scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
12/08/2021

Dal Comune spazi verdi per coltivare insieme

Eco di Bergamo - angelo Monzani

Brembate Sopra L'iniziativa riguarda 2.300 metri quadri in zona Brembo Il bando è rivolto ad associazioni che coinvolgano giovani e disabili
È stato presentato il bando per l'assegnazione di orti collettivi comunali a Brembate Sopra. Una proposta rivolta a enti e associazioni che sviluppino progetti per disabili, giovani e altre categorie protette. L'area interessata è di 2.300 metri quadri e si trova sulla via XXIV Maggio in zona fiume Brembo, accanto all'aereo collocato da un privato di recente per farne un B&B. Le domande vanno presentate entro sabato 11 settembre alle 11.30 all'Ufficio Protocollo del comune, oppure all'indirizzo di posta elettronica: pec@pec.comune.brembatedisopra.bg.it con la seguente dicitura: «Bando per la formazione di graduatoria per l'assegnazione di orti collettivi comunali». Per ora il bando è solo per l'assegnazione di orti collettivi, poi si terrà anche il bando per 33 orti urbani a privati (spazi da 30 metri quadri cadauno).

Il regolamento che disciplina il progetto degli orti comunali era stato approvato in Consiglio comunale questa primavera, facendo richiesta di contributo all'Ersaf Lombardia (Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste) e in attesa di risposta.

La spesa totale del progetto è di 22.500 euro: serviranno alle staccionate in legno per la suddivisione tra orti urbani e collettivi, alla posa di casette in legno a servizio degli orti, alla creazione di vialetti in ghiaia, alla posa in opera di siepi e piante sul perimetro dell'area.

«Questo è un altro progetto voluto dall'Amministrazione comunale per riqualificare l'area del Brembo e per rispondere alle richieste di cittadini interessati, che faceva parte del mio programma elettorale. - Spiega il sindaco Emiliana Giussani. - Il progetto doveva partire a febbraio 2020 ma è stato interrotto a causa dell'emergenza Covid. Ora partiamo col bando per gli orti collettivi rivolti alle associazioni che dovranno presentare la richiesta corredata da un progetto finalizzato alla promozione di programmi in ambito sociale, educativo, culturale, di sostegno al disagio, di integrazione, correlato da una dichiarazione di adottare tecniche agricole biologiche e di utilizzare l'orto terapia come metodo riabilitativo del disagio, della disabilità o per attività educative».

Il sindaco Giussani sottolinea che la promozione degli orti sociali è finalizzata anche alla diffusione della cultura del verde e dell'agricoltura biologica, riqualificare aree abbandonate. Un modo per favorire la coesione sociale nonché sviluppare piccole autosufficienze alimentari per le famiglie. «Il Comune, attraverso l'iniziativa degli orti comunali, si propone di creare percorsi di cittadinanza attiva come occasioni di aggregazione sociale che favoriscano i rapporti interpersonali, la conoscenza e la valorizzazione dell'ambiente urbano. - Aggiunge il sindaco. - Inoltre, sensibilizzare i cittadini, le associazioni e le istituzioni pubbliche, in particolare quelle scolastiche, sull'esigenza di salvaguardare e riqualificare il territorio e il patrimonio comunale attraverso processi di autogestione. Si punta inoltre a recuperare spazi pubblici valorizzando il concetto di bene comune e una cultura del fare e prendersi cura del territorio».