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09/02/2021

De Luca: sull’ Asp ho vinto la battaglia

Gazzetta del Sud

Secondo il sindaco le dichiarazioni della commissaria Furnari sui disastri della gestione sanitaria dimostrano «chi aveva ragione»
Ora la mobilitazione si sposta su altri fronti: «Dobbiamo eliminare la vergogna delle baracche, non daremo treguaa nessuno».E il Comune ringrazia Mario Biondie gli altri artisti" solidali" Si punta anche su vari progetti di recuperoe rigenerazione urbana comel' appalto in corso per Forte Gonzaga
LucioD' Amico La" batt aglia" sull' Aspe sulla gestione dell' emergenza sanitariaa Messina Cateno De Luca ritiene di averla vinta, al di là ormai della rimozioneo meno del direttore generale Paolo La Paglia. Per il sindaco non potevano esserci dichiarazioni più nette, incontrovertibili, di quelle rilasciate, nel corso di un' intervistaa Rtp, dalla commissaria Marzia Furnari, che ha puntato il dito contro le tante inefficienze, le omissioni, le carenzee la disorganizzazione dell' Azienda sanitaria provinciale. «È come se mi avesse dato ragione su ogni punto, questaè una"guerra" che ho combattuto non per interessi personali ma solo per il bene della mia città», va ripetendo De Luca. Ma oral' impegnoel' attenzione del primo cittadinoe della sua Giunta si sposteranno verso altri fronti politico-amministrativi. Il primo sembra essere quello del risanamento delle aree degradate. «Abbiamo il dovere di mettere in evidenza sempre di più la vergogna delle baracche di Messina», scrive De Luca nel ringraziare una serie di artisti- il cantante Mario Biondi in testa,e con lui tanti altri nomi, Chuck Rolando, Annalisa Minetti, Enzo Avitabile, Dodi Battaglia, Sarah Jane Morris, Jeff Cascaro, Alain Clarke, Paulo Gonzo, Nick the Nightfly, Luna, Omar- che hanno dato vitaa un progetto benefico dedicato proprio ai baraccati di Messina. Una raccolta di fondi legataa un brano specifico inserito nell' ultimo lavoro discografico di Mario Biondi, nona caso intitolato"Da re". «Un progetto- sottolinea il sindaco nato nel periodo del lockdown della scorsa primavera da un' idea di Nino Frassicae al quale hanno preso parte grandi artisti. Tuttii proventi discografici del brano verranno devoluti all'Agenzia del Risanamento di Messina, per la riqualificazione di un' area urbana t utt' ora occupata dalle baracche. Mario ha preso subitoa cuore questa iniziativa perchéè un problema sociale che nonè mai stato sollevato veramente,e questo comporta un suo pericoloso scivolamento nella normalità che va evitato in ogni modo. Dal punto di vista musicale il branoè molto coinvolgente. Con sonorità che spaziano dal reggae, all' hip hop, al funke al soul. Un veroe proprio melting pot fatto di artisti nazionalie internazionali, una rete di amici che siè voluta unirea sostegno di questa causa». Iniziativa lodevolissima ma che ovviamente non può supplire agli interventi pubblici, quelli che il Comunee Arisme attendono da Statoe Regione. Da qui la nuova mobilitazione di De Lucae della sua squadra, intenzionatia incalzare deputati nazionalie regionali, perché dal nuovo Governo arrivino indicazioni chiare sul destino della" legge speciale per Messina" o sul cosiddetto" pianoB", la richiesta di 200 milioni di euro inserita nel pacchetto di proposte legate al Recovery Plan. «Noi continueremo lungo la strada tracciata - hanno ribadito sia il sindaco sia il presidente dell' Agenzia,l' av vocato Marcello Scurria-, con gli sbaraccamenti previsti nelle prossime settimane, ma non daremo tregua a nessuno. Ora si vedrà sul serio chi non vuole cancellare questa vergogna nazionale». L' Amministrazione intende accelerare anche sul versante delle opere pubbliche di"ri generazione urbana"e di recupero di pezzi importanti del territorio. In quest' ottica, si inserisconol' appalto in corso, da oltre4 milioni di euro, per la rifunzionalizzazionee la valorizzazione di uno dei nostri monumenti simbolo, Castel Gonzaga,ei progetti riguardanti, da un lato, alcune piazze cittadine (piazza del Popoloe Cairoli), dall' altro il litorale di Maregrosso. Una delle baraccopoli Il sindaco mostra le casupole di Giostra durante un suo recente sopralluogo