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16/06/2020

Dalla riforma del fisco alle aule cablate

Gazzetta del Sud

Nel piano pure la semplificazione burocratica
Infrastrutture al Sud e misure per favorire il"rim patrio" delle aziende
ROMA La digitalizzazione del Paese, con le scuole cablate, da un lato. La semplificazione burocratica dall' altro, con misure che accelerinoi meccanismi procedurati della pubblica amministrazioni e, ma coni tempi più lunghi che richiede un tema così delicato, anche la riforma del fisco. Quindi una serie di progetti per infrastrutture al sude misure fiscali in grado di favorire il" rimpat rio"( reshoring) delle aziende in Italia, incentivi per favorirel' innovazionedelle imprese con una logica 4.0e dei lavoratori. Non ultimo una modenizzazione degli ammortizzatori sociali.E poi, una giustizia più veloceel' idea di investire un milione di euro per un milione di alberi. Sono moltii capitoli del Piano che il governo puntaa definire conl' avvio degli Stati Generali, proposte che arrivano sul tavolo del premier Giuseppe Conte dai titolari dei singoli ministerie sui quali spesso siè già avviata un'interloc uzione tra gli esperti dei diversi settori. L' ideaè quella di far uscire dalla crisi Covid un Paese smart, che si rimetta in moto limitandoi rischi occupazionali che si intravedano all' orizzonte e, soprattutto, che sfruttil' occasione per un reset che consenta diaffrontare alcunidei nodi che frenano la crescitae si trascinano da tempo. Si parte dalla semplificazione delle procedure per arrivare alla digitalizzazione, passando per la riorganizzazione di alcuni grandi capitoli dei conti pubblici: il fiscoe gli ammortizzatori sociali. Sulla semplificazione il lavoroè avanzatoe probabilmente potrebbe essere proprio questo il prossimo provvedimento in via di definizione. Il governo puntaa sbloccarei cantieri velocemente, con una drastica semplificazione burocratica. Si parla di opere per 120miliardi da realizzare. Ma non si seguirà il modello usato per il ponte di Genovae nemmeno, almeno per ora, quello di una riforma del codice degli appalti, troppo lunga da realizzare. Più facile estendere le norme ora in vigore per lo statod' emergenza finoa tutto il 2020. Le procedure potranno poi essere digitalizzate. Si conta su queste novità per dare slancio alle infrastrutture al sud: si parla di Alta velocità ferroviaria Genova-Roma, Napoli-Bari, Milano-Venezia ma anche il potenziamento delle tratte di Calabria, Basilicata, Pugliae Sicilia.