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19/10/2019

De Luca si sottopone ai venti di “Scirocco”

Gazzetta del Sud

La prima puntata del talk televisivo condotto da Emilio Pintaldi in onda ogni venerdì sera su Rtp
Il sindaco nella sua versione" buonista" ma su Atme partecipate tornaa" infiammarsi" A Renato Accorinti: «Io ho sbagliatoa insultare ma sono stato anche attaccato fin dal primo giorno» L' ammissione sconsolata: «Il bando degli alloggi deserto perché nessuno vuole affittare case ai baraccati!»
Tiziana Caruso Il nuovo vento di"Sci ro cco" ha surriscaldato ieri sera gli studi di Rtp nella prima puntata dell' omonimo talk condotto da Emilio Pintaldi che, per dare il viaa quella che sarà una stagione"caldissima", ha scelto di puntarei riflettori sul primo anno di amministrazione del sindaco Cateno De Luca, ospite della trasmissione. Ad incalzare il primo cittadino sui temi più " roventi" del momento, dal risanamento ai trasporti, dalle partecipate alle polemiche con la vecchia giunta, oltre al conduttore, in studio il direttore di Rtpe vicecaporedattore della Gazzetta del Sud Lucio D'Amico, il caposervizio Saro Pasciuto, il redattore Sebastiano Caspanelloe il direttore di Letteraemme Alessio Caspanello. Presenti anche il meteorologo Samuele Mussillo, alcuni giovani universitari e, alla postazione messaggi, Marcella Ruggeri. " Cateno 2.0" Quasi ecumenico nei toni, conl' immancabile rosario in mano, al punto di citare la famosa frase di Papa Giovanni Paolo II," se sbaglio mi corrigerete", il De Luca" 2.0"è la versione " buonista" del sindaco" catt ivo". Potrebbe essere solo il frutto di una strategia politica, in realtà il sindaco lo spiega subito: «Ho visto che si finiva col discutere dei tonie degli atteggiamentie non dei contenuti delle azioni chec' erano dietro,e questo non possiamo più permettercelo se vogliamo far capire alla città tutto quello che stiamo facendo». Dice di essersi pentito il sindaco: «Molte volte ho esagerato».E ammette di averlo fatto soprattutto quando ha postato il video del migrante trovatoa dormire davanti al Palacultura: «Sì, ora quel video lo posterei ancora ma non facendo vedere mai più il volto. Io credo che il decoro di una città vada difeso ma rispetto le persone.E lì, in quel caso, sono stato redarguito da mio figlio che ora ha 16 anni. Ecco perché dico chea volteè importante fermarsia rifletteree anche cambiare». Risanamento Una delle principali battaglie dell' amministrazione De Lucaè quella per lo sbaraccamento che, però, ha incontrato per strada una serie di ostacoli di non poco conto che hanno estremamente rallentatoi roboantie forse fin troppo ottimistici annunci del sindaco De Luca. In studioi giornalisti hanno snocciolato qualche numero sulla mole di alloggi sfitti presenti in cittàei risultati ottenuti ad oggi dall' azienda Arisme, nata proprio per risolvere la questione risanamento anche attraversol' affittoel' acquisto di immobili sul mercato «I primi bandi non sono andati bene, anche perché non molti messinesi sono disponibili ad accogliere sul proprio pianerottolo chi fino al giorno prima abitava in baracca, speriamo chei prossimi bandi vadano meglio». Scontro conl' ex Giunta Un capitolo della trasmissioneè stato dedicato al recentemente rinnovatoe probabilmente mai pacato scontro con gli ex inquilini di Palazzo Zanca, ovvero la giunta Accorinti. «Io ho sbagliatoa insultare ma ci hanno attaccato sin dall' inizio- ha commentatoa proposito De Luca-l' agone in campagna elettorale speso trascendei toni, ma dopoè stato un susseguirsi di polemiche anche sterilie immotivate. Quello che mi sorprende di piùè l' ex assessore al Bilancio Guido Signorino che continuaa parlarea sproposito, anche seè stato sfiduciato dallo stesso Accorinti. In ogni caso,e lo dico sul serio, sono pronto al confronto, lo si faccia quia Rtp se loro vogliono». La sua Giunta Nel corso del talkè stata rispolverata anche la" gaffe" dell' assessore alla Pubblica istruzione che ha dato della "t rans" al comandante della Sea Watch3 Carola Rackete, evidenziando inoltre la poca"p rod uzione" di Enzo Trimarchi testimoniata anche dalle sole cinque pagine inserite all' interno della relazione del primo anno di mandato. «Sono stato io il primoa commettere errori, per questo non miè sembrato giusto punire Trimarchi per una caduta di stile che ha cercato di recuperare chiedendo scusa. Ho aderitoa una parte delle richieste dell' Arcigay, ma non credo di poter tagliare teste, perché anch' io nel mio percorso ho sbagliato. Trimarchiè comunque un osservato specialee gli ho chiesto di fare uno sforzo in più per allinearsi al livello dimostrato dagli altri assessori». Sotto la lenteè finito anchel' assessore Pippo Scattareggiae le partecipazionia tutti gli spettacoli organizzati dal Comune della moglie Helga Corrao: «Ho avuto un' accesa discussione anche con luie gli ho chiesto di evitare di mettere in cattiva luce il contributo gratuito che la moglie dà agli eventi comunali». Nominee Partecipate Da un lato il mancato rinnovamento all' interno degli organi di sottogoverno, dall' altrol' aumento delle partecipate in controtendenza con quanto inserito nel programma della campagna elettorale. Anche su questi due punti De Luca ha risposto ai fendenti lanciati dai giornalisti in studio che hanno contestato al sindaco di pescare, per le nomine nei Cda delle partecipate, sempre dallo stesso" ce rchio magi co". «Sulle partecipate ho fatto una previsione sbagliata- ha detto De Luca- perché non conoscevo bene Palazzo Zanca, ho così scelto di creare un sistema sostitutivo delle partecipate, ho eliminato le cooperative con la Messina Social City, ci bacchettavano sempre per la gestione dei beni comunalie sto cercando di risolvere il problema con la Patrimonio Spa, l' Arismeè nata perché nei decenni non siamo riuscitia spendere, le altre due erano necessità di programma perché il mio obiettivo era internalizzarei servizi. Non ci sono cerchi magici, ma alcune persone che hanno lavorato con me alla Fenapie che ho avuto modo di apprezzare moltissimo per le loro qualità». Bilancie Atm Tra gli altri temi trattatii bilanci comunalie la situazione dell' Atm. «Ci sono diversi elementi di falsità nei bilanci precedenti- ha dichiarato il sindaco- nonc'è corrispondenza tra debitie crediti nei rapporti tra le partecipatee il Comune. Le responsabilità sono diffuse, noi abbiamo allineato la situazione debitoria con riconoscimento dei debiti fuori bilancio, il Consiglio comunale,a cui ne riconosco il merito, ha approvato 500 delibere, noi abbiamo fissato altri 600 appuntamenti con i creditori». Sull' Atm, invece, De Luca che ha appreso durante la trasmissione dell' acquisizione di atti da parte della guardia di finanza dopol' esposto alla Corte dei conti sull' operato dei liquidatori, ha confermato che entro il 30 ottobre verrà presentato all' aula consiliare il piano di liquidazione della societàe continuato ad attaccare il presidente dei revisori della partecipata Felice Genovese con cui siè aperto un accesissimo scontro non soltanto relativo ai conti della municipalizzata.

Foto: Il confronto condotto da Emilio Pintaldi Il sindaco De Luca risponde alle domande di Saro Pasciuto, LucioD' Amico, Alessio Caspanelloe Sebastiano Caspanello