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10/04/2021

Depuratore da sanare, ancora prescrizioni e tempi che si dilatano

Gazzetta del Sud

Capod' Orlando, le opere da 6.5 milioni
La Via nonè necessaria ma lo sono svariate integrazioni progettuali
CAPOD' ORL ANDO Conl' annunciata pubblicazione del decreto regionale che escludel' assoggettabilità alla Valutazioned' Impatto Ambientale (Via) si sblocca l' iter del progetto di adeguamento del depuratore di Capod' Orlando che da quasi6 anni attende di essere realizzato. Mai tempi non sono veloci, come si auspicava, perché il decreto contiene delle prescrizioni alle quali il progetto esecutivo dovrà adeguarsi. Quindi alle luce di queste prescrizioni, il bando perl' appalto dei lavori, finanziato con6 milionie 400.000 euro potrebbe essere pubblicato la prossima estate da parte di Invitalia tramite procedura aperta, visto che l' importoè superiorea quello della cosiddetta soglia comunitaria. Il decreto regionale del7 aprile del Dipartimento Ambiente dell' Assessorato regionale del Territorio e dell' Ambiente oltre ad escludere l' assoggettabilità alla Via, dispone di rilasciarel' autorizzazione perl' esecuzione dei lavori previsti nel progetto dopo l' aggiornamento alle prescrizioni contenute nello stesso decreto. Attività queste che impegneranno gli uffici peri prossimi mesi. Dopol' adeguamento alle prescrizioni, il progetto esecutivo dovrà passare per la verifica affidata alla Sogesid come da codice degli appalti. Completata quest' ultima, il progetto sarà riapprovato dal Commissario straordinario per la depurazione,e soloa quel punto potrà essere avviatala gara. Nel dettaglio, le prescrizioni del dipartimento ambiente riguardano: la descrizione del sistema di convogliamento delle acque di prima pioggiae seconda pioggiae il tipo di pavimentazione prevista; il monitoraggio ambientale del processo depurativo, della componente odorigena, della qualità dello scaricoe delle acque di balneazione, del rumore, dell' areosol, nonché dello stato di conservazione della prateria di Cymodocea nodosa presente in prossimità della condotta; il Piano di manutenzione dell'inte ro impiantoe della relativa condotta sottomarina; il progetto di mitigazione paesaggistica che dovrà prevederel' impianto di essenze arboreee arbustive della macchia mediterranea; la gestione di rifiutie delle terre e rocce da scavo; la dismissione della vecchia condotta sottomarina; la tutela della biocenosi marina. Se tutto va bene solo il prossimo anno, 2022, Capod' Orlando potrà avere un depuratore adeguato alle esigenze evitando soprattutto i continui black-out che la vetustàel' insufficiente dimensione rispetto alla popolazione residente provocano. Inoltre da anni il depuratoreè privo della condotta sottomarina che allontana dalla battigia, portandola al largo,i reflui fognari depurati. Il progetto di adeguamento destina buona parte del finanziamento alla realizzazione della nuova condotta sottomarina che si spingerà sino alla distanza di2 chilometri dalla riva per lo scarico dei reflui fognari depurati. f. p. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Il depuratore visto dall' altoL' intervento lo proteggerà dall' erosione costiera