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12/06/2021

Dalla Comunità Bergamasca 740 mila euro per 122 progetti

Eco di Bergamo

Oltre 740 mila euro per 122 progetti sostenuti da enti del terzo settore, organizzazioni no profit e parrocchie della provincia. È la prima tranche di contributi che la Fondazione della Comunità Bergamasca ha deliberato per i primi cinque bandi territoriali 2021, che toccano alcuni ambiti d'intervento strategici per la Fondazione, come la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico, le attività culturali, le attività sociali e socio-sanitarie, la promozione della lettura e l'ambiente.

Si tratta dei primi progetti finanziati dal nuovo direttivo della Fondazione guidato dal presidente Osvaldo Ranica, affiancato dai vicepresidenti Simona Bonaldi e Giuseppe Guerini e dal comitato esecutivo formato da Alberto Barcella, Gianpietro Benigni, don Mario Carminati, Maurizio Meloni, e Armando Santus. Stimolare e sostenere i progetti di comunità costruendo e consolidando alleanze e collaborazioni sul territorio: è questa la mission della Fondazione, attiva da più di 20 anni in provincia di Bergamo. «Ora pensiamo a un nuovo sguardo sulla realtà - dice Osvaldo Ranica, presidente della Fondazione Comunità Bergamasca -, ancora più attento, responsabile e competente. D'altronde, la realtà del nostro tempo è cambiata: si è fatta più complessa, sono emersi nuovi bisogni o se ne sono accentuati altri. La Fondazione vuole consolidare la sua presenza sul territorio, che vuole farsi ancora più capillare e, soprattutto, vuole sostenere progetti che siano autentica espressione dei bisogni delle comunità. È per questo che richiediamo che i progetti selezionati debbano raccogliere donazioni pari al 20% del finanziamento. Il bando è certamente un momento di erogazione, ma anche, per noi soprattutto, strumento di responsabilizzazione e condivisione per tutta la comunità». Degli oltre 740 mila euro finanziati, 200 mila sono stati destinati a 28 progetti dell'area sociale, altrettanti per 27 progetti relativi alla valorizzazione e restauro di beni storico-artistici; 211 mila per 47 progetti relativi a eventi ed attività culturali; 100 mila euro per 9 progetti di promozione della lettura e i restanti 30 mila euro per 11 progetti di educazione ambientale. «Ci siamo dovuti occupare di richieste che riguardavano interventi e progetti molto importanti, in aree di bisogno significative, per questo è stato un lavoro difficile, poiché le risorse erano limitate», spiega Giuseppe Guerini, vicepresidente della Fondazione della Comunità Bergamasca e coordinatore della commissione tecnica di valutazione per i progetti di area sociale ed ambientale. «Abbiamo applicato un criterio che si è fondato sulla coerenza con le linee di priorità dei bandi e con gli ambiti di intervento specifici della fondazione - prosegue -. Sono stati finanziati progetti costruiti con un lavoro di rete sul territorio, attenti alla sostenibilità economica, orientati alla mitigazione degli impatti della pandemia, tenendo conto di bisogni noti e di bisogni emergenti, che puntassero al rafforzamento dei legami di solidarietà». Nei contributi della Fondazione c'è soprattutto la volontà di sostenere progetti di rilancio dopo la pandemia, oltre che un'attenzione alle nuove fragilità. «Il sostegno alla cultura - dice Simona Bonaldi, vicepresidente della Fondazione e coordinatrice della commissione tecnica di valutazione per i progetti dell'area cultura - è chiaro e deciso, con la destinazione di oltre il 70% delle risorse messe a bando. Ciò vuole essere un segno di fiducia nella rinascita e nel rilancio post Covid-19 del nostro territorio e, insieme, un gesto di attenzione agli operatori e a tutti i cittadini a lungo privati di opportunità culturali, sociali, ricreative che sono sempre occasioni di crescita e sviluppo».

A questa prima parte di finanziamenti, si aggiungeranno i progetti sostenuti extra bando. Nel 2021 la Fondazione della Comunità Bergamasca stanzierà il 15% dei fondi territoriali destinati da Fondazione Cariplo alla nostra provincia (2 milioni di euro) a supporto di progettualità che non rientrano nelle procedure dei bandi, ma che possono rispondere a emergenze territoriali o integrare risorse pubbliche o private. A questo titolo, la Fondazione destinerà alla cultura altri 150 mila euro, di cui 100 mila per attività culturali di interesse collettivo e 50 mila per la tutela e la valorizzazione dei beni del patrimonio storico-artistico, anche in preparazione del progetto Bergamo e Brescia Capitale della Cultura 2023. L'elenco dei progetti su www.fondazionebergamo.it.Sergio Cotti