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10/03/2020

” Denunciai gli appalti truccati: io demansionato, i colpevoli salvi “

Il Fatto Quotidiano - GIACOMO SALVINI

VITTIME DELLA BARBARIE/16 Il whistleblower L'intervista
Ex dipendente del Comune di Pavia, accusò funzionari pubblici e imprenditori: tutti prescritti
Ingegnere di formazione, di mestiere funzionario comunale prima a Pavia e oggi nel piccolo paese di Miradolo Terme. Eppure lui, con gli amici, si definisce ironicamente " Pres idente dell ' Associazione Rompicoglioni Onlus " . Ed è proprio così che Vito Sabato, 61enne di origini calabresi, è stato visto per molto tempo nel Comune dove ha lavorato per anni. " Mi hanno distrutto la vita e anche la salute ..." , dice oggi passando in un attimo dall ' ironia alla malinconia. La vicenda risale al 2006 quando Sabato, da funzionario dell ' Ufficio traffico e mobilità del Comune di Pavia guidato dal centrosinistra di Piera Capitelli, si accorge che nelle gare di appalto per i lavori stradali c ' era qualcosa che non tornava: fermate degli autobus in mezzo al nulla, la stessa segnaletica stradale fatturata più volte, la manutenzione su strade di un chilometro e mezzo quando in realtà erano lunghe un terzo. Poi i soldi pubblici, per un totale di quasi un milione di euro, che sparivano. Sabato non crede ai suoi occhi e decide di andare a denunciare tutto in Procura: " Andai pure a fare un giro di nascosto per le strade della città perché non volevo crederci - racconta oggi - . Molti dei lavori che erano attestati e fatturati, erano completamente inventati " . LA PROCURA di Pavia apre un ' indagine a vario titolo per falso, peculato, truffa e minacce nei confronti di cinque persone tra imprenditori e funzionari comunali: dopo il processo di primo grado, i giudici assolvono tre persone mentre vengono condannati a 4 anni Antonio Capone, ex dirigente dell ' Ufficio traffico, e a 3 anni e 10 mesi l ' imprenditore Pier Giorgio Scagnelli. Nel 2013 la Corte di appello conferma le condanne pur riducendole, per intervenuta prescrizione su alcuni fatti: 3 anni a Capone e 2 anni e 11 mesi per Scagnelli. In Cassazione però, nonostante il risarcimento poi quantificato in 144 mila euro, il processo arriva già morto: è tutto prescritto. " Una vera ingiustizia, ma non è finita lì " . Perché, cos ' è successo? Subito dopo la mia denuncia sono stato trasferito all ' u f f icio Anagrafe, ufficialmente per ' garantire la trasparenza de ll ' azione amministrativa e giudiziaria ' . In realtà volevano levarmi dall ' uff icio mobilità per andare a non far niente. O v ve ro? Dopo la mia denuncia in Procura sono stato completamente demansionato: andavo in ufficio, ma non avevo pratiche da gestire. Mi annoiavo a tal punto che ho iniziato a portarmi i dvd del Commissario Montalbano e mi guardavo tutte le puntate, in maniera provocatoria. Tutti lo sapevano perché tenevo un diario personale su Facebook. Il mio superiore non ha potuto compilare la pagella di valutazione perché ' non avevo attività da svolgere ' . Perché ha deciso di denunciare? Iniziando a spulciare le carte avevo trovato una serie di lavori pagati e m a i f a t t i : strade che erano tre volte più lunghe di quelle reali, stessi interventi fatturati fino a tre volte e così via. Non solo: mi ero accorto che le gare erano vinte da ditte di Palermo, Taranto fino al Friuli-Venezia Giulia che però poi non venivano a Pavia a fare i lavori. E i soldi intanto sparivano. Il Comune l ' ha ringraziat a? No, pensavo che dopo la mia denuncia qualcuno mi chiamasse almeno per dimostrarmi solidarietà: d ' altron de avevo difeso il Comune di Pavia che aveva perso molti soldi. Invece non mi hanno mai chiamato. Sono stato demansionato e nel 2014, quando è stato eletto il sindaco di centrosinistra Massimo Depaoli, gli ho scritto una lettera ma anche lui non ha mai fatto niente. Ma soprattutto mi sono sentito molto solo: solo una collega mi ha sostenuto mentre tutti gli amici che mi stavano intorno nel tempo si sono defilati. Eppure per la giustizia italiana non c ' è alcun colpevole. Esatto, per soli venti giorni. È una cosa assurda, con la prescrizione non c ' è giustizia. Cosa propone? La prescrizione andrebbe bloccata dopo la sentenza di primo grado o anche dopo il rinvio a giudizio. Poi, certo, dipende dai reati ma quelli contro la pubblica amministrazione non dovrebbero mai essere prescritti. Denuncerebbe di nuovo? Siccome io sono testardo, lo farei ancora ma guardando a tutta la vicenda dall ' esterno, chi è onesto in questi casi finisce sempre male. Sono talmente amareggiato e, scusi il termine, scoglionato che nonostante avessi diritto a un risarcimento non l ' ho mai chiesto: ero troppo schifato da tutta questa storia. Nel 2017 è entrata in vigore la legge che protegge chi denuncia, i w h i s t l e b l o w e r . Sì, ma il rischio è sempre che l ' anonimato non sia vero e proprio: se si continua a lavorare nell ' ente, c ' è sempre la possibilità di ritorsioni. Io proporrei il trasferimento con l ' assegnazione di un lavoro in altro ente pubblico. Oggi cosa fa, signor Sabat o? Due anni fa, dopo l ' i nfer no che ho vissuto, sono stato chiamato dalla segretaria comunale di un comune vicino a Pavia, Miradolo Terme, che mi ha chiesto di andare a lavorare con lei perché aveva letto la mia storia e mi conosceva come un bravo funzionario. Adesso sono qui, finalmente.

SPARITO UN MILIONE DI EURO

Ho trovato una serie di lavori pagati e mai fatti: strade che erano tre volte più lunghe di quelle reali, stessi interventi fatturati fino a tre volte

D opo l ' e s p os t o sono stato messo da parte: a n d a vo in ufficio, ma non ave vo p ra t i ch e da gestire

Foto: Il comune A sinistra, il Comune di Pavia; in basso il 61enne di origine calabrese Vito Sabato