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03/09/2020

Damiani: «Atc, un bilancio più che posiitivo»

QN - La Nazione

MASSA E COZZILE di Arianna Fisicaro Pagamento e prevenzione dei danni al 100% a favore degli agricoltori, aumento dei cacciatori per l'abbattimento degli ungulati, filiera delle carni controllata e centri di sosta attivi, risparmio di 150mila euro sul personale. Sono questi solo alcuni dei punti del bilancio di metà mandato che Massimo Damiani fa dell'Atc 11 Pistoa, l'ambito territoriale di caccia di cui è presidente da quasi tre anni. Certo il lockdown causato dal covid ha causato qualche problema in più, soprattutto per le immissioni dei fagiani, ma il procedimento è stato comunque portato a compimento nei giorni scorsi. «L'Atc non si occupa solo di immissioni di fagiani - ironizza Damiani - ma di un sistema complesso di gestione delle risorse naturali. Sono dispiaciuto che nei giorni scorsi sia stata alimentata una polemica sui fagiani. Le lamentele ricevute gratuitamente e senza fondamento di talune persone - sottolinea il presidente - dimostrano i loro limiti di conoscenza in materia venatoria e non quelli del presidente o del comitato Atc, va considerato che evidentemente queste persone non conoscono quanto previsto dalla legge regionale 20 del 10 giugno 2002». Questa infatti prevede che le immissioni di selvaggina siano consentite dalla data di fine del periodo di caccia al 15 agosto. E i fagiani sono stati immessi prima di Ferragosto. «La scelta del Comitato - prosegue Damiani - non era certo orientata verso una immissione oltre il 15 agosto, ma essendo un organo che deve seguire il codice degli appalti, dobbiamo anche sottostare ai tempi imposti dalla burocrazia. Da tre anni abbiamo per fortuna stretto una convenzione con la Sua della Provincia di Pistoia, ed a fronte di una emergenza sanitaria come il covid 19 che ha bloccato tutta Italia, tutto lo staff ha fatto un miracolo per reperire la selvaggina oggetto del bando di gara. Questa infatti era iniziata a febbraio e lo staff ha dovuto lavorare in emergenza a seguito della rinuncia alla fornitura di selvaggina da parte del primo aggiudicatario, per il quale stiamo valutando con il nostro legale eventuali contestazioni in merito al disagio arrecato. Nonostante tutto ciò, la selvaggina è stata comunque acquistata e immessa». Detto questo, Damiani preferisce mostrare invece quello che l'Atc ha fatto in questo anno, sia nell'opera di gestione delle risorse, dei soldi dei cacciatori che nella prevenzione. «Fin dall'inizio del nostro mandato abbiamo puntato sulla prevenzione per avere una conseguente diminuzione drastica dei danni, che sono passati da cifre ben sopra i 100.000 euro della passata gestione agli attuali 45.000 euro,mentre le prevenzioni dai 10.000 euro scarsi ai 32.000 euro elargiti nel 2019. Con il bilancio di previsione del 2020 l'ATC ha stanziato il triplo dei fondi a disposizione rispetto alle passate gestioni per quanto riguarda la minuta selvaggina,tra i quali anche il progetto lepre che ora conta un numero più che soddisfacente ed in continua crescita di lepri allevate direttamente sul nostro territorio. Siamo l'unico Atc Toscano - prosegue Damiani - a vantare una presenza multipla dei centri di sosta e peer il prossimo anno stiamo lavorando per averne uno a Pistoia e anche una nuova sede. E' stata ridotta del 50% la quota da versare alla Regione per la Polizia Provinciale, oltre a tanti altri risultati gestionali che si potranno riscontrare dalla prossima stagione venatoria e abbiamo mantenuto alta l'attenzione sulla pulizia della riserva Righetti». Arianna Fisicaro