scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
15/05/2021

Depuratore comunale in attesa infinita Progetto al traguardo?

Gazzetta del Sud

Capod' Orlando,l' ambiente da salvare
Gli elaborati trasmessi alla società Sogesid per il controllo finale
Franco Perdichizzi CAPOD' ORL ANDO Il progetto di adeguamento del depuratore di Tavola Grande per la cui realizzazione sono disponibili6 milionie 400 mila euro dell' Unione Europeaè arrivato all' ultimo traguardo, dopo il quale si potrà bandire la garad' appalto.L' Ufficio tecnico del comune paladino, ha trasmesso alla Sogesid, la società in house del Ministero della Transizione Ecologica,l' elaborato esecutivo per la verifica ai sensi dell' articolo 26 del Codice degli appalti. Una procedura che prevede un controllo di tutto il progetto nonché dei pareri ottenuti, per verificare che sia appaltabile. Come si ricorderà appena mese scorsol' iter siè sbloccato, quando ha ottenuto dal Dipartimento Ambiente della Regione Siciliana il decreto di non assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale. Se tutto andrà per il verso giustoe non ci saranno osservazioni importanti da parte della Sogesid, la garad' appalto potrebbe essere bandita prima dell' estate per aggiudicarla subito dopoe quindi avviarei lavori in autunno. Si avvererebbe un sogno per la città paladinache dadecenni èalleprese conle emergenze ambientali derivanti dal mal funzionamento del depuratore che costantemente va in tilt. L' impiantoè sottodimensionato rispetto alle esigenze di una popolazione residente che, da quandoè stato realizzato negli anni 70, siè triplicata. Inoltre, da anni il depuratore non ha più la condotta sottomarina che porta al largoi reflui depurati. Le mareggiate di questi anni l' hanno completamente distrutta così che le acque fognarie sgorgano sulla battigiae non sempre risultano depurate alla perfezione. Non si hanno ancora notizie invece del finanziamento da parte della Protezione civile nazionale per il progetto di spostamento dell' ultimo tratto della condotta fognaria che, dopol' erosione della costa che ha danneggiato la strada,è ormaia contatto con il mare. Le ultime mareggiatel' hanno in parte lesionatae così le prossime potrebbero nuovamente danneggiarle facendo fuoriuscirei liquami. Il progetto, redatto dall' ufficio tecnico comunale, coordinato dall'a rchitetto Mario Sidoti, prevede lo spostamento della condottaa monte, su terreni demanialie lontano circa trenta metri dalla battigia. Questa soluzioneè stata preferitaa quella dello spostamento sulla parallela Via del Mare, sia perché più breve sia perché la quota di posa non necessita di pompe di sollevamento per sospingerei liquami fino al depuratore che dista circa 600 metri dal punto di attacco della condotta, nei pressi delle ultime abitazioni di via Trazzera Marina.L' elaborato ha previsto, tral' altro, anche alcuni tombini di ispezione di cui attualmente il tratto in funzione non dispone, ponendo non pochi problemi per la manutenzione. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Il punto critico del sistema depurativoL' erosione che imperversaa Tavola Grande