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15/01/2019

Deserta la gara per il servizio di recupero dei cani randagi

La Gazzetta Del Mezzogiorno

OSTUNI ORA L'APPALTO SARÀ RIPROPOSTO. L'ATTUALE CONVENZIONE SCADE A GIUGNO PROSSIMO
l OSTUNI. È stata «dichiarata deserta» la procedura di gara per l'affidamento del servizio di ospitalità dei cani vaganti recuperati sul territorio comunale che non possono essere ricoverati presso il rifugio comunale. Entro le ore 12 del 14 dicembre 2018, nessun operatore economico ha presentato una offerta al bando di gara del 23 novembre scorso ed ora bisognerà riproporre la procedura di gara modificando e ricalibrando il capitolato e riattivando il bando di aggiudicazione mediante richiesta di offerta sul Mepa aperta a tutti gli operatori economici accreditati al bando di riferimento «Servizi - Servizi sociali sottocategoria servizi di canili, gattili e per altri animali» e con il criterio del minor prezzo ai sensi dell'art. 95, comma 4 del D.lgs. N. 50/2016. Il Comune ha in attività in contrada Barbagianni (a 7 km sulla provinciale Ostuni-Cisternbino) un canile sanitario con 19 posti ed, in adiacenza allo stesso, un rifugio con 70 posti e tutti i cani provenienti dai canili sanitari che non hanno trovato adozione o altra prevista sistemazione, confluiscono nel rifugio. I cani in esubero rispetto ai 70 posti disponibili presso il rifugio comunale devono, però, necessariamente trovare ospitalità presso altre strutture e il comune ha custoditi, presso altre strutture, diversi cani attualmente in esubero rispetto alla capacità di ospitalità del rifiugio comunale. Ora, trattandosi di servizi che non possono essere sospesi senza cagionare situazioni di pericolo per persone, animali o cose, nelle more dell'espletamento della procedura d'ap palto biennale per l'affidamento del servizio di trasporto, ricovero ed ospitalità dei cani in esubero, presenti nel canile-rifugio comunale, si è proceduto ad una proroga tecnica per la ditta sita a Carovigno in attesa di espletare una nuova gara d'appalto. L'Ufficio Gare e Appalti del Comune dovrà provvedere a riattivare le nuove formalità di gara per l'affidamento dell'appalto del servizio mediante procedura aperta con l'applicazione del criterio del minor prezzo e assumere la conseguente prenotazione di impegno di spesa a carico del bilancio 2019 - 2020. Attualmente i cani in esubero sono 36 dei quali 16 sono ospitati presso il sito gestito dalla ditta DOG Service srl ed è proprio per la loro sistemazione che ci si sta attivando affinché si proceda ad una gara d'appalto tesa a garantire il servizio necessario, tenuto che l'attuale affidamento del servizio, gestito appunto dalla Dog service Srl termina il 30 giugno prossimo.