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10/06/2019

Deroga appalti, appello di Antonini

Il Centro

in diretta su rete 4 alle anime sante nella messa di pentecoste
Il nunzio nell'omelia sollecita la velocizzazione della ricostruzione
L'AQUILA Un appello alla Vergine Santissima per intercedere con i governanti, a livello nazionale, regionale e comunale. È quello, accorato, che ha lanciato monsignor Orlando Antonini nel corso dell'omelia per la celebrazione solenne del giorno di Pentecoste, lo Spirito Santo che scende «come fiamme» nel Cenacolo, dove sono chiusi la Santa Vergine Maria e i Santi Apostoli. «Per velocizzare la ricostruzione post-terremoto, nel decennale del sisma dell'Aquila, bisogna attribuire poteri di deroga agli enti sul territorio, rispetto all'ordinario codice degli appalti. Naturalmente, sotto lo stretto controllo dello Stato». Un'anomalia, un'invasione di campo da parte del nunzio apostolico? Neppure per sogno, il suo accorato appello traspariva nel volto quasi sofferente, per una città della quale conosce a fondo la storia. E vederla, a dieci anni dal sisma, annaspare, colpisce nel profondo dell'animo monsignor Antonini. Che, non a caso, per parlare di «ricostruzione morale, sociale, ma anche materiale della città», ha scelto il giorno di Pentecoste, lo Spirito Santo e la Santa Vergine, davanti a una platea vastissima: la diretta nazionale della Santa Messa trasmessa ieri, alle 10, da Rete 4, celebrata al Suffragio (Anime Sante). (v.p.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Monsignor Orlando Antonini