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15/11/2019

De Luca: «Lioni-Grotta, si riparte con coraggio»

Il Mattino

Il governatore: «Imprese disponibili a transare, così si esce dall'isolamento»
LE INFRASTRUTTURE
Valerio Iuliano
I lavori sulla strada che contribuirà a collegare Tirreno e Adriatico stanno per ripartire, dopo uno stop di quasi un anno.
È prevista per il 10 dicembre prossimo la riapertura dei cantieri della Lioni-Grottaminarda. È stata firmata ieri a Palazzo Santa Lucia l'intesa tra la Regione Campania ed i Consorzi Infrav ed Infrasud, che consentirà la riapertura dei lavori sull'asse a scorrimento veloce. Già la settimana prossima saranno effettuati i pagamenti alle imprese. L'accordo transattivo prevede la chiusura del primo lotto entro il primo semestre del 2021. Mentre per gli altri lotti la consegna è prevista entro 4 anni.
«Abbiamo chiesto con un atto di coraggio come Regione Campania - ha spiegato il governatore Vincenzo De Luca- di subentrare come stazione appaltante al Provveditorato alle Opere Pubbliche, con le imprese nella totale incertezza ed i lavoratori senza lavoro. C'è voluto coraggio nel firmare una transazione. Le imprese hanno abbandonato le loro riserve ed hanno avuto un atteggiamento di disponibilità. Noi ci impegniamo a pagare in tempi rapidi gli stati di avanzamento. La Lioni-Grottaminarda è un'opera strategica per il collegamento Tirreno-Adriatico. È un segno doveroso di attenzione per l'Irpinia, per rompere l'isolamento di un intero territorio ed è un modo per rimettere nell'economia della regione 400 milioni di euro in grandissima parte di fondi regionali».
Con l'atto transattivo siglato ieri a Napoli si conclude, di fatto, la lunga empasse che era scaturita dal blocco dei lavori, in seguito alla mancata riconferma della stazione appaltante, ovvero la struttura commissariale guidata fino al 31 dicembre 2018 da Filippo D'Ambrosio. Nello scorso mese di dicembre i lavori si erano interrotti, determinando l'inizio del calvario delle imprese e dei i lavoratori. Toccherà, dunque, alla Regione guidare il completamento dell'opera finanziata già nel 2012 e disegnata dopo un piano di fattibilità di cui erano stati artefici gli allora assessori - Ennio Cascetta e l'irpino Enzo De Luca - nel 2007, sulla base di un progetto preliminare del lontano 1982. Tra i protagonisti dell'operazione che ha portato Palazzo Santa Lucia a subentrare come stazione appaltante, il delegato alle Infrastrutture Luca Cascone. «È un cantiere da 400 milioni di euro- ha sottolineato Cascone - ma nello stesso tempo un' opera ferma da prima del 31 dicembre 2018. Dal primo gennaio abbiamo cercato una interlocuzione costante con tutti i ministeri. La transazione è a costo zero perché abbiamo convinto le imprese a rinunciare a tutte le riserve. Il lavoro fatto dagli uffici della Regione è stato eccellente. Mercoledì 20 novembre faremo il pagamento dei 10 milioni che avanzano le imprese. Venti giorni dopo partono i lavori».
L'accordo di ieri era stato preannunciato già nei giorni scorsi, in seguito all'incontro tra la presidente del consiglio regionale Rosetta D'Amelio, le organizzazioni sindacali ed i rappresentanti di Confindustria ed Ance. Esulta la D'Amelio: «Ce l'abbiamo fatta. A dicembre 2018 i lavori della Lioni-Grottaminarda - ha scritto D'Amelio, presente con il delegato aree interne Todisco e i consiglieri regionali Alaia e Petracca - si sono fermati per volontà di una parte del precedente governo nazionale di eliminare la figura del commissario. Non entro nel merito di quella scelta che però per 11 mesi ha tenuto bloccato l'opera per l'impossibilità di trovare chi si assumesse l'onere di portarla avanti. La Regione Campania, attraverso il presidente di De Luca, ha chiesto da subito di subentrare. Del resto la maggior parte dei fondi sono proprio regionali. Oggi dopo 11 mesi di lavoro serrato da parte del consigliere Luca Cascone, abbiamo firmato l'atto transattivo che chiude i debiti pregressi e ci consente di riavviare la realizzazione di un'opera strategica per le aree interne».
De Luca si è rivolto poi alla D'Amelio augurandosi di vedere presto completata la Lioni-Grottaminarda. L'intesa raggiunta prevede una clausola che solleva la Regione Campania dai contenziosi nati dalla sospensione del cantiere, chiudendo la disputa con una transazione. Sull'intesa intervengono anche i commissari di Condotte Spa Giovanni Bruno, Gianluca Piredda e Matteo Uggetti: «Seguendo la tabella di marcia della continuità aziendale, dopo un costruttivo confronto con una Regione particolarmente efficiente, oggi è stato compiuto - spiegano i commissari- un importante passo per salvaguardare un'impresa storica».
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