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14/10/2021

Depurazione, il Comune avvial’ iter del bando Deluse le parti sociali

Gazzetta del Sud

Dopo due rinvii ieril'incont ro
La decima proroga alla Idrorhegion prevista finoa dicembre
Eleonora Delfino Il bando per affidare il servizio di manutenzione di retee impianti di depurazionec' è. Una gara della durata di un anno (con la previsione di un altro anno di rinnovo) che con ogni probabilità verrà pubblicata venerdì sulla Gazzetta ufficiale. Intanto fino all' aggiudicazione si procede con una proroga, la decima, ad Idrorhegion fino al 31 dicembre (previsione ottimistica alla luce di quello che sta succedendo sul fronte dei rifiuti). Questa la scelta che gli amministratori di Palazzo San Giorgio hanno adottato per un settore strategico, finito sotto la lente dell' Autorità dell' ant icorruzione, finita anche al centro di un' inchiesta della magistratura. Se finoa giugno il Comunee le parti sociali lavoravano assieme ad un percorso, ad un progetto ad un' idea che sembrava condivisa da ieriè cambiato registro. La riunione che doveva essere un confronto rispetto alle scelte da adottare siè trasformata nella mera comunicazione di una decisione assunta con un iter procedurale avviato.I rapporti sindacali scricchiolano sul fronte della depurazionea Palazzo San Giorgioei rappresentanti dei lavoratori non nascondono la delusione rispetto al metodo adottato. L' incontro arriva dopo due rinvii voluti dall' ente,a luglioea settembre. Forse in attesa di capire che evoluzione maturasse rispetto all' istituzione dell' Autorità idrica calabrese. Le ragioni del rinvio adesso risultano più chiare. Dalla Femca Cisl, il segretario regionale Pompeo Greco dà voce alla delusione: «Siamo rammaricati, abbiamo condiviso un percorso con il Comune, anche nei momenti difficili. Non condividiamo questo metodo secondo cui le parti sociali vengono convocate solo per comunicare quasi in maniera notarile una decisione». Un malcontento che accomuna le diverse espressioni del mondo sindacale che nel corso di questa lungae complicata vertenza hanno più volte dato prova di luciditàe buon senso. Mac'è una cosa su cui non si transige: la garanzia dei livelli occupazionalie la tipologia contrattuale da applicare, con un fermo rifiuto all' ipotesi del contratto Multiservizi.E in questa direzione alcuni dati potrebbero rappresentare una rassicurazione. Da una parte infattil' importo del bandoè quello che oggi Idrorhegion percepisce (4,250 milioni annui)e questo rappresenta un punto fermo perché questa cifra consente di coprirei costi del personalee quello del servizio, al tempo stesso il codice degli appalti prevede espressamente l' applicazione del contratto di settoree un trattamento economico non inferiorea quello percepito in questo momento. Certo il fattore tempo continuaa rappresentare una pesante incognita. Il bando pare preveda che le offerte potranno presentarsi entro il3 dinovembree nel casoce ne siano si dovrebbe provvedere all' aggiudicazione entro il 31 dicembre. Termine entro il quale scadel' ennesima prorogaa Idrorhegion. Tramonta definitivamentel' ipotesi di internalizzare il servizio? Tanti elementi che alimentano le riflessioni in vista del prossimo incontro previsto nella seconda decade di novembre.A bando scaduto. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Scadono il3 novembre i termini di presentazione delle offerte. Poi scatta la corsa contro il tempo perl' aggiudicazione


Foto: Il servizio Con un bando il Comune affida la manutenzione