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13/10/2020

Debiti fuori bilancio, corsa contro il tempo

Il Mattino

Pressing della prefettura, ma ci sono i fondi del predissesto disponibili in cassa
IL PIANO
Flavio Coppola
Comune al rush finale per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. C'è anche il pressing della Prefettura, che ha insediato un commissario ad acta per due pratiche su cui l'ente è già stato condannato dal Tar, dunque l'amministrazione punta a convocare prima dei 20 giorni che restano, rispetto alla dead line fissata dal commissario, le sedute di Consiglio comunale per l'approvazione di almeno 20 pratiche già pronte.
Per questa mattina, il presidente della commissione Contenzioso, Mario Spiniello, aveva già fissato una riunione dell'organismo consiliare.
Ma la casa comunale sarà chiusa, per essere sanificata dopo la notizia di un dipendente risultato positivo al Covid. Così Spiniello dovrà spostare l'assise di qualche giorno.
La sostanza non cambia: «Entro questa settimana dice approveremo 16 pratiche già pronte da tempo, ma ferme perché mancava la copertura economica, e faremo il punto su tutte le altre con l'assessore al ramo, Marianna Mazza, e i responsabili degli uffici. Siamo ormai in dirittura d'arrivo su tutti i debiti fuori bilancio».
Sedici milioni di debiti per i quali i creditori ormai scalpitano. Il primo Consiglio comunale cadrà entro fine mese.
«Per gli altri assicura Spiniello chiuderemo l'iter entro fine anno».
Il Comune ha in cassa gli 8 milioni stanziati dal Governo peri Comuni in pre-dissesto, più le altre risorse stanziate nel previsionale da poco approvato.
Altri 8 milioni di euro secondo le stime iniziali sarebbero potuti arrivare dal contenzioso vinto con «Apcoa Parking», la società che aveva gestito negli anni scorsi la sosta all'ospedale «Moscati» senza pagare la Tosap al Comune.
Ma «Apcoa» ha fatto ricorso alla commissione tributaria, nonostante una sconfitta sia in primo che in secondo grado, per allungare i tempi.
Prima di poter emettere il decreto ingiuntivo per ottenere materialmente i fondi, insomma, Piazza del Popolo dovrà aspettare ancora qualche mese.
Accanto alle questioni economiche, Covid permettendo, anche il bando per l'acquisto degli alloggi dai privati dovrebbe subire finalmente un'accelerata dopo settimane di inspiegabile stallo.
Il responsabile unico del procedimento, il comandante della Polizia municipale, Michele Arvonio, ha definito infatti i nominativi dei funzionari che faranno parte della commissione che valuterà nel merito le offerte ricevute dai 4 privati che si sono fatti avanti. La determina è stata firmata.
Toccherà allo stesso Arvonio, alla funzionaria della Polizia municipale Michelina Spina, alla responsabile dell'Ufficio Più Europa, Pina Cerchia, ed alla dipendente del settore Alloggi, Antonietta Freda.
Secondo quanto riferito dall'assessore al ramo, Marianna Mazza, la commissione si riunirà in questa settimana. Particolare interesse desta l'offerta dell'imprenditore Angelo Antonio D'Agostino.
Il patron dei lupi, molto vicino politicamente all' amministrazione Festa, avrebbe intenzione secondo rumors da verificare - di proporre l'acquisto degli alloggi acquisiti dal fallimento Ercolino, in particolare a San Tommaso.
Quindi l'infinita telenovela del mercato bisettimanale. Mercoledì lo snodo cruciale al Tar di Salerno.
In quella sede arriverà, con ogni probabilità l'ennesimo rinvio.
Ma la data fissata dal giudice sarà quella definitiva per la discussione nel merito sul ricorso che i commercianti hanno presentato, ormai da molti mesi, contro l'amministrazione Festa, l'Air e l'Asl, per la sospensione delle vendite sullo Stadio.
Preso atto che l'Arpac, dopo 4 mesi, non è riuscita a realizzare le analisi di propria competenza sui suoli e sulle acque di falda di Campo Genova come richiesto dal Tar per la rottura dei propri macchinari, e che si è riservata di concludere tutto entro il 30 novembre, il giudice non potrà decidere.
Ma non potrà sottrarsi il 28 ottobre, rispetto alla nuova richiesta che, proprio in vista del rinvio, i commercianti hanno formulato rispetto alla possibilità di fare ritorno sullo stadio.
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