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17/02/2021

Dal sociale alla cultura In arrivo quasi 6 milioni

QN - La Nazione

PISTOIA Dalla formazione dei giovani ai cantieri degli enti locali, dal restauro del patrimonio artistico, ai progetti scientifici e di alta formazione: in arrivo, anche nel 2021, i bandi della Fondazione Caript. Declinati ognuno secondo tematiche e finalità delineate, gli avvisi pubblici saranno 15 in tutto (mai così numerosi dal 2014) e prevedono uno stanziamento complessivo di 5 milioni e 735mila euro. Il primo a essere pubblicato (online da ieri) è il bando «Mettiamoci in moto!», tramite il quale da anni la Fondazione destina risorse agli enti del terzo settore. La programmazione dei prossimi mesi riserva anche due importanti novità. La prima è costituita da «Piccole bellezze», dedicato alla vivibilità dei luoghi collettivi e alla gestione dei beni comuni: un plafond complessivo di 200mila euro servirà a favorire progetti di recupero, abbellimento e manutenzione programmata di luoghi trascurati o degradati da valorizzare con la cura del verde e attraverso iniziative socio-culturali e di aggregazione. L'altra novità è il bando Ricerca applicata all'innovazione aziendale, in uscita in estate, dotato di un plafond di 50mila euro, che intende favorire «un rapporto virtuoso delle imprese del nostro territorio con le università e i centri di ricerca per sostenere quei processi di ricerca e di innovazione necessari alle aziende per essere competitive sui mercati». Ma, come detto, i progetti sono molti altri: Alta Formazione (65mila euro, in uscita a ottobre), Nuovi Cantieri (2 milioni 400mila euro, in uscita a giugno), Borse Lavoro e Formazione (350mila euro, in uscita a settembre), Cultura ed eventi per 250mila euro, Restauro del patrimonio artistico (500mila euro). Fra i settori privilegiati, quello Educazione e formazione conta al suo interno numerose azioni. Nell'area sociale, il bando Socialmente, con il suo plafond di 600mila euro, quest'anno si propone di mettere a disposizione degli enti del Terzo settore della provincia risorse non solo per promuovere azioni di contrasto alla povertà, ma anche per accompagnare e rafforzare la loro crescita organizzativa e manageriale. «Quest'anno ci proponiamo di consolidare il confronto con i destinatari stessi dei bandi, affinché siano ben chiari gli obiettivi da raggiungere e le risposte date da parte nostra siano sempre più appropriate. Questo sarà possibile anche grazie all'introduzione di valutazioni ex post che consentiranno di analizzare e studiare l'impatto effettivo che i bandi hanno sul territorio», ha spiegato il presidente Fondazione Caript Lorenzo Zogheri, che ha presentato i bandi con la vice Cristina Pantera. re.pt.