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29/08/2020

«Decreto semplificazioni pericoloso» L’Associazione nazionale Partite Iva chiede la revisione della normativa

QN - La Nazione

La battaglia passa da Pisa
PISA «Nel decreto Legge nr. 76 del 2020, entrato in vigore lo scorso 17 luglio, come 'Decreto Semplificazioni', si nasconde un articolo molto pericoloso, denigratorio e privo di principi costituzionali. Si tratta dell'art. 8 comma 5, che modifica il codice degli appalti all'art.80, il quale prevede che un'impresa possa essere esclusa da una gara d'appalto qualora riceva un accertamento fiscale dalla agenzia delle entrate o dall'Inps, precludendole la possibilità di contestare la legittimità degli addebiti che gli vengono mossi salvo il caso che dimostri di aver pagato prima del termine per partecipare alla gara». A denunciarlo è l'Associazione nazionale Partite Iva con il coordinatore di Pisa Valdera, Raffaelle Saviano. Saviano ribadisce l'appello di tutto il gruppo Apit a tutte le forze politiche, di destra e di sinistra, per una revisione della normativa. «Abbiamo inviato un memorandum ai nostri rappresentanti di ogni colore politico con preghiera di dimostrare attenzione e disponibilità alle nostre richieste. Chiedo a tutti loro di essere portavoci di questa richiesta rivolta al governo a modificare immediatamente la norma denigratoria. APit dimostra ancora una volta l'attenzione rivolta al mondo imprenditoriale e grazie alla squadra formata con Pin Partite Iva Nazionali e molti professionisti annessi come l'avvocato Matteo Sances, primo a individuare la pericolosità di questo articolo, l'avvocato Salvatore Donadei Presidente della Camera Civile Salentina che per primo ha denunciato l'incoerenza legislativa».