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10/10/2020

Definitiva la confisca per Vincenzo Farinella

Gazzetta del Sud

Imprenditore vicino al clan di Mistretta
Fu arrestato il 22 marzo 2007 nell'ambi to dell' operazione" Mon tagna"
Diventa definitiva dopoi vari gradi di giudizio la confisca dei beni per circa3 milionie mezzo di euro a carico del 58enne Vincenzo Farinella, originario di Capizzi, considerato elemento di spicco della famiglia mafiosa di Mistretta. Si conclude così il lungo iter della misura di prevenzione patrimoniale messaa punto nel 2014 dalla sezione operativa della Dia di Messinae coordinata dall' allora sostituto della Dda Vito Di Giorgio. Farinella fu arrestato il 22 marzo 2007 nell' ambito dell' operazione" Mont agna" per associazione mafiosae poi condannatoa 4 annie9 mesi dal Tribunale di Patti il 30 giugno 2012, peri suoi legami coni fratelli mistrettesi dei Rampulla, Pietroe Sebastiano, il primo artificiere della strage di Capacie il secondo per anni rappresentante provinciale di Cosa nostra per la provincia di Messina. Secondo quanto emersea suo tempo dalle indagini della Dia, nel corso degli anni avvalendosi dell' appoggio derivante dalla contiguità con il gruppo mafioso di Mistretta, attivo anchea Capizzie Tortoricie storicamente con il mandamento mafioso di San Mauro Castelverde, Farinella attraverso la Giavin S.r.l. si inserì nel settore degli appalti pubblici, acquisendo illecitamente le relative commesse.E intrattenne rapporti d' affari anche con Mario Giuseppe Scinardo, anche lui coinvolto nell' operazione" Mont agna"e legato ai Rampulla. Con Scinardo, Farinella costituì la Edilcalcestruzzi S.r.l., con sedea Militello Val di Catania, diventandone amministratore unico. n.a. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Vincenzo Farinella Aveva un patrimonio stimato in 3,5 milioni di euro