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30/07/2020

DALLE AULE AGLI UFFICI LE REGOLE ANTI VIRUS

Corriere della Sera - a cura di Fiorenza Sarzanini

Il leader del Pd Zingaretti difende la scelta del governo: misura utile da non drammatizzare, va contenuta l'epidemia
Dipendenti pubblici e privati

3

mesi sono quelli di proroga dello stato di emergenza: in questo periodo sarà possibile proseguire con lo smart working

Si andrà avanti

con lo smart working

Sindacati coinvolti

I lavoratori del settore pubblico e di quello privato potranno continuare a lavorare in smart working fino al termine dello stato di emergenza. Dopo saranno fissati nuovi criteri che dovranno comunque essere concordati con i sindacati. Alcune aziende hanno infatti già stabilito di consentire il lavoro da casa fino alla fine dell'anno a prescindere dall'andamento del contagio. La scelta di far lavorare i dipendenti da casa si è resa obbligatoria nel momento di massima criticità della pandemia per limitare i contatti tra le persone. Tra i motivi che durante il lockdown giustificavano le uscite c'erano proprio quelli legati al lavoro, ma per garantire il distanziamento sociale e così cercare di limitare i contagi da Covid-19 erano state diramate linee guida proprio per garantire la minima presenza negli uffici. Una strategia peraltro ribadita anche nella relazione finale della commissione Colao e dai protocolli dell'Inail per la sicurezza.


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Gli eventi

38

i turni previsti tra girone di andata e quello di ritorno per il prossimo campionato di serie A: non c'è ancora una data di inizio stagione

Ingressi contingentati

a partite e concerti

Seggi, regole speciali

Sarà il monitoraggio settimanale, compilato sulla base della curva epidemica e di 21 indicatori dalle Regioni, a stabilire quando l'Rt sarà pari a 0. Ma intanto si sta predisponendo il ritorno agli eventi con molte persone come le partite di calcio a porte aperte, i concerti con i fan, le elezioni per le regionali e il referendum previsti per il 20 e il 21 settembre. Lo stato di emergenza consente di modificare alcune norme in tempi rapidi, ad esempio l'utilizzo della matita copiativa per la compilazione della scheda, i poteri del presidente di seggio. Ma dà anche la possibilità di contingentare gli ingressi negli impianti sportivi, nei forum dove si svolgono gli spettacoli dal vivo e più in generale di garantire il ritorno graduale alla normalità sia pur con alcuni obblighi come la mascherina nei luoghi chiusi oppure all'aperto quando non è possibile garantire il distanziamento tra le persone di almeno un metro.


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I trasporti

1

nave da mille posti: è quella che ospiterà i migranti messi in quarantena dopo lo sbarco Potrà essere scelta con procedure d'urgenza

Test agli stranieri

che arrivano in bus

Limiti per 15 Paesi

Sorvegliata speciale è la Spagna che alcuni Stati europei considerano Paese «a rischio» e anche l'Italia valuterà se prendere provvedimenti qualora i contagi dovessero salire. Un'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza ha già vietato l'ingresso in Italia a chi proviene dal Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù e Repubblica Dominicana e ha imposto l'obbligo di quarantena per chi proviene da Romania e Bulgaria. Da oggi potranno essere sottoposti a tamponi gli stranieri che entrano in Italia a bordo dei pullman. La gara per reperire una nave da 1.000 posti dove sistemare gli stranieri che devono effettuare la quarantena può essere svolta con criteri di urgenza, in modo da poterla avere a disposizione nel più breve tempo possibile. Tutte le altre scelte collegate alla gestione dei migranti e l'emergenza sanitaria possono essere fatte seguendo iter più rapidi e snelli.


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La scuola

14

settembre è il giorno in cui riprenderanno le lezioni in classe per gli alunni. Da decidere ancora la data di avvio per gli asili e i nidi

Sì a gare semplificate

ma si guarda ai prezzi

Le tutele per le classi

Acquisto di mascherine, test sierologici, banchi, guanti e dispenser per il disinfettante. Lo stato di emergenza consente di svolgere le gare per l'approvvigionamento del materiale necessario a far ripartire la scuola con procedure semplificate e dunque accelerate. Garantendo però i prezzi calmierati. Pur non applicando il codice degli appalti, si devono infatti seguire le norme che tutelano la concorrenza e in ogni caso l'interesse pubblico, pena l'annullamento dei bandi. Agire seguendo questo regime consente anche di poter fissare le regole - compito affidato al Comitato tecnico scientifico - che tengano conto di quanto potrà accadere durante lo svolgimento delle lezioni nel corso dell'anno: studente o docente positivo in classe, obbligo di quarantena, misurazione della febbre, organizzazione delle gite o delle uscite dagli istituti a fini didattici.


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Foto:

In Inghilterra I cartonati di centinaia di tifosi sugli spalti dello stadio del Brighton & Hove Albion per sostenere simbolicamente la squadra ( Afp )