scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
20/07/2021

Depuratore di Ramaia, due gare d’appalto e lavori a febbraio 2022 sestri levante

Il Secolo XIX - s. o.

Sestri LevanteSi avvicina l'avvio delle gare d'appalto per realizzare il depuratore di Ramaia, a servizio della val Petronio. Settembre è il mese previsto da Ireti per la pubblicazione dei due avvisi: uno relativo alla bonifica dell'area di Ramaia che ospiterà il sito, alla costruzione dell'impianto e delle reti urbane; l'altro per la nuova condotta a mare che sostituirà l'attuale. Per l'inizio effettivo dei lavori bisognerà aspettare febbraio 2022. Il punto sul procedimento s'è svolto venerdì, nella riunione tra Comune di Sestri Levante, Città Metropolitana e Ireti. In quella sede, gli enti hanno confermato la conclusione del percorso autorizzativo, compiuto dalle conferenze dei servizi. «Un percorso lungo, ma indispensabile - lo definisce l'amministrazione comunale sestrese - La conferenza dei servizi per approvare il progetto del depuratore e delle nuove reti s'è conclusa a dicembre 2020 e quella per la sistemazione delle aree esterne e la condotta a mare lo scorso giugno».In questi giorni, Ireti - gestore del servizio idrico per conto di Iren - sta verificando il progetto definitivo con una società esterna, per procedere alla gara d'appalto integrato (ossia progettazione esecutiva e realizzazione delle opere) a fine estate. Nel frattempo Iren sta concludendo il progetto esecutivo della condotta a mare. «Le gare d'appalto saranno due, che procederanno parallele ma distinte - spiega la sindaca Valentina Ghio - Un bando assegnerà la realizzazione della bonifica dell'area, dell'impianto e delle reti urbane; l'altro la condotta a mare. Poiché si tratta di gare complesse, serviranno alcuni mesi per selezionare l'aggiudicatario dei lavori». Il programma stabilito prevede di aggiudicare i lavori a febbraio 2022, per avviarli entro la primavera stessa. Il depuratore di Ramaia - a servizio dei Comuni di Casarza Ligure e Castiglione Chiavarese - sostituirà l'impianto di Portobello e il rotostaccio di Riva Trigoso, entrambi ormai obsoleti.«È stato un iter complesso e articolato per un progetto di depurazione che va a coprire le esigenze di tutto il territorio della val Petronio - concludono Ghio e l'assessore ai Lavori pubblici, Paolo Valentino - S'è sviluppato a seguito di confronti fra il Comune e il gestore, ora arriva alle fasi finali per procedere finalmente con la realizzazione degli interventi». --s. o.