MENU
Chiudi
09/01/2019

Decreto sicurezza, la Regione valuta il ricorso

Corriere Adriatico

LA SOLIDARIETÀ
Ceriscioli avverte «Assistenza sanitaria garantita a tutti» Ha subito rilanciato il presidente della Regione Luca Ceriscioli dopo l'annuncio della mozione in Consiglio per impegnare la Giunta al valutare un ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto sicurezza.«Ho già dato mandato agli uffici competenti di verificare i requisiti per il ricorso alla Corte costituzionale sul decreto sicurezza. Ma è certo che nelle Marche sarà garantita a tutti l'assistenza sanitaria». E ha aggiunto: «L'articolo 32 della Costituzione è per noi un faro. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana». E ancora: «Indipendentemente dai profili di possibile incostituzionalità della norma per la nostra amministrazione questo è un tema di diritti universali, rispetto per le persone, società giusta, dignità degli individui, pari opportunità. La nostra battaglia è quella di garantire il diritto alle cure mediche, allo studio, alla formazione. Una società evoluta - ha proseguito è quella che favorisce l'integrazione, nel rispetto delle regole, e non interrompe un percorso di inserimento avviato». Il decreto Salvini - ha concluso - «non fa altro che aumentare una platea di invisibili, a danno degli italiani, che già esiste nelle nostre città e sono i diniegati o i minori». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Il presidente della Regione Luca Ceriscioli

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore