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18/03/2021

Dal Comune 100mila euro per le imprese che hanno perso fatturato con il Covid

Il Tirreno - Maria Meini

L'accordo siglato con Confcommercio, Confesercenti e Cna. Rinnovate anche le agevolazioni su suolo pubblico e Tari un aiuto alle aziende
Maria MeiniCECINA. Centomila euro a fondo perduto per le imprese che hanno perso fatturato a causa della pandemia. È il provvedimento più importante che fa parte del pacchetto di interventi concordati dall'amministrazione cecinese con le associazioni di categoria Cna, Confesercenti e Confcommercio. Un pacchetto di aiuti alle imprese stremate da un anno di emergenza sanitaria. «Non è certo uno stanziamento risolutivo - dice il sindaco Samuele Lippi - ma vogliamo almeno dare un segnale di sostegno e vicinanza alle imprese che stanno lottando contro il Covid, e dare loro un aiuto perché quando riprenderà l'economia siano pronte a ripartire». Ci sono stati diversi incontri tra i rappresentanti delle categorie economiche e gli amministratori locali, ed è stato raggiunto un accordo. Nel quale oltre al bando per i 100mila euro di contributi, si prevede il rinnovo per il 2021 delle agevolazioni già in atto nel 2020 sull'occupazione del suolo pubblico, con esenzione dalla Tari sugli ampliamenti concessi. Inoltre si concorda l'applicazione da parte del Comune delle disposizioni straordinarie previste nella Legge Semplificazione in materia di appalti, «con l'innalzamento della soglia per gli affidamenti diretti, così da permettere una maggiore partecipazione di imprese locali ai bandi per i lavori pubblici». E ancora parcheggi gratuiti fino al 30 aprile, in attesa del bando a maggio per l'assegnazione della nuova gestione, in cui sarà mantenuta la mezzora di cortesia che diventerà completamente gratuita (ora costa 10 centesimi). «Il tessuto economico è stremato da un anno di emergenza sanitaria - dicono i rappresentanti delle categorie: Massimo Marini per Confesercenti, Catia Giannoni di Confcommercio e Paolo Garzelli per Cna -. I recenti continui cambi di colore, nella gravità di allarme e nelle conseguenti restrizioni anti Covid, hanno ulteriormente aggravato la situazione disorientando gli imprenditori e i cittadini, impedendo una seppur minima programmazione. Tutto ciò crea forti tensioni sociali ed economiche, per questo abbiamo aperto un confronto con l'amministrazione comunale di Cecina al fine d'individuare strategie di limitazione del danno, e abbiamo trovato una certa disponibilità. Continueremo comunque a stimolare l'amministrazione pubblica a tutti i livelli affinché intervenga con maggiore intensità e tempestività in sostegno alle imprese».Il pacchetto di interventi andrà in consiglio comunale il 31 marzo per l'approvazione. Quindi sarà pubblicato il bando per la richiesta dei contributi, che verranno assegnati in base alla perdita di fatturato.«L'amministrazione comunale è impegnata fin dalla primavera del 2020 - commenta il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Pino Costantino - nel mettere in campo, di concerto con le associazioni di categoria, misure di sostegno alle imprese. I primi incontri, che hanno portato alla firma del protocollo #cecinariparte, sono iniziati un anno fa, quando ancora eravamo nel lockdown legato alla prima ondata. Da allora il dialogo e la concertazione non si sono mai interrotti così come il lavoro dell'amministrazione per adottare misure che potessero andare incontro alle attività. Alcuni degli interventi hanno visto la luce nel 2020 e saranno replicati anche per questo 2021, come l'ampliamento in profondità delle spiagge, le agevolazioni sul suolo pubblico, la Tourist Card. Altri sono stati adottati o stanno per esserlo - aggiunge - : penso all'intervento sull'ecobonus 110, che consente di realizzare il cappotto termico senza costi ulteriori e snellendo le pratiche. E ancora il bando per 100mila euro di contributi a fondo perduto alle imprese penalizzate dalle chiusura, la proroga dei parcheggi gratuiti fino al 30 aprile e una delibera che prevede che nell'assegnazione degli appalti sia tenuto conto anche della sede delle imprese che si offrono, a partire dal territorio comunale per poi salire a quello provinciale e del distretto rurale della Val di Cecina, allo scopo di ridurre le difficoltà logistiche e accelerare i tempi. Gli artigiani beneficeranno anche loro delle agevolazioni sul suolo pubblico. Ricordo che solo nel 2020 ci sono attività che hanno risparmiato sul canone anche oltre 1000 euro e la misura è stata replicata anche per il 2021. Mentre per l'agricoltura abbiamo preparato un bando per potenziare il mercatino biologico del terzo sabato del mese, coinvolgendo le aziende del distretto rurale, che si sta avviando alla certificazione di distretto biologico. Il nostro è un lavoro costante, che non si è mai fermato». --© RIPRODUZIONE RISERVATA