro in serata si è confrontato con le categorie economiche in Camera di Commercio
Il presidente Riello: «È preparato e ci ha ascoltato con attenzione» Bauli (Confindustria): «Sulla Tav ancora valutazioni, c'è disponibilità»
Il futuro dell'alta velocità, la riforma del codice degli appalti, i tempi dei pagamenti alle imprese da parte della pubblica amministrazione, la formazione dei giovani, la rivoluzione ecosostenibile per le imprese, l'autonomia del Veneto. Sono alcuni dei diversi temi affrontati ieri sera nell'incontro che si è tenuto in Camera di Commercio tra il vicepremier Luigi Di Maio, reduce da un intenso pomeriggio passato a Job&Orienta in Fiera, e una folta rappresentanza di imprenditori e rappresentanti di associazioni imprenditoriali veronesi. All'incontro hanno partecipato anche gli esponenti veronesi del Movimento 5 Stelle, la deputata Francesca Businarolo e il sottosegretario alla Pubblica amministrazione Mattia Fantinati.Incontro, come ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio Giuseppe Riello, «molto piacevole, leggero e positivo. Abbiamo trovato un interlocutore preparato, che ha ascoltato con attenzione le nostre richieste. Adesso dovranno parlare i fatti. Apprezzo molto che il ministro sia entrato nel merito dei problemi e non abbia fatto propaganda».Prove di dialogo, insomma, tra imprenditori e ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro le cui posizioni su Tav e infrastrutture, reddito di cittadinanza e legge di bilancio avevano messo non poco in allarme la classe imprenditoriale italiana. Il tema della Tav non sembra aver fatto però grandi passi in avanti, come hanno sottolineato diversi imprenditori, come Michele Bauli, presidente di Confindustria Verona che ha comunque apprezzato la disponibilità al dialogo espressa da Di Maio. «Siamo ancora alla valutazione dei costi e dei benefici dell'opera», ha precisato il presidente Bauli, «senza però chiarire quando questa analisi potrà essere terminata. In compenso il vicepremier è stato più chiaro su altri punti. Ha detto che manterrà gli incentivi per l'industria 4.0 e il bonus casa».Di «impressione costruttiva» parla Paolo Arena, presidente di Confcommercio Verona e dell'aeroporto Catullo: «Un incontro interlocutorio. Bene che Di Maio abbia precisato che la valutazione sul progetto della Tav sarà tecnica e non politica. Vediamo quanto durerà. Al momento la questione più urgente però è quella della chiusura della legge di bilancio, che per le imprese è particolarmente rilevante. Comunque la disponibilità al dialogo c'è ed è molto positiva».Il vicepremier ha anche assicurato che l'autonomia del Veneto si farà e che il M5S l'ha sempre appoggiata. E ha anche ribadito che tra gli impegni che ritiene prioritari ci sono il superamento del codice degli appalti, per snellire le procedure come chiesto dal mondo delle imprese, e la riforma del codice di procedura civile. Si è parlato anche di dazi e di export, con l'impegno del Governo di avere un occhio di riguardo per le piccole e medie imprese.

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