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24/07/2018

Demolizione ospedale Tar riammette Varvarito Ora la consegna lavori

QN - La Nazione

URBANISTICA A GIONI L'APERTURA DELLA BUSTE
RIPARTE l'iter per la demolizione dell'ex Misericordia e Dolce, finora costellato di intoppi e ritardi. Il Tar ha accolto il ricorso di Varvarito Lavori, Eureka e Idea, le tre società riunite in raggruppamento temporaneo che erano state escluse dalla gara indetta dalla Asl Toscana Centro per la demolizione dell'ex ospedale. Il raggruppamento di aziende - tra le quali appunto figura la Varvarito Lavori - era stato escluso dalla gara per un errore nella presentazione dell'offerta. Le ditte avevano inserito all'interno della offerta tecnica anche dettagli economici che, come scritto nel bando, hanno determinato l'esclusione dalla partecipazione della gara. Da qui l'esclusione decisa dall'Asl e quindi il ricorso del raggruppamento di imprese. Adesso i giudici hanno ritenuto illegittima l'esclusione delle tre società e le hanno riammesse alla procedura di gara. Una svolta che riapre la strada per l'affidamento dei cantieri: a giorni l'Asl dovrebbe procedere nell'esame delle offerte economiche di tutti i concorrenti e quindi all'aggiudicazione dell'appalto. Nella migliore delle ipotesi, comunque, questo non potrà avvenire prima della fine di settembre. «Siamo molto soddisfatti del pronunciamento del Tar che ci ha riammesso in gioco. Torniamo in gara per un appalto importante, un'opportunità per i lavoratori del territorio», commenta entusiasta Franco Varvarito della Varvarito Lavori. L'abbattimento del Misericordia e Dolce - in tutto 170mila metri cubi - avverrà, secondo quanto previsto in gara, in modo selettivo e meccanico. Previsto anche il recupero dei materiali. Un appalto che sfiora i sei milioni di euro e per il quale è previsto un anno di lavori. Intanto, in vista della cantierizzazione della zona sanitaria, dove ancora oggi si trovano alcuni servizi di carattere sanitario, fra cui i 24 posti di cure intermedie nell'ex palazzina delle malattie infettive e l'allergologia, l'Asl ha iniziato a pensare alla nuova viabilità interna. Una riorganizzazione necessaria per fare in modo che non ci siano interferenze fra quanti dovranno raggiungere i servizi in via Cavour e i lavori di demolizione del complesso ospedaliero. Silvia Bini SCHEDA

Modifiche

Fra le contromisure pensate dal Comune, lo spegnimento del semaforo mobile collocato sul cantiere a partire dalle 17 dei giorni feriali, il sabato pomeriggio e la domenica


Ancora due mesi

Il cantiere incriminato è partito nel periodo estivo proprio con l'obiettivo di limitare i disagi degli automobilisti. Secondo il programma proseguirà fino al 15 settembre


Secondo lotto

Concluso il primo lotto, i lavori per la ciclabile ripartiranno nel 2019 per completare il collegamento fino al Rosi. Alessi (foto): «Poi finalmente si potrà attraversare la strada in tutta sicurezza»

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