scarica l'app
MENU
Chiudi
09/08/2019

Depuratore, via libera agli espropri

Giornale di Sicilia

Primo passo verso la realizzazione del nuovo impianto
Il commissario straordinario Rolle ha annunciato la gara d ' appalto per l ' autunno Opera attesa da 10 anni La struttura servirà la fascia costiera del capoluogo e il comune di Favara
Concetta Rizzo Il progetto - redatto dalla società Delta Ingegneria Srl - «parla» chia ramente: c ' è la necessità di realiz zare opere anche all ' interno di aree private. Per dare vita al nuovo impianto di depurazione a servizio della fascia costiera di Agrigento e del Comune di Favara serve procedere a degli espropri. Le particelle sono state individuate e il procedimento per l ' imposizione del vinco lo preordinato all ' esproprio, all ' as servimento e occupazione temporanea per l ' approvazione del pro getto e la dichiarazione di pubblica utilità è stato, di fatto, già avviato. E si tratta di un passo decisivo - la ga ra d ' appalto è prevista per il pros simo autunno - per realizzare un impianto di cui si parla, e s ' attende, da oltre 10 anni. Il depuratore a servizio della fascia costiera di Agrigento e di Favara ha ottenuto lo stanziamento, con delibera del Cipe, - era l ' aprile del 2012 - della somma di 11.795.000 euro. Un intervento che è stato ricompreso nell ' accordo i programma quadro «Depurazione delle acque reflue» sottoscritto - era il febbraio del 2013 - dal mini stero dello Sviluppo economico, dal ministero dell ' Ambiente e della Tutela del mare, dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dalla Regione Siciliana che ha individuato il Consorzio Ato quale soggetto attuatore. Nel giugno del 2017, Enrico Rolle è stato nominato commissario straordinario unico per la realizzazione degli interventi funzionali a garantire l ' a d e g u a m e n t o, nel minor tempo possibile, delle opere di colletta mento, fognatura e depurazione delle acque reflue. E il commissario straordinario unico che ha sempre sottolineato la necessità della città di adeguarsi, nel minor tempo possibile, alle sentenze di condanna della Corte di giustizia europea, ha nominato quale responsabile unico del procedimento l ' ingegnere Rosanna G r a d o. Lo stesso iter si sta seguendo - è iniziato lo scorso giugno - anche per l ' apposizione del vincolo preordinato all ' esproprio per i la vori di completamento della rete fognante della fascia costiera di Agrigento. Lavori per i quali il Cipe aveva stanziato 1.857.000 euro. Adesso, c ' è l ' avviso dell ' iter per l ' imposizione del vincolo preordi nato all ' esproprio anche per realiz zare il nuovo impianto di depurazione per la fascia costiera. " Gli im pianti saranno realizzati acquisendo il progetto esecutivo redatto da Girgenti Acque che dovrà subire delle piccole modifiche per essere adeguato alla nuova normativa sugli appalti - aveva già spiegato il presidente della quarta commissione Territorio, Ambiente e Mobilità Giusi Savarino - . I lavori, però, non potranno essere eseguiti direttamente dalla società ma dovrà essere bandita una gara, come la normativa prevede e come un parere dell'avvocatura ha acclarato " . E la gara sarà bandita da " Invit alia " in qualità di centrale di committenza giusta convenzione con il commissario straordinario nella qualità di stazione appaltante. Al commissario Rolle, nei mesi scorsi, è stato chiesto di prevedere, tra le modifiche di adeguamento del progetto esecutivo, anche vasche di accumulo per acque depurate. Avviato, quindi, il procedimento per l ' imposizione del vincolo preordinato all ' esproprio " non sa ranno tenute in conto nell ' inden nità - è stato chiarito - le costru zioni, le migliorie, le piantagioni effettuate sul fondo " . Tutti i pro prietari dei terreni interessati ad esproprio potranno formulare osservazioni inviandole, entro 15 giorni, al commissario straordinario unico in via Calabria 35 Roma. ( *C R* )

Foto: D e p u rat o re. Il vecchio impianto di contrada Sant ' Anna