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18/11/2020

Dal Comune primi aiuti alle aziende

Il Gazzettino

PALAZZO NODARI HA PREVISTO UN'EROGAZIONE UNA TANTUM A CHI RIENTRA NEI PARAMETRI PREVISTI NEL BANDO
I RISTORI DEL COMUNE
ROVIGO Entro fine anno 762 partite Iva di Rovigo riceveranno 500 euro dal Comune. Ad annunciare i nuovi aiuti al commercio, il sindaco Edoardo Gaffeo e l'assessore al Commercio Patrizio Bernardinello. La Giunta, l'altro giorno, ha infatti approvato la delibera che stabilisce un contributo una tantum di 500 euro alle aziende rodigine costrette a chiusura tra marzo e maggio o che, a causa delle restrizioni imposte dall'emergenza Coronavirus, abbiano perso almeno il 15% del fatturato rispetto allo stesso trimestre.
I BENEFICIARI
«I potenziali beneficiari di questo intervento - ha spiegato il sindaco - sono 762. Si tratta di un'azione da 381mila euro destinata a interventi a fondo perduto per chi ha avuto un danno concreto dall'emergenza legata al Coronavirus». «Non c'è discrezionalità di scelta da parte dell'Amministrazione ha sottolineato ancora Gaffeo -, riconosciamo il danno e utilizziamo fondi nostri per ulteriori ristori oltre a quelli del Governo. Riteniamo sia un'iniziativa doverosa, perchè ci rendiamo conto che il tessuto commerciale imprenditoriale cittadino sta risentendo in maniera pesantissima della situazione che si è creata e quindi stiamo cercando di fare tutto il possibile per superare questa fase estremamente complicata dal punto di vista economico e sociale. Questa è infatti una promessa che avevamo fatto, a cui teniamo molto: siamo contenti di aver chiuso questa prima operazione e nelle prossime settimane saremo in grado di liberare ulteriori risorse sul territorio, per riuscire a raggiungere quella cifra complessiva di circa un milione di euro destinato alle attività commerciali e produttive, stimata già a fine metà di luglio. L'iniziativa non vuole essere un ristoro completo delle perdite subite dalle attività produttive del capoluogo, essendo ben maggiore del contributo che andremo ad erogare, ma un segnale del Comune a sostegno di chi ha dovuto chiudere l'attività a causa della pandemia».
PRIMA TRANCHE
«Si tratta di un'iniziativa che integra quelle dello Stato ha ribadito l'assessore al Commercio Patrizio Bernardinello - e vuole essere un segnale di attenzione da parte dell'Amministrazione comunale alle categorie, perché è giusto che le istituzioni stiano a fianco dei cittadini. Abbiamo pertanto pensato a questo bando che utilizza solo risorse comunali. In questa fase infatti non sapevamo se potevano esserci delle integrazioni con risorse statali, se ci sarà la possibilità di utilizzare fondi trasferiti dallo Stato alle Amministrazioni locali andremo a integrare questo intervento. Il contributo destinato è di 500 euro ed è rivolto solo alle piccole imprese con meno di 10 dipendenti e con un volume d'affari non superiore ai due milioni di euro, imprese che riguardano il commercio, la ristorazione, i servizi alla persona, turismo, imprese che operano nello sport, nella cultura e nell'intrattenimento. Sono pertanto, per il momento escluse le associazioni sportive, rientrano invece palestre e cooperative. Le aziende che hanno i requisiti possono partecipare al bando. Stiamo cercando di gestire l'emergenza coniugando le esigenze degli operatori economici con quelle legate alla tutela della salute».
LA PLATEA
«Da una stima effettuata - ha concluso il sindaco - le aziende che possono accedere sono circa 1.200, pertanto la delibera è stata formulata in modo tale da poter riaprire il bando in base alle domande che arriveranno. Chi non rientrerà in questa prima tornata, potrà rientrarvi in un secondo tempo in base alle risorse disponibili».
FONDI PER 1 MILIONE
Circa 1 milione di euro infatti ò la somma che il Comune ha destinato alle imprese messe in difficoltà del Covid. «Stiamo facendo il massimo sforzo ha concluso Gaffeo - per andare incontro a chi è fortemente penalizzato da questa chiusura». Nei prossimi giorni uscirà dunque il Bando con i criteri, tempi e modalità per poter accedere al contributo.
Roberta Merlin
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