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19/08/2021

Dal portoa Torre Faro in nave, via al progetto Metromare

Gazzetta del Sud

È partita la garad' appalto per la verifica della fattibilità del servizio
Sarebbe un collegamento alternativo con diversi punti di approdo Mondello: «Con il nuovo Pums possiamo trovare facilmentei fondi» In Campania collegati ben 23 porti, la via del mare può essere una corsia preferenziale di Messina
Domenico Bertè Quaranta giorni per la definizione dell' appaltoe otto mesi per avere un progetto di fattibilità tecnico economica. La Metromare di Messina muovei suoi primi passi, almeno verso una verifica di sostenibilità. Altroè il discorso sul finanziamentoei tempi del va ro. Il Comune ha presentato dopo una manifestazioned' interessi scaduta il mese scorso, una garad' appalto (con procedura negoziata senza bando) per la realizzazione di un primo progetto- studio che dia la cornice per la realizzazione della metropolitana del mare. Un collegamento alternativo frai vari punti della città che si affacciano sul maree anchel' altra sponda dello Stretto. Per questo progetto ha stanziato 142.000 euro ed entro il 30 settembre si dovrebbero avere le risposte. Il comune ha ottenuto dal Ministero delle Infrastrutture, nell' ambito dei fondi destinati alla realizzazione del piano urbano della mobilità sostenibile, una premialità spendibile in termini di progettualitàe ha investito su questa visione. I tecnici che vinceranno la gara d' appalto dovranno dire in che modo possa essere realizzata questa rete di trasporti cittadina via mare con mezzi veloci. Il piano per la mobilità del 2007 conteneva già un' indicazione di massima di come potesse essere realizzata questa mobilità e, in attesa dell' approvazione del nuovo Piano urbano della mobilità sostenibile, potranno usare quello come riferimento. Le linee guida esposte in quel corposo documento muovevano dalla considerazione chel' idea di un collegamento marittimo diffusoe ad elevata frequenza, già esiste, per esempio, in Campania dove il" metrò del mare" collega le principali località costiere della regione, dal Golfo di Napoli alle Costiere Amalfitanae Sorrentina, fino al Cilento con un totale di 23 porti ed un biglietto unico coni mezzi pubblici terrestri.A Messina, ma anche sulla sponda calabrese, fermo restandoi collegamenti rapidi diretti esistenti, veniva immaginata una soluzione che prevedesse collegamenti diretti da Ganzirri con Villa S. Giovannia favore di tutti gli abitanti della zona nord, ma anche quelli lungo la costa messinese. Venivano immaginate8 stazioni marittime: Ganzirri, Marina Guardia, Rada S.Francesco, Zona Falcata, Cittadella, S.Cecilia, Gazzie Tremestieri.L' ult ima ipotesiè di un tragitto più breve e, volendo, anche circolare. Il mezzo veloce farebbe la spola fra questi attracchi, con alcuni moli da realizzaree altri già esistentie con una intermodalità che collegherebbe Metromare anche alla Metroferrovia,a Gazziea Tremestieri. «Una volta ottenuto il progettoe con in mano il Pums- dicel' assessore alla Mobilità Salvatore Mondello- si possono ottenere facilmentei fondi per finanziare le opere necessarie». Negli allegati del garadd' appalto si legge che «il mare può essere considerato per la città come un' infrastruttura privilegiata per il trasporto non essendo vincolatoa problemi di trafficoe congestione. La via del mare può essere una corsia preferenziale di Messina».

I possibili scenari sulle due sponde

l Nella relazione del terzo anno di mandato si legge,a proposito di Metromare, che il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile conferma le criticità di collegamento della parte nord della dorsale ionica rispetto al centro città, quasi totalmente relative alla via Consolare Pompea che risulta congestionata soprattutto nelle ore di punta,e conferma, tra gli scenari di progetto, il servizio " metropolitana del mare" lungo la costa messinese da svolgere con battelli leggeri che non necessitano di strutture invasive a maree che trasportano unicamente passeggeri. Duei possibili scenari di progetto: metromare lungo la costa litoranea nord (dal porto storico a Torre Faro)e metromare circolatorio tra le due sponde dello Stretto di Messina.

Foto: I tre scenari Lo zeroèl' attuale,l' unoè quello con Metromare linearee attraversamento da porto Storico, la dueè versione"ci rcola re"