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16/09/2021

Dalla cucina al letto, il pasto è ‘blindato’ «C’è qualche tensione sul cambio appalto»

QN - Il Resto del Carlino

E' una gestione esterna all'ospedale quella della preparazione e distribuzione dei pasti ai pazienti. Ma il percorso che compie il vassoio prima di arrivare nelle degenze non solo è controllato ma è sempre lo stesso. E ci sono due fornitori esterni: da una parte la Cir per la produzione dei pasti presso la cucina ospedaliera interna al Policlinico (che presto sarà spostata) e, dall'altra, la ditta di servizi in subappalto, che si occupa non solo della distribuzione dei vassoi ai letti dei degenti ma anche delle pulizie. In sostanza tutti i piatti contenuti all'interno del vassoio destinato al degente sono coperti e, una volta preparati i pasti, i vassoi vengono inseriti in un carrello termo-refrigerato per il mantenimento delle temperature previste dalla normativa per l'igiene degli alimenti. Gli operatori delle ditte di servizi, si occupano poi di ritirarli e di condurli ai reparti per distribuirli ai pazienti. Proprio per questa coop il subappalto - l'appalto è di CirFood - non è stato rinnovato: subentrerà infatti il prossimo novembre un'altra azienda. Da qui la preoccupazione dei dipendenti che svolgono un doppio servizio: quello della distribuzione pasti e quello delle pulizie. «Sulla distribuzione pasti non vi è stato il cambio di appalto - spiega Alessandro Santini della Filcams Cgil - mentre vi è stato in quello per le pulizie ma ci sono operatori che sono coinvolti in entrambi i servizi. Ci sarà da capire se siano coinvolti quindi nel cambio di appalto, non sarebbe la prima volta che un lavoratore si trova ad avere due contratti. Il punto infatti è questo: tutti i lavoratori passeranno alla nuova ditta ma gli operatori che distribuiscono pasti sono inseriti nell'altro appalto e se la vecchia azienda inserisce nella lista uno dei lavoratori che portano pasti, la nuova arrivata lo può rifiutare. Per ora - conclude Santini - nessuno rischia il posto di lavoro ma è lecito che le tensioni ci siano. Il servizio pulizie comprende 150 lavoratori circa e le preoccupazioni per questo cambio, in effetti, ci sono». Antonio Avallone, sindacalista per Cir, in merito al ritrovamento del topo precisa come l'azienda si occupi solo della preparazione pasti. «I piatti sono termosaldati internamente dalla cucina prima di essere inseriti nel vassoio - afferma - poi vi è una linea dove arriva il vassoio sul quale viene posizionato il menù. A quel punto gli addetti alla distribuzione a cui Cir ha subappaltato si occupano di ritirare i vassoi in un'area specifica per poi portarli ai reparti, dove arrivano attraverso gli ascensori. Gli stessi lavoratori li consegnano quindi ai pazienti; ad eccezione dei reparti Covid. Tutta la procedura è quindi soggetta a specifici controlli». L'azienda ospedaliero universitaria ha precisato come, durante il confezionamento, l'operatore addetto alla cucina abbia il compito di inserire all'interno del vassoio i piatti prenotati dal degente e al contempo di controllare che il vassoio sia conforme. Prima di lasciare la cucina verso i reparti, il carrello viene sigillato per evitare manomissioni con una fascetta auto-sigillante e la distribuzione del pasto in reparto può avvenire soltanto se la fascetta è integra; come è accaduto nel caso del ritrovamento del ratto. CirFood esprime «sconcerto in merito al ritrovamento di un corpo estraneo su un vassoio servito al Policlinico» e precisa «il proprio ruolo e contributo alle indagini in corso». CirFood è incaricata della sola preparazione dei pasti mentre le restanti attività sono gestite da altri operatori, in un contesto di Global Service. «L'episodio sopra ricordato non ha alcun collegamento con la preparazione e il confezionamento dei pasti e la visita ispettiva da parte dell'Igiene Pubblica, effettuata a seguito dell'accaduto, ha certificato la totale assenza di irregolarità in questo processo. - dice CirFood - Disponiamo di procedure di autocontrollo, che hanno l'obiettivo di identificare tutti i rischi e i punti critici del processo produttivo, nonché la definizione delle misure preventive da adottare. Per quanto di propria competenza CirFood specifica inoltre che presso l'ospedale Policlinico di Modena, all'interno degli spazi dove avviene la produzione dei pasti, sono state effettuate tutte le regolari attività di disinfestazione, derattizzazione, sanificazione, a cura di una ditta esterna incaricata». CirFood sta inoltre valutando l'opportunità di depositare una querela a carico di ignoti, «poiché l'ipotesi dolosa non è esclusa». Valentina Reggiani