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14/09/2018

«Demolizione ospedale Fare subito chiarezza sull’azienda vincitrice»

QN - La Nazione

CINQUE STELLE
ANCHE il Movimento 5 Stelle accende i riflettori sul bando per la demolizione del vecchio Misericordia e Dolce. E lo fa presentando una apposita interogazione a risposta orale alla giunta regionale per sottolineare alcune importanti novità che riguardano la Edil Moter, una delle aziende (le altre due sono Daf Costruzioni Stradali e Garc) che, dopo essersi costituita in una associazione temporanea, ha vinto il bando pubblicato dall'Asl con un ribasso di quasi il 40% ritenuto «anomalo» dagli stessi vertici dell'azienda sanitaria. L'azienda romana, in particolare l'amministratrice Isabella Stolfi, risulterebbe infatti coinvolta nel procedimento giudiziario relativo all'inchiesta «Monnezzopoli» di Roma e sarebbe finita nel mirino della magistratura anche per una serie di altri appalti. «Vogliamo dire che bene ha fatto l'ingegner Gavazzi a chiedere precisazioni alle imprese su questo ribasso», precisa Andrea Quartini, membro della commissione regionale sanità per i pentastellati. «Anzi, vogliamo contribuire con questo ulteriore stimolo. Alla Regione chiediamo se conosce il curriculum di questa azienda e se pensa di effettuare ulteriori approfondimenti sull'offerta presentata per la demolizione del vecchio ospedale pratese». Una segnalazione che, però, guardando l'attuale codice degli appalti, non intacca la posizione di Edil Moter e delle altre due aziende del raggruppamento, visto che il provvedimento giudiziario non è ancora andato a sentenza. «E però vero che l'autorità anticorruzione guidata da Cantone - dice Quartini - ha sottolineato che negli appalti andrebbero premiate le aziende che non hanno avuto risoluzioni di contratti o altre 'macchie', quello che si imputa all' Edil Moter».

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