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20/06/2020

Decreto legge Rilancio/3: dalla giustizia tributaria ai concorsi pubblici si punta sulla telematica / 2

Guida al Diritto

Ampliamento della platea dei contribuenti che si avvalgono del modello 730 (Dl 34/2020, articolo 159) La norma dispone, per il periodo di imposta 2019, l'ampliamento della platea dei contribuenti che si avvalgono del 730 per lavoratori dipendenti senza sostituto d'imposta , al fine di garantire i conguagli derivanti dalla dichiarazione dei redditi presentata mediante modello 730. Gd n. 27, pagina 60 Iscrizione al catasto edilizio urbano dei fabbricati rurali ubicati nei comuni colpiti dal sisma 2016 e 2017 (Dl 34/2020, articolo 160) La norma proroga al 31 dicembre 2021 il termine per la contestazione delle sanzioni tributarie applicabili nei confronti dei soggetti che non abbiano provveduto a dichiarare al catasto edilizio urbano i fabbricati iscritti nel catasto dei terreni ubicati nei comuni colpiti dal sisma del 2016 e del 2017. Gd n. 28, pagina 42 Proroga del pagamento dei diritti doganali (Dl 34/2020, articolo 161) La disposizione dispone la proroga dei pagamenti dei diritti doganali in scadenza tra il 1° maggio (data in cui cessano gli effetti dell'articolo 92 del decreto legge Cura Italia) e il 31 luglio 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi, per alcune categorie produttive, titolari del conto di debito doganale, che si trovino in gravi difficoltà di carattere economico o sociale. La sospensione avviene su istanza di parte, mentre le modalità applicative di tale articolo sono rimesse a una determinazione del Direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli. Gd n. 28, pagina 42 Rateizzazione del debito di accisa (Dl 34/2020, articolo 162) La disposizione, attraverso una modifica all'articolo 3 comma 4- bis del Testo unico accise, consente al titolare del deposito fiscale di prodotti energetici e alcolici di rateizzare il debito di accisa , prevedendo che, per accedere alla rateizzazione, costui debba essere in difficoltà economiche documentate e riscontrabili; che il numero delle rate sia modulato in funzione del completo versamento del debito di imposta entro la data prevista per il pagamento dell'accisa sui prodotti immessi in consumo nel mese di novembre dell'anno di riferimento . Con la modifica allo stesso articolo poi la disposizione elimina la previsione di un decreto ministeriale per l'operatività della disciplina sulla rateizzazione del debito d'accisa. Gd n. 28; pagina 42 Proroga in materia di tabacchi (Dl 34/2020, articolo 163) La disposizione proroga al 31 ottobre 2020 la scadenza del pagamento dell' accisa sui prodotti da fumo e sui tabacchi da inalazione senza combustione, nonché dell'imposta di consumo sui prodotti liquidi da inalazione e sui prodotti accessori ai tabacchi da fumo, dovute per i periodi contabili dei mesi di aprile e maggio 2020 Gn n. 28, pagina 43 Valorizzazione del patrimonio immobiliare (Dl 34/2020, articolo 164) La disposizione, intervenendo sull'articolo 33, comma 4, del decreto legge 98/2011, apporta alcune modifiche terminologiche alla disciplina del conferimento di beni pubblici ai fondi comuni d'investimento immobiliare al fine di precisare i soggetti coinvolti. La norma, inoltre, prevede che il ministero della Difesa, in caso di gare deserte, possa procedere alla dismissione unitaria di più immobili liberi inseriti in un unico fabbricato ovvero comprensorio abitativo, senza il riconoscimento del diritto di preferenza per il personale militare e civile del ministero della Difesa stesso. La disposizione, infine, modifica l'articolo 3 del Dl 351/2001 disciplinando nel dettaglio le concessioni di valorizzazione e utilizzazione a fini economici dei beni immobili del ministero della Difesa . Gd n. 28, pagina 77 TITOLO VII - DISPOSIZIONI PER LA TUTELA DEL RISPARMIO NEL SETTORE CREDITO Capo II - Regime di sostegno pubblico per l'ordinato svolgimento delle procedure di liquidazione coatta amministrativa di banche di ridotte dimensioni Ambito di applicazione (Dl 34/2020, articolo 168) L'articolo definisce l' ambito di applicazione delle disposizioni contenute nel capo II del titolo VII del Dl Rilancio, stabilendo che la normativa ivi prevista si applica alle banche , diverse dalle banche di credito cooperativo, con attività totali di valore pari o inferiore a 5 miliardi di euro, sottoposte a liquidazione coatta amministrativa , ex articolo 80 del Tub, dopo l'entrata in vigore del decreto legge Rilancio. Sostegno pubblico (Dl 34/2020, articolo 169) L'articolo autorizza il ministro dell'Economia e delle finanze a concedere il sostegno pubblico alle operazioni di trasferimento a una banca acquirente di attività e passività di azienda, rami d'azienda nonché di beni e rapporti giuridici individuabili in blocco ( il compendio ceduto ) della banca in liquidazione coatta amministrativa. Il sostegno, volto a favorire che i diritti da soddisfare e le attività da realizzare possano essere gestiti in blocco, può essere fornito nelle seguenti forme , anche in combinazione fra di loro: a) trasformazione in crediti di imposta delle attività per imposte anticipate della banca posta in liquidazione coatta amministrativa, anche laddove non iscritte nel bilancio di quest'ultima; b) trasformazione in crediti di imposta delle attività per imposte anticipate dell'acquirente , anche laddove non iscritte nel bilancio di quest'ultima; c) concessione all'acquirente di garanzie su componenti del compendio ceduto. Tale garanzia dello Stato è gratuita, a prima richiesta, incondizionata, irrevocabile ed esplicita, copre capitale, interessi e oneri accessori fino all'importo massimo garantito e prevede il concorso del beneficiario nelle perdite; d) erogazione all'acquirente di contributi ove le precedenti forme di sostegno pubblico non siano sufficienti Cessione del compendio (Dl 34/2020, articolo 170) La norma prevede che l' acquirente del compendio - individuato attraverso una procedura aperta, non discriminatoria e competitiva con condivisione degli oneri a carico degli azionisti e dei creditori subordinati - deve essere autorizzato allo svolgimento dell' attività bancaria e di altre attività soggette a riserva svolte dalla banca in liquidazione coatta amministrativa e deve essere in grado di integrare il compendio aziendale acquisito senza ripercussioni negative sulla propria dotazione di fondi propri e sulla propria redditività. La norma prevede, inoltre, che l'offerta d'acquisto contenga gli impegni previsti ai fini del rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato nonché gli ulteriori impegni eventualmente indicati dalla Commissione europea al fine di limitare le distorsioni della parità concorrenziale e assicurare la redditività dell'acquirente dopo l'acquisizione. Concessione del sostegno (Dl 34/2020, articolo 171) L'articolo detta le modalità operative che il ministro dell'Economia e delle finanze deve adottare per la concessione del sostegno, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 169 e 170. In particolare, la norma prevede che il credito di regresso dello Stato sia pagato dalla liquidazione coatta amministrativa con preferenza rispetto a ogni altro credito ad eccezione di quelli prededucibili. Altre disposizioni (Dl 34/2020, articolo 172) L'articolo dispone che la cessione del compendio, ex articolo 169, si considera come cessione di un ramo di azienda , con le relative conseguenze in tema di imposte. TITOLO VIII - MISURE DI SETTORE Capo I - Misure per il turismo e la cultura Tax credit vacanze (Dl 34/2020, articolo 176) La norma introduce, per il periodo d'imposta 2020, un credito in favore dei nuclei familiari con un reddito Isee non superiore a 40mila euro per il pagamento dei servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive , agriturismo e bed&breakfast . Il credito è utilizzabile dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 , da un solo componente per nucleo familiare, nella misura così prevista: > 500 euro per ogni nucleo familiare; > 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone; > 150 euro per quelli composti da una sola persona. La norma detta specifiche condizioni per l'utilizzo del credito, prevedendo che: a) le spese debbono essere sostenute in un'unica soluzione ed in relazione ai servizi resi da una singola impresa turistico ricettiva; b) il totale del corrispettivo deve essere documentato da fattura elettronica o documento commerciale, con indicazione del codice fiscale del soggetto che intende fruire del credito; c) il pagamento del servizio deve essere corrisposto senza l'ausilio, l'intervento o l' intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici diversi da agenzie di viaggio e tour operator. segue: Tax credit vacanze (Dl 34/2020, articolo 176) Il credito è fruibile nella misura dell'80% in forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dai fornitori del servizio, e per il 20% in forma di detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi da parte dell'avente diritto. Lo sconto è rimborsato al fornitore dei servizi sotto forma di credito d'imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, con facoltà di ulteriore cessione a terzi. Si dispone inoltre che, accertata la mancata sussistenza dei requisiti che danno diritto al credito d'imposta, il fornitore dei servizi e i cessionari risponderanno solo per l'eventuale utilizzo del credito d'imposta in misura eccedente lo sconto applicato. È demandato all'Agenzia delle entrate il compito di provvedere al recupero dell'importo corrispondente, maggiorato di interessi e sanzioni. Esenzioni dall'imposta municipale propria-Imu per il settore turistico (Dl 34/2020, articolo 177) La disposizione prevede che non sia dovuto il versamento della prima rata Imu (imposta municipale propria) relativa all'anno 2020 sia per la quota riservata allo Stato che per quella spettante ai Comuni - per le seguenti categorie di immobili : i) immobili adibiti a stabilimenti balneari (marittimi, lacuali e fluviali) nonché per gli immobili degli stabilimenti termali; ii) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 ( alberghi e pensioni ), a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate; iii) immobili di agriturismo, villaggi turistici, ostelli della gioventù, campeggi, colonie (marine e montane), rifugi di montagna, affittacamere, bed&breakfast , residence, appartamenti/case vacanze, a condizione che i relativi possessori siano anche gestori delle attività ivi esercitate. A fronte delle minori entrate previste, per il ristoro ai Comuni è istituito nello stato di previsione del ministero dell'Interno di un fondo con dotazione di 74,90 milioni di euro per l'anno 2020, ripartito tra gli enti interessati con decreto del ministro dell'Interno di concerto con il ministro dell'Economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città e autonomie locali, da adottare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legge. Gd n. 28, pagina 37 Ristoro ai Comuni per la riduzione di gettito dell'imposta di soggiorno e altre disposizioni in materia (Dl 34/2020, articolo 180) I commi 1 e 2 prevedono l'istituzione di un fondo presso lo stato di previsione del ministero dell'Interno con dotazione di 100 milioni di euro per ristorare parzialmente i comuni per le minori entrate dovute alla mancata riscossione dell'imposta di soggiorno , del contributo di sbarco e del contributo di soggiorno, conseguente all'emergenza epidemiologica. I commi 3 e 4 - attraverso l'inserimento del comma 1- ter nell'articolo 4 del Dlgs 23/2011 e la modifica del comma 5- ter nell'articolo 4 del Dl 50/2017 - attribuiscono al titolare della struttura ricettiva la qualifica di responsabile dell'imposta di soggiorno e del contributo di soggiorno istituito per Roma capitale e nei comuni capoluogo di provincia che abbiano rilevato presenze turistiche 20 volte superiori al numero di residenti, con diritto di rivalsa sui soggetti passivi, analogamente a quanto già previsto per il contributo di sbarco. Tale responsabilità si estende ad ogni altro adempimento previsto da leggi o regolamenti ed è accompagnata dalla irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria in caso di omesso, ritardato o parziale versamento dell'imposta e del contributo. La stessa norma sanzionatoria e lo stesso diritto di rivalsa si estendono anche alle locazioni brevi e ai soggetti che ne incassano i canoni o i corrispettivi. Sostegno delle imprese di pubblico esercizio (Dl 34/2020, articolo 181) Il comma 1 prevede l' esonero dal 1° maggio fino al 31 ottobre 2020 dal pagamento di Tosap (tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche ) e Cosap (canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche) per le imprese di pubblico esercizio (attività di ristorazione e somministrazione di bevande). Il comma 2 introduce misure di semplificazione ( presentazione in via telematica e esenzione imposta di bollo ) in relazione alle domande di nuove concessioni per l'occupazione di suolo pubblico ovvero di ampliamento delle superfici già concesse. Il comma 3 dispone per gli esercenti le attività di cui al comma 1 l' esonero dall'obbligo di richiedere l' autorizzazione culturale e paesaggistica , di cui agli articoli 21 e 146 del Codice dei beni culturali, per la posa in opera temporanea, e comunque fino al 31 ottobre 2020, di strutture amovibili in luoghi aperti al pubblico di Gd. n. 28 pagina 38 segue: Sostegno delle imprese di pubblico esercizio (Dl 34/2020, articolo 181) possibile interesse culturale purché funzionali all'attività stessa delle imprese di pubblico esercizio. Il comma 4 prevede la disapplicazione, per la posa in opera delle strutture amovibili di cui al comma 3 del limite temporale (90 giorni) di cui all'articolo 6, comma 1, lettera e-bis) , del Dpr 380/2001. Gd. n. 28 pagina 38 Ulteriori misure di sostegno per il settore turistico (Dl 34/2020, articolo 182) Il comma 1 istituisce nello stato di previsione del ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo un fondo con dotazione di 25 milioni di euro per l'anno 2020, per la concessione di contributi a sostegno delle agenzie di viaggio e tour operator a ristoro dei danni subiti a causa della incidenza negativa sulle proprie attività delle misure di contenimento di diffusione del virus. Con decreto del ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo sono stabilite le modalità e le condizioni per l'accesso a tali contributi. Il comma 2 integra la portata applicativa delle norme vigenti per gli operatori economici che esercitano la propria attività avvalendosi di beni del demanio marittimo , prevedendo, al fine di assicurare la certezza dei rapporti giuridici e la parità di trattamento tra gli operatori, che per le aree e le relative pertinenze oggetto di riacquisizione già disposta o comunque avviata o da avviare, oppure di procedimenti di nuova assegnazione, gli operatori proseguono l'attività nel rispetto degli obblighi inerenti al rapporto concessorio già in atto ; e che gli enti concedenti procedono alla ricognizione delle relative attività, ferma restando l'efficacia dei titoli già rilasciati. Tali regole non si applicano ai beni che non hanno formato oggetto di titolo concessorio né quando la riacquisizione dell'area e delle relative pertinenze è conseguenza dell'annullamento o della revoca della concessione oppure della decadenza del titolo per fatto del concessionario. TITOLO VIII - MISURE DI SETTORE Capo III - Misure per le infrastrutture e i trasporti Disposizioni urgenti per la liquidità delle imprese appaltatrici (Dl 34/2020, articolo 207) Il comma 1 consente di incrementare fino al 30% , nei limiti delle risorse annuali stanziate per ogni singolo intervento a disposizione della stazione appaltante, la misura della anticipazione di cui all'articolo 35 comma 18 del Codice dei contratti pubblici, in relazione alle procedure i cui bandi o avvisi, con i quali si indice una gara, sono già stati pubblicati alla data di entrata in vigore del decreto (19 maggio), nonché, in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, alle procedure in cui, alla medesima data, siano già stati inviati gli inviti a presentare le offerte o i preventivi, ma non scaduti i relativi termini e per le procedure avviate a decorrere dalla medesima data e fino al 30 giugno 2021 . Il comma 2 prevede che, al di fuori delle ipotesi suddette, la medesima anticipazione possa essere riconosciuta dalle stazioni appaltanti per un importo non superiore complessivamente al 30% del prezzo, nei limiti delle risorse annuali stanziate per ogni singolo intervento a disposizione della stazione appaltante, anche in favore degli appaltatori che abbiano già usufruito dell'anticipazione contrattualmente prevista, o che abbiano già dato inizio alla prestazione senza aver usufruito di anticipazione. Ai fini del riconoscimento dell'anticipazione si applicano le disposizioni di cui all'articolo 35 comma 18 del Codice dei contratti pubblici, mentre la determinazione dell'importo massimo attribuibile viene effettuata dalla stazione appaltante tenendo conto delle eventuali somme già versate a tale titolo all'appaltatore. Gd n. 28, pagina 74 Misure di tutela per i pendolari di trasporto ferroviario e Tpl (Dl 34/2020, articolo 215) La norma prevede il ristoro per tutti coloro che, durante il periodo interessato dalle limitazioni agli spostamenti, non abbiano potuto usufruire dei titoli di viaggio e degli abbonamenti ferroviari o di trasporto pubblico locali. A tal fine, si prevede che i vettori possano scegliere tra l'emissione di un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall'emissione; o, in alternativa, il prolungamento dell'abbonamento per un periodo corrispondente a quello durante il quale non è stato possibile l'utilizzo. Per usufruire del ristoro, gli aventi diritto devono inviare al vettore la relativa richiesta allegando la documentazione comprovante il possesso del titolo di viaggio e una autocertificazione sul mancato utilizzo dello stesso per via delle misure di contenimento. Il vettore ha poi 30 giorni di tempo per procedere al rimborso, in una delle due suddette modalità alternative. TITOLO VIII - MISURE DI SETTORE Capo IV - Misure per lo sport Disposizioni in tema di impianti sportivi (Dl 34/2020, articolo 216) Il comma 1 proroga fino al 30 giugno 2020 il termine (previsto dall'articolo 95 del Dl Cura Italia al 31 maggio) fino al quale è consentito alle associazioni e società sportive , professionistiche e dilettantistiche, che operano sull'intero territorio nazionale, di sospendere il versamento dei canoni di locazione e concessori relativi all'affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali. Il comma 2 prevede che i soggetti concessionari possano sottoporre all'ente concedente una domanda di revisione del rapporto in essere da attuare mediante la rideterminazione delle condizioni di equilibrio originariamente pattuite, anche attraverso l'allungamento del termine di durata del rapporto,. Il comma 3 introduce per i locatari di impianti sportivi privati un rimedio volto a ricondurre il rapporto all'equilibrio originariamente pattuito e consistente nella riduzione del canone locatizio mensile per il periodo in cui, per il rispetto delle misure di contenimento, gli stessi sono stati di fatto privati del godimento degli immobili locati. Si prevede perciò che il conduttore degli impianti sportivi ha diritto, limitatamente a 5 mensilità da marzo 2020 a luglio 2020 , a una corrispondente riduzione del canone locatizio che, salva la prova di un diverso ammontare, è pari al 50% del canone contrattualmente stabilito. Il comma 4 estende le disposizioni già previste dall'articolo 88 del Dl Cura Italia in relazione ai contratti di acquisto di titoli di accesso per spettacoli di qualsiasi natura, anche ai contratti di abbonamento per l'accesso a palestre, piscine e impianti sportivi di ogni tipo. Pertanto, i soggetti acquirenti possono presentare, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge, istanza di rimborso del corrispettivo già versato per tali periodi di sospensione dell'attività sportiva, allegando il relativo titolo di acquisto o la prova del versamento effettuato. A sua volta, il gestore dell'impianto sportivo, entro 30 giorni dalla presentazione dell'istanza, in alternativa al rimborso del corrispettivo, può rilasciare un voucher di pari valore incondizionatamente utilizzabile presso la stessa struttura entro un anno dalla cessazione delle predette misure di sospensione dell'attività sportiva. Gd n. 28, pagina 45 Fondo per il rilancio del sistema sportivo nazional e (Dl 34/2020, articolo 217) L'articolo 217 istituisce, nello stato di previsione del ministero dell'Economia e delle finanze, il Fondo per il rilancio del sistema sportivo nazionale, finanziato, dalla data di entrata in vigore del Dl 34 e fino al 31 dicembre 2022, da una quota pari allo 0,3% del totale della raccolta da scommesse relative a eventi sportivi al netto della quota riferita all'imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse. Gd n. 28, pagina 46 Disposizioni processuali eccezionali per i provvedimenti relativi all'annullamento, alla prosecuzione e alla conclusione delle competizioni e dei campionati, professionistici e dilettantistici (Dl 34/2020, articolo 218) La norma è dettata in previsione di eventuali e numerose controversie che potrebbero scaturire dalle decisioni che le federazioni sportive nazionali possono adottare, a causa del lockdown , in materia di prosecuzione e conclusione delle competizioni e dei campionati , professionistici e dilettantistici, per la stagione sportiva 2019/2020, e conseguenti misure organizzative per la successiva stagione sportiva 2020/2021. Al fine di evitare la paralisi dell'ordinamento sportivo, si prevedono perciò misure eccezionali e temporanee dirette a contenere entro tempi certi la durata dei possibili contenziosi, ovvero: i) l' esclusione di ogni competenza degli organi di giustizia sportiva per tali controversie, fatta salva la possibilità che lo statuto e i regolamenti del Coni e conseguentemente delle Federazioni sportive prevedano organi di giustizia dell'ordinamento sportivo che decidono tali questioni in unico grado (Collegio di garanzia dello sport; ricorso notificato alle parti e deposito entro 7 giorni dalla pubblicazione dell'atto impugnato; decisione nel merito entro 15 giorni omessa ogni formalità non essenziale); ii) la devoluzione delle controversie, nonché dei provvedimenti adottati dagli organi di giustizia sportiva, alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo con competenza inderogabile del Tar Lazio ; Gd n. 28, pagina 47 segue: Disposizioni processuali eccezionali per i provvedimenti relativi all'annullamento, alla prosecuzione e alla conclusione delle competizioni e dei campionati, professionistici e dilettantistici (Dl 34/2020, articolo 218) iii) l'introduzione di un rito speciale accelerato per la definizione dei giudizi davanti al suddetto Tar e al Consiglio di Stato. Tali disposizioni si applicano esclusivamente ai provvedimenti adottati tra la data di entrata in vigore del decreto e il 60° giorno successivo a quella in cui ha termine lo stato di emergenza dichiarato con la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020. Gd n. 28, pagina 47 TITOLO VIII - MISURE DI SETTORE Capo V - Misure in materia di giustizia Misure urgenti per il ripristino della funzionalità delle strutture dell'amministrazione della giustizia e per l'incremento delle risorse per il lavoro straordinario del personale del Corpo di polizia penitenziaria, dei dirigenti della carriera dirigenziale penitenziaria nonché dei direttori degli istituti penali per minorenni (Dl 34/2020, articolo 219) Il comma 1 , al fine di evitare l'esposizione al contagio negli uffici giudiziari, finanzia con più di 31 milioni di euro la spesa per la sanificazione e disinfestazione straordinaria degli uffici , degli ambienti e dei mezzi in uso all'amministrazione della giustizia, nonché per l' acquisto di dispositivi di protezione personale e materiale igienico sanitario, a tutela dei lavoratori e degli utenti che durante il periodo emergenziale garantiscono i servizi indifferibili e non delocalizzabili dell'amministrazione della giustizia, i quali, poi, nella fase post emergenziale dovranno poter operare in condizioni sicurezza. Il comma 2 prevede in favore del personale amministrativo e di magistratura penitenziaria e della giustizia minorile la dotazione di una moderna strumentazione informatica e delle licenze d'uso, indispensabili per svolgere il proprio lavoro anche da remoto Il comma 3 , al fine di garantire il rispetto dell'ordine e della sicurezza in ambito carcerario, modifica l'articolo 74 comma 7 del Dl Cura Italia aumentando il tetto di spesa massimo per il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario del personale del Corpo di polizia penitenziaria, dei dirigenti penitenziari e dei direttori degli istituti penali per minorenni. Disposizioni urgenti in materia di Fondo unico giustizia di cui all'articolo 2 del decreto-legge n. 143 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 181 del 2008 (Dl 34/2020, articolo 220) L'articolo prevede, per il solo anno 2020, la riassegnazione al ministero della Giustizia e al ministero dell'Interno, nella misura del 49% per ciascuna delle due amministrazioni, delle somme versate nel corso dell'anno 2019 relative alle confische e agli utili della gestione finanziaria delle quote intestate al Fondo unico giustizia . Tali somme saranno destinate al finanziamento di interventi urgenti finalizzati al contenimento e alla gestione dell'emergenza. Modifiche all'articolo 83 del decreto legge 17 marzo 2020 n. 18 (Dl 34/2020, articolo 221) La norma modifica l'articolo 83 comma 2 del Dl Cura Italia in materia di sospensione dei termini dei procedimenti civili e penali, al fine di dirimere i dubbi circa il decorso del termine previsto per la proposizione della querela, ex articolo 124 del codice penale. La disposizione, infatti, prevede che per il periodo della sospensione delle attività giudiziarie non urgenti, compreso tra il 9 marzo e l'11 maggio , deve considerarsi sospeso il decorso del termine di proposizione della querela ai fini della procedibilità dell'azione penale. Gd n. 28, pagina 56 TITOLO VIII - MISURE DI SETTORE Capo VII - Misure per l'ambiente Misure urgenti in materia di valutazione di impatto ambientale (Dl 34/2020, articolo 228) La norma introduce delle modifiche all'articolo 8 del Codice dell'ambiente, al fine di assicurare l'immediato insediamento della Commissione Via-Vas , già nominata e che non si è potuta insediare, proseguendo ad operare, in deroga e solo per alcuni tipi di valutazione, la medesima Commissione già scaduta 5 anni fa con costi nettamente superiori rispetto alla nuova Commissione. A tal fine, la norma sopprime il Comitato tecnico istruttorio e, al contempo, estende, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, la possibilità di siglare protocolli di intesa non solo con il Snpa ma anche con altri enti pubblici di ricerca come l'Ispra e il Cnr. Gd n. 28, pagina 76 Misure per incentivare la mobilità sostenibile (Dl 34/2020, articolo 229) L'articolo detta disposizioni per incentivare forme di mobilità sostenibile alternative al trasporto pubblico locale. In particolare, il comma 1, lettera a) , modificando l'articolo 2 del Dl 111/2019, prevede un buono mobilità che può essere utilizzato dal 4 maggio fino 31 dicembre 2020 , per l'acquisto di: > biciclette ; > biciclette a pedalata assistita ; > di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica ( monopattini , segway, hoverboard, monowheel) così come definiti dall'articolo 33- bis del Dl 162/2019; > forme di mobilità condivisa, escluso l'utilizzo di autovetture. Il buono copre il 60% della spesa sostenuta per un ammontare non superiore a 500 euro. Il buono può essere richiesto una sola volta ed è destinato ai maggiorenni che hanno la residenza in: > città capoluogo di Regione e di Provincia; > Comuni con più di 50mila abitanti i città metropolitane ; > Comuni delle 14 Città metropolitane . Gd n. 27, pagine 57 e 64 TITOLO VIII - MISURE DI SETTORE Capo IX - Misure in materia di università e ricerca Misure urgenti per lo svolgimento degli esami di stato di abilitazione all'esercizio delle professioni ed in materia di specializzazioni di area sanitaria ad accesso riservato ai medici (Dl 34/2020, articolo 237) Il comma 1 introduce misure urgenti per lo svolgimento degli esami di Stato di abilitazione all'esercizio delle professioni regolate dal Mur , le cui prove siano in svolgimento alla data di entrata in vigore del decreto. Si prevede che il ministero dell'Università e della ricerca possa disporre, con proprio decreto, sulla base della richiesta proveniente dagli organismi nazionali dei relativi ordini o collegi professionali, modalità alternative e semplificate per le prove ancora da svolgersi. Laddove sia disposta la cancellazione di una prova, il suddetto decreto individua anche modalità e criteri per la valutazione finale, assicurando l'omogeneità dello svolgimento delle prove su tutto il territorio nazionale e il rispetto dei principi europei in materia. Il comma 2 , in ragione dell'estrema urgenza, autorizza modalità semplificate per l'accreditamento delle Scuole di specializzazione di area sanitaria ad accesso riservato ai medici e prevede una proroga degli accreditamenti già disposti per il decorso anno accademico. Al fine di valutare le Scuole di specializzazione che avevano ricevuto esito negativo in occasione della scorsa valutazione, nelle more della costituzione del nuovo Osservatorio è nominata una commissione di esperti formato dai componenti del preesistente Osservatorio. Il comma 3 modifica la disciplina del Regolamento 130/2017, in conseguenza alla riforma della laurea abilitante in medicina e chirurgia, disposta dall'articolo 102 del Dl Cura Italia, consentendo a coloro i quali conseguiranno la laurea già abilitante durante la sessione di giugno-luglio di prendere parte alla prova d'esame che di norma si svolge a partire da luglio, pur chiudendo le iscrizioni al concorso i primi di giugno, a condizione di conseguire l'abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo entro il termine fissato per l'inizio delle attività didattiche delle scuole. TITOLO VIII - MISURE DI SETTORE Capo XII - Accelerazione concorsi Sezione I - Decentramento e digitalizzazione delle procedure Semplificazione e svolgimento in modalità decentrata e telematica delle procedure concorsuali della Commissione Ripam (Dl 34/2020, articolo 247) Le disposizioni dettate nel capo «Accelerazione concorsi» sono volte a consentire la ripresa delle attività concorsuali per l'accesso al pubblico impiego, attraverso modalità compatibili con il quadro emergenziale e tenendo conto delle misure di distanziamento sociale. Nello specifico, gli articoli 247-249 prevedono la semplificazione e la modalità decentrata e telematica delle procedure concorsuali bandite e da bandire sino al 31 dicembre 2020, gestite dalla Commissione Ripam , ovvero la Commissione per l'attuazione del Progetto di riqualificazione delle pubbliche amministrazioni. In particolare, la prima di queste disposizioni prevede in via sperimentale e fino al 31 dicembre 2020, la possibilità di svolgere le procedure concorsuali per il personale non dirigenziale presso sedi decentrate . A tal fine, sono dettate una serie di regole: Gn n. 28, pagina 60 segue: Semplificazione e svolgimento in modalità decentrata e telematica delle procedure concorsuali della Commissione Ripam (Dl 34/2020, articolo 247) > individuazione delle sedi di svolgimento delle prove concorsuali da parte del Dipartimento della funzione pubblica; > svolgimento delle prove orali in videoconferenza , tramite adozione di soluzioni tecniche che assicurino pubblicità e trasparenza, per il quale ci si può avvalere del Consorzio universitario Cineca; > riduzione a 15 giorni dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale per la presentazione della domanda da effettuare tramite Pec o Spid ; > svolgimento in modalità telematica del lavoro delle commissioni esaminatrici (a tal fine sono apportate modifiche all'articolo 53, comma 10, del Tu sul pubblico impiego e dell'articolo 3, comma 13, della legge 56/2019); > requisiti di accesso al profilo reclutato, individuato esclusivamente in base al titolo di studio definito dal contratto collettivo nazionale di lavoro, anche in deroga agli ordinamenti professionali delle singole pubbliche amministrazioni; > riduzione da 15 a 7 giorni e da 45 a 15 giorni (commi 2 e 4 dell'articolo 34- bis del Testo unico sul pubblico impiego) per le procedure di mobilità del personale . Gd n. 28, pagina 60 Disposizioni per la conclusione delle procedure di reclutamento della Commissione Ripam per il personale delle pubbliche amministrazioni (Dl 34/2020, articolo 248) La disposizione è dedicata alle procedure concorsuali Ripam in atto , il cui svolgimento è stato sospeso a causa dell'emergenza. La norma prevede che laddove sia stata effettuata anche una sola delle prove concorsuali previste nel bando, la Commissione Ripam, su richiesta delle amministrazioni destinatarie delle procedure concorsuali, può provvedere a modificare il bando , prevedendo l'utilizzo di strumenti informatici e digitali anche per la prova orale e lo svolgimento delle restanti prove presso sedi decentrate , ove saranno presenti apposite sottocommissioni. La norma prevede poi che FormezPA possa procedere a risolvere i contratti stipulati per l'organizzazione delle procedure concorsuali, indette dalla Commissione per Ripam, che non abbiano avuto esecuzione, salvo il diritto all'indennizzo, a favore dell'operatore economico limitato alle spese, il cui pagamento non costituisce ipotesi di danno erariale. Gd n. 28, pagina 62 Semplificazione e svolgimento in modalità decentrata e telematica delle procedure concorsuali delle pubbliche amministrazioni (Dl 34/2020, articolo 249) La disposizione prevede che fino al 31 dicembre 2020 le modalità di svolgimento dei concorsi in forma decentrata e attraverso l'utilizzo di strumenti informatici e digitali , le modalità di presentazione della domanda di partecipazione e di svolgimento dei lavori della commissione , possono essere applicati a tutte le procedure concorsuali per il reclutamento del personale delle amministrazioni. Per il personale delle Forze armate, delle Forze di polizia a ordinamento civile e militare e per il Corpo Nazionale dei vigili del fuoco si applicano, invece, le apposite regole previste dagli articoli 259 e 260 del Dl Rilancio. Gd. n. 28 pagina 63 TITOLO VIII - MISURE DI SETTORE Capo XII - Accelerazione concorsi Sezione II - Disposizioni per la velocizzazione dei concorsi e per la conclusione delle procedure sospese Scuola Nazionale dell'amministrazione e conclusione dei concorsi, già banditi, degli enti pubblici di ricerca (Dl 34/2020, articolo 250) L'articolo autorizza la Sna a bandire, entro il 30 giugno 2020, il corso-concorso selettivo per la formazione dirigenziale , per il quale si prevede la presentazione della domanda di partecipazione con modalità esclusivamente telematiche , lo svolgimento con modalità telematiche e in sedi decentrate delle due prove scritte anche nella stessa data , la possibilità di svolgere l'esame orale in videoconferenza , l'accertamento delle conoscenze linguistiche e l'articolazione della commissione sottocommissioni. Alla frequenza del corso-concorso sono ammessi i candidati vincitori entro il limite dei posti di dirigente disponibili maggiorato del 50%. Coloro che hanno superato il corso-concorso e sono collocati in graduatoria oltre i posti già autorizzati, sono iscritti secondo l'ordine di graduatoria finale, in un elenco, istituito presso il Dipartimento della funzione pubblica, al quale le amministrazioni, a decorrere dal 1° gennaio 2021, attingono, fino a esaurimento, per la copertura delle posizioni dirigenziali vacanti. Sono disciplinate, inoltre, le modalità di formazione del corso (4 mesi di formazione generale e 6 mesi di formazione specialistica). Il comma 5 della disposizione prevede poi specificamente che le procedure concorsuali già bandite dagli enti pubblici di ricerca e le procedure di conferimento di assegni di ricerca possano essere in ogni caso concluse, anche in deroga alle previsioni dei bandi, attraverso l'utilizzo di strumenti informatici e digitali .