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22/01/2021

Dalla birreria di quartiere a orti, delivery e telemedicina Lo spirito civico delle startup

Corriere della Sera - Pierpaolo Lio

I progetti
Piccole imprese finanziate dai bandi di Palazzo Marino Al Lorenteggio Scanni (Pavé): organizzeremo iniziative socio-culturali per i ragazzi
Una nuova birreria al Lorenteggio. Un asilo nido a Rogoredo. Le serre per gli orti di Niguarda. Il sistema di consegne a domicilio per arricchire l'offerta dei piccoli negozianti. E la startup impegnata in un progetto di telemedicina. Nell'anno della pandemia, qualcuno prova a rilanciare. Anche grazie al supporto del Comune, che quest'anno ha messo in campo oltre 10 milioni di euro.

Tra i progetti finanziati nel 2020 c'è «Birreria di quartiere». È lo «spin off» di «Pavé», esperienza di successo a Porta Venezia, che ora lancia un nuovo locale al Lorenteggio dedicato alle birre artigianali. «Siamo pronti - spiega Luca Scanni - manca solo attaccare il fusto. Vogliamo diventare un punto di riferimento del quartiere e puntiamo a sviluppare iniziative socio-culturali per i ragazzi». Il pub è una delle quasi 1.400 attività agevolate dall'amministrazione negli ultimi otto anni. Sono undicimila nuovi posti di lavoro, capaci di generare un fatturato di 1,4 miliardi. Dai negozi di vicinato, alle idee nate dai residenti per migliorare la vita nei quartieri. Le risorse sono servite inoltre ad aiutare i commercianti penalizzati dai cantieri della M4 e alla stabilizzazione dei posti di lavoro per le imprese fino a cinque dipendenti chiuse durante il lockdown. In totale sono stati stanziati 45 milioni di euro in quasi un decennio.


Il supporto di Palazzo Marino ha permesso anche la nascita di imprese innovative. Come «Wora», società impegnata nello sviluppo di una tecnologia per la logistica in città: sarà una flotta green a permettere ai piccoli commercianti di offrire un servizio di delivery in giornata, con la possibilità di tracciamento in tempo reale e scelta dell'orario di consegna. O come la startup «Ultraspecialisti», che studia un progetto di telemedicina per il monitoraggio di pazienti cronici o oncologici.


«Nel corso del 2020, la nostra strategia ha puntato sul sostegno alle realtà esistenti, in particolare le imprese di prossimità e vicinato, con una forte attenzione a quelle a impatto sociale nei quartieri», è il bilancio dell'assessore al Lavoro Cristina Tajani: «Nei prossimi mesi dobbiamo orientare tutte le risorse disponibili per accompagnare il tessuto economico e sociale verso una ripartenza. Per far questo, metteremo presto a disposizione nuovi bandi e stiamo elaborando un programma ampio di economia civile a sostegno dei quartieri». Tra le iniziative previste c'è un bando che userà i 5 milioni ancora disponibili come ammortizzatore per gli eventuali licenziamenti post 31 marzo, termine dello stato di emergenza: «Vorremmo metterlo a disposizione in una fase che potrebbe essere ancora più critica per la città», dice Cristina Tajani.


Per Forza Italia gli sforzi di Palazzo Marino non sono ancora sufficienti, e chiede per quest'anno un maxi piano «Salva commercio» da più di 40 milioni di euro. «Per aiutare commercio e microimprese - sostiene Fabrizio De Pasquale - non servono bandi ma tagli alle tasse e aiuti per mutui e tagli agli affitti demaniali».


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Strategia

Il Comune quest'anno
ha messo
in campo
oltre 10 milioni di euro
a sostegno delle startup
di quartiere

L'assessore Cristina Tajani (nella foto) : «Dobbiamo sostenere
la ripartenza»


Foto:

Il bancone La «Birreria di quartiere» al Lorenteggio