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15/10/2020

Decreto semplificazioni C’è la ditta per la palestra

L'Arena di Verona

È stato il Decreto Semplificazioni a permettere all'amministrazione comunale di non perdere altri due mesi e più per assegnare i lavori di manutenzione straordinaria della palestra Leoncavallo di Pozzo, per una spesa di 430mila euro circa. Il pericolo di ritardare ancora l'avvio dei lavori era assai concreto, dopo che la prima gara d'appalto era andata deserta.LE OPERE sono state invece assegnate, in soli 15 giorni, a una ditta di Arco (Trento) che ha presentato l'offerta migliore. L'accelezione permessa dal Decreto Semplificazioni ha consentito alla Centroa unica di committenza di San Giovanni di attivarsi subito. Secondo le nuove norme, infatti, nel caso di gara deserta, il Comune può avviare la "procedura negoziata accelerata" che ha avuto come risultato l'assegnazione dei lavori per la palestra in 15 giorni. Il progetto definitivo fu approvato il 6 agosto, alla gara non si presentò nessuno e il 18 settembre c'è stata la presa d'atto dei fatti. Il 16 luglio è però stato emanato il Decreto Semplificazioni che, fino al 31 dicembre 2021, opera in deroga alla legge sugli appalti e prevede la procedura negoziata accelerata, da esperire sulla piattaforma «utilizzando, quale criterio di aggiudicazione, quello del minor prezzo sulla base d'asta». Ci sono solo 10 giorni per presentare le offerte. A quel punto, in municipio sono arrivate tre proposte e il 5 ottobre i lavori sono assegnati. Il progetto per la palestra prevede il rifacimento del tetto da realizzarsi con coperture leggere a falde, in lamierino coibentato, complete di lattonerie, accessori e linea vita. All'interno sarà posta una controsoffittatura con isolamento termico ed acustico, adatto ad una palestra. Sono previsti un nuovo impianto di illuminazione e la levigatura del pavimento in parquet con rifacimento delle segnature del campo da basket e pattinaggio. Infine, le finiture e le tinte interne ed esterne.La palestra ha una superficie di 736 metri quadrati. Fu chiusa e dichiarata inagibile l'11 settembre 2019, a causa del distacco di una parte del controsoffitto. Un pannello di circa 100 centimetri per 50 di materiale simile al cartongesso, misto a paglia, di cui era composta la copertura, si era staccato dagli ancoraggi ed era crollato sul pavimento. Il tutto era avvenuto, per fortuna, senza danni alle persone.