scarica l'app
MENU
Chiudi
14/07/2020

Decreto Semplificazioni: tutte le novità in vista

La Stampa

Avviso a pagamento Martedì 14 luglio, alle 15, il webinar organizzato da Confindustria Cuneo e Ance Cuneo
Aperto alle aziende associate e agli amministratori pubblici, offrirà una dettagliata panoramica delle misure adottate in materia di contratti pubblici ed edilizia, procedimenti e responsabilità, sostegno e diffusione dell'amministrazione digitale, attività di impresa, ambiente e green economy
Un seminario on-line per esplicitare i contenuti del Decreto Semplificazioni destinato alle aziende associate, ma aperto anche agli amministratori pubblici locali: è la nuova proposta di Confindustria Cuneo e di Ance Cuneo calendarizzata per martedì 14 luglio, con inizio alle 15. L'appuntamento fa parte della serie di webinar dell'associazione datoriale guidata da Mauro Gola dedicati alla Fase 3 post emergenza sanitaria che si affiancano ai workshop, anch'essi on-line, che al ritmo di due alla settimana sino alla fine di luglio, stanno mettendo a confronto le imprese di ogni sezione merceologica in merito al rispetto dei protocolli di sicurezza. Grande, per ovvi motivi, è l'attesa per il seminario di martedì prossimo, dal titolo "Le novità del Decreto Semplificazioni", organizzato per offrire una dettagliata e documentata panoramica delle nuove misure in materia di contratti pubblici ed edilizia, procedimenti e responsabilità, sostegno e diffusione dell'amministrazione digitale, attività di impresa, ambiente e green economy. In particolare, con la collaborazione di Ance Cuneo presieduta da Gabriele Gazzano, sarà approfondita negli aspetti tecnici la nuova disciplina degli affidamenti di lavori, servizi e forniture nei contratti pubblici, introdotta in via transitoria fino al 31 luglio 2021 al fine di incentivare gli investimenti nel settore delle infrastrutture e dei servizi. A relazionare saranno: Valerio D'Alessandro, vicedirettore di Confindustria Cuneo; Elisabetta Nocera, Servizio ambiente e sicurezza; Giacomo Tassone, Servizio legale; Davide Ponso, Ance Cuneo. L'interesse generale dell'iniziativa è evidente, se si pensa alla complessità e alla delicatezza della materia, non a torto considerata fra le chiavi di volta del piano di rilancio del Paese a fronte degli effetti pesantissimi dell'epidemia già delineati e in via di emersione. In Italia la questione delle semplificazioni di un sistema ingessato dalla burocrazia, con gravi conseguenze sul sistema economico, non soltanto sul comparto edilizio e delle costruzioni, si trascina da lustri e, forse, la tragedia del Covid-19 potrà almeno servire a dare la spinta per superare pastoie antistoriche. In merito alle nuove norme varate dall'Esecutivo, man mano che il loro contenuto veniva analizzato, sono emerse riserve da parte del settore produttivo, in prima linea nel richiedere l'eliminazione di inutili lacci e lacciuoli che danneggiano il Paese intero. «Non possiamo perdere l'ennesima occasione di semplificare, dopo dieci anni di tentativi finiti nel nulla. Bisogna avere più coraggio». Così, ad esempio, si è espresso il presidente nazionale di Ance, Gabriele Buia, durante un recente seminario dell'Associazione dei costruttori italiani. «Il Decreto Semplificazioni varato dal Governo contiene norme condivisibili, come la revisione dell'abuso d'ufficio e del danno erariale per contrastare la burocrazia difensiva, ma preoccupa la decisione di eliminare le gare, invece di tagliare le procedure a monte. È lì che, nel 70 per cento dei casi, si annida la causa del ritardo». Buia ha infatti insistito sulla necessità di semplificare l'iter autorizzativo del progetto, la fase prima della gara. Oggetto del contendere è anche, e forse soprattutto, in relazione alla necessità impellente di far partire i cantieri, il Codice appalti, a proposito del quale la posizione di Confindustria è molto chiara: va semplificato, ma non sospeso, perché non si può restare senza regole, non può esistere una collettività che ne sia priva. Il problema è il malinteso secondo il quale «alcune norme possono essere interpretate come strumenti per prevenire i reati, invece che come vie concrete per rendere efficienti i procedimenti e sostenere procedure pubbliche corrette», ha sottolineato Giuliana Cirio, direttore generale di Confindustria Cuneo. Al riguardo meritano di essere meditate le considerazioni di Carlo Cottarelli, secondo il quale le modifiche mirate alla semplificazione non devono essere a termine. Servirebbero infatti scelte non momentanee, bensì permanenti e definitive, risolutive cioè dei nodi strutturali che determinano i problemi burocratici delle aziende italiane. Insomma, occorre dare certezze al sistema. Il webinar del 14 luglio è tecnico, non si addentrerà ovviamente in discussioni "politiche", anche perché le previsioni normative potranno essere modificate durante l'iter di approvazione. Sarà utile però per orientarsi in un panorama, quello della burocrazia, che dovrebbe cambiare in modo piuttosto consistente e consentire ad amministrazioni pubbliche e aziende di lavorare con maggiori certezze e tempistiche finalmente accettabili. Le iscrizioni al webinar, gratuite per le aziende associate e aperte anche agli amministratori pubblici, vanno effettuate su uicuneo.it/calendario. A iscrizione effettuata, sarà inviato il link per collegarsi. Per informazioni: tel. 0171-455583 oppure e-mail confindustriacomunicazione@uicuneo.it.