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28/08/2020

Decreto Semplificazioni in Senato, il fronte caldo degli appalti e il contrasto al lavoro nero

Corriere della Sera

Gli emendamenti
Il Senato cerca di stringere sul decreto Semplificazioni, che va convertito in legge entro metà settembre, mentre restano da vagliare circa 1.700 emendamenti. Il voto nelle commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici dovrebbe proseguire per tutta la settimana. Non mancano i fronti caldi, sia nella maggioranza sia nell'opposizione. Liberi e Uguali contrasta le misure sull'edilizia che agevolano demolizioni e ricostruzioni; Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia hanno presentato modifiche per allungare i tempi delle deroghe al Codice degli appalti, estendendo ben oltre il termine del 21 luglio le nuove procedure per gli affidamenti. Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, insiste sull'emendamento a sua firma volto a «sburocratizzare - ha spiegato - l'ammodernamento degli stadi di calcio: progetti per cui ballano miliardi e migliaia di posti di lavoro». C'è poi un emendamento di Franco Mirabelli del Pd ( foto ), che sta a cuore anche alla Cgil, per contrastare il lavoro nero nei cantieri. La presentazione del Durc, il documento di regolarità contributiva, diventerebbe obbligatoria laddove si

voglia beneficiare del superbonus al 110%. E il Durc dovrebbe anche includere la «verifica di congruità» sulla mano d'opera.


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Foto:

Franco Mirabelli