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03/10/2019

De Nino-Morandi, la Provincia accelera

Il Centro

inizio lavori previsto nel 2020
SULMONA La gara d'appalto terminerà entro l'anno e nei primi mesi del 2020 partiranno i lavori al De Nino-Morandi. L'istituto scolastico, chiuso dal 17 ottobre del 2014 quando la Guardia di finanza pose i sigilli sui lavori di ristrutturazione non a norma, sarebbe dovuto tornare in città per l'avvio delle lezioni, ma la soluzione è sfumata nei mesi scorsi. Ora per la ristrutturazione della sede storica la Provincia ha acquisito il progetto esecutivo. Entro la fine del 2019 arriverà quindi la gara d'appalto per l'esecuzione dei lavori di adeguamento sismico che avranno la durata di 24 mesi. Come conferma il presidente della Provincia, Angelo Caruso , che punta ad accelerare i tempi. Nei mesi scorsi era scattato il pressing sul Provveditorato alle opere pubbliche che è soggetto attuatore per l'esecuzione degli interventi. Tra rimpalli burocratici, ritardi istituzionali e lungaggini della giustizia, i circa 400 studenti degli istituti per geometri e ragionieri sono stati trasferiti da un anno e mezzo all'Itis di Pratola, tra le proteste dei genitori, degli stessi alunni e dei commercianti limitrofi alla struttura sotto sequestro. Sono ingenti, infatti, gli incassi persi da bar, tabaccherie, cartolerie e librerie sorte proprio intorno alla scuola. Era il 17 ottobre del 2014 quando i finanzieri del comando provinciale dell'Aquila, in esecuzione di un provvedimento del gip Giuseppe Romano Gargarella (su richiesta dalla Procura dell'Aquila) sequestrarono i due edifici scolastici dell'istituto De Nino-Morandi. Si tratta dei corpi di fabbrica 1 e 3 dell'edificio scolastico, oggetto di lavori di messa in sicurezza e adeguamento sismico, dichiarati urgenti dopo il sisma del 6 aprile 2009. Le indagini hanno rivelato che le opere di adeguamento erano state eseguite solo in parte o in maniera difforme dal progetto. (f.p.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA