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04/02/2021

DETRAZIONI E INCENTIVI SECONDO LA LEGGE DI BILANCIO 2021

Showroom Porte e Finestre - A cura della redazione

È in vigore dal primo gennaio e, quest'anno, per l'edilizia non è andata troppo male
anche per il 2021. Così anche il bonus del 36 per cento che incentiva il rinverdimento di superfici minerali. ECO-SISMABONUS MAGGIORATO La detrazione maggiorata riservata agli interventi che all'efficientamento energetico affiancano lavori finalizzati alla riduzione del rischio sismico in edifici appartenenti alle zone sismiche 1, 2 o 3 è confermata per il 2021 La detrazione è dell'80 per cento se i lavori determinano il passaggio alla classe di rischio sismico immediatamente inferiore. Se il rischio sismico si riduce di almeno due classi, allora il bonus sale all'85 per cento. Il limite massimo di spesa consentito per questi interventi è di 136mila euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l'edificio. Correlate al comparto dell'edilizia sono da considerare anche: SCUOLA I sindaci, i presidenti di provincia e i sindaci delle città metropolitane, sono commissari per tutto il 2021 per la progettazione e realizzazione di interventi di edilizia scolastica e possono operare in deroga al Codice degli appalti. IMPRENDITORIA AL SUD Viene ampliata la platea di beneficiari di Resto al Sud, l'incentivo gestito da Invitalia che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali o libero professionali nelle regioni del Mezzogiorno e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017. In particolare, viene innalzata da 45 a 55 anni l'età massima dei potenziali beneficiari. IMPRESE FEMMINILI Presso il ministero dello Sviluppo economico nasce il «Fondo a sostegno dell'impresa femminile», con una dotazione di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, destinato alla promozione e al sostegno dell'imprenditoria femminile. Tra le forme di sostegno si prevedono, tra l'altro, finanziamenti agevolati o senza interessi e contributi a fondo perduto destinati all'avvio di imprese femminili «con particolare attenzione alle imprese individuali e alle attività libero-professionali in generale». L'attuazione della disposizione è demandata ad un apposito decreto interministeriale, da emanare entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge di Bilancio 2021. IMPRESE CREATIVE, DESIGN E ARCHITETTURA Viene istituito il Fondo per le piccole e medie imprese creative, con una dotazione di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022. L'obiettivo è sostenere le imprese creative attraverso più strumenti, tra cui: la concessione di contributi, le agevolazioni per l'accesso al credito e la promozione di strumenti innovativi di finanziamento. Per "settore creativo" - viene specificato - si intende «il settore che comprende le attività dirette allo sviluppo, alla creazione, alla produzione, alla diffusione e alla conservazione dei beni e servizi che costituiscono espressioni culturali, artistiche o altre espressioni creative tra le quali l'architettura. Occorre un decreto attuativo per la definizione dei criteri di ripartizione delle risorse e per stabilire le modalità per la concessione dei finanziamenti. Sulla legge di Bilancio ha commentato Angelo Artale, direttore generale di Finco: "La proroga del 110% al 30 Giugno 2022, ed a tutto l'anno se viene superato il 60% dei lavori in quel mese, è il minimo "sindacale" necessario per far partire realmente la misura specie con riferimento agli aspetti sismici, sempre che vengano resi più agevoli alcuni aspetti burocratici. A questo proposito varrà la pena ricordare che la normativa vigente prevede che lo Stato non debba né possa richiedere ai cittadini notizie che dovrebbero essere già in suo possesso (prova ad applicare questo ai dati catastali...!). E vale altresì la pena ricordare che l'Agenzia delle Entrate dovrebbe essere meglio strutturata perché alla consulenza su quella che è forse la più importante misura economica di questo Governo, non possono essere dedicate risorse non superiori alle dita delle mani quando in Agenzia ci sono 35.000 dipendenti complessivamente (senza considerare gli ottomila di Equitalia). Per quanto riguarda il resto, il combinato disposto tra la Legge di Bilancio 2021 ed il "Milleproroghe" forma come al solito un coacervo di provvedimenti disparatissimi, alcuni anche positivi se presi singolarmente, altri decisamente negativi (vedi ennesima proroga degli sfratti per periodi che nulla avevano a che vedere con il Covid, ricorrente andazzo che penalizza tutta la certezza del diritto afferente il settore immobiliare). Naturalmente bene la riconferma, sia pure come al solito temporalmente limitata, degli altri bonus (50, 65 e 90%). Grave invece che - in un ambito nel quale la transizione verde prende moltissimi dei fondi previsti dal PNRR - il bonus verde sia rimasto al 36% vincolato per giunta al ridicolo massimale di 5.000 euro. È male anche il fatto - nella condivisibile attenzione per l'efficienza idrica - non sia stato introdotto anche il tema del recupero delle acque meteoriche."

Foto: Qui di seguito una sintesi di tutto quello che può interessare il nostro settore dalla Legge di Bilancio 2021.