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10/06/2021

Danni all’agricoltura, ecco i sostegni della Bcc

QN - Il Resto del Carlino

«Uscire dalle strettoie dell'emergenza e favorire il settore nella messa in atto di investimenti e strategie di lungo respiro». È questo, nelle parole del presidente Luigi Cimatti, il senso del nuovo intervento di sostegno al mondo agricolo del territorio voluto dalla Bcc della Romagna Occidentale. «Vogliamo aiutare le imprese agricole ad essere più serene nell'affrontare un futuro sempre più segnato dai cambiamenti climatici - prosegue Cimatti -. La nostra visione di banca al servizio del territorio ci porta a elaborare progetti che abbiano un orizzonte futuro, pensando anche alle nuove generazioni». Il comparto ha subito, anche questa primavera, avversità climatiche, rapidi e persistenti abbassamenti di temperatura. Eventi che hanno determinato ingenti perdite in colture molto importanti per l'economia romagnola, come le pere, le pesche penalizzate con una perdita media del 50%, le nettarine, le albicocche e le susine che segnano danni che vanno dal 50% al 90%. Danneggiati molto anche il kiwi e l'uva, colpita su tutto il territorio ma non in modo uniforme. «Vogliamo dare una mano a chi investe nella messa in sicurezza delle aziende agricole con sistemi di protezione attiva - aggiunge Franco Folli, consigliere di amministrazione della BccRo -. Questa nostra iniziativa potrà sommarsi anche ai contributi eventualmente previsti dai bandi regionali rivolti al comparto. Ci rivolgiamo a tutti gli imprenditori agricoli, anche a coloro che non riescono ad accedere ai bandi. In altre parole: con o senza bando siamo pronti ad avviare percorsi su misura per ciascuna azienda». In particolare, la Bcc della Romagna Occidentale ha deliberato interventi di sostegno per aziende agricole che investono in sistemi attivi di protezione delle produzioni; hanno subito perdite da produzione; effettuano nuovi impianti produttivi e reimpianti. «L'intervento non si limita alla concessione del consueto plafond di liquidità ma, per così dire 'guarda avanti' - continua Andrea Conti, direttore generale della Bcc della Romagna Occidentale -. I finanziamenti, infatti, non sono volti al solo fronteggiare le esigenze immediate dovute ai danni meteorologici, ma sono anche destinati a sostenere coloro che intendono investire e tutelare le produzioni future». © RIPRODUZIONE RISERVATA