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20/03/2020

Dal bilancio regionale 20 milioni per la crisi

QN - La Nazione

PERUGIA Venti milioni per l'emergenza coronavirus. E' quanto stanziato nel bilancio preventivo dalla Giunta regionale. Un importo che rispetto alla previsione di perdita di un miliardo di Pil per il 2020, non sposta moltissimo. Ma è quanto è riuscita a fare la Regione, in attesa che i provvedimenti del Governo diventino davvero operativi e soprattutto sostanziosi anche per l'economica regionale. Ieri infatti il Consiglio regionale ha approvato la manovra di bilancio 2020-2022 con 13 voti a favore (Lega, FdI, FI, Tesei presidente per l'Umbria) e 7 astenuti (Pd, M5S, Patto civico per l'Umbria, Misto; assente il consigliere Paparelli-PD). E il capitolo più atteso, manco a dirlo, era proprio quello per l'emergenza Covid-19: «Non potendo sapere quanto durerà questa crisi - ha detto l'assessore al Bilancio, Paola Agabiti -, non possiamo che fare il massimo possibile attivando tutte le risorse disponibili. Il 5 marzo abbiamo annunciato una prima dotazione di 10 milioni per interventi a sostegno imprese, lavoratori e credito. Dopo un lavoro di due settimane oggi la Giunta può mettere a disposizione altri 10milioni per il 2020 per fronteggiare gli aspetti diretti e indiretti della crisi». La governatrice Donatella Tesei, è stata molto chiara sul punto: «Tutti dovremmo dire, fuori da ogni polemica, che non possiamo non considerare lacunoso e insufficiente il decreto legge del Governo a sostegno dell'economia varato l'altra notte. Delle richieste della Conferenza Stato-Regioni non c'è traccia - ha detto -. In particolare manca la deroga al codice degli appalti, altrimenti nulla potrà partire. Abbiamo chiesto lo sblocco degli avanzi vincolati e non solo dell'avanzo primario. Oggi c'è solo questo. Per l'Umbria significa avere circa 5 milioni di euro, invece che 220 milioni. Quello sarebbe stata e dovrà essere una misura importante. E a costo zero per lo Stato». Il Consiglio ieri ha inoltre votato all'unanimità un ordine del giorno siglato da tutti i capigruppo, concernente gli «interventi straordinari per fronteggiare le'emergenza coronavirus». Il bilancio di previsione 2020 ammonta nel complesso a 2miliardi 586milioni di euro. Tra le scelte della manovra ci sono gli 11,56 milioni aggiuntivi nel triennio per il finanziamento del Traporto pubblico locale. Per il sostegno al sistema Turismo, dove è stata chiesta la rimodulazione dei fondi strutturali 14-20 negli assi 1 e 4 che fino oggi vedono impegnate meno del 50 per cento delle risorse stanziate. Inoltre ci sono 300mila euro di incremento per la promozione turistica e 130mila euro per la Film Commission. Per le politiche culturali ci sono risorse incrementali: 70mila euro per musei e biblioteche, 120mila per gli oratori, cento mila euro per lo spettacolo, 30mila per le manifestazioni storiche, 15mila per bande e cori, 150mila per le manifestazione sportive. Gli obblighi principali sono due: la Regione deve avere a disposizione 16milioni di euro per concorrere alle manovre di finanza pubblica ed investimenti di circa 17 milioni di euro con tempi di realizzazione molto stringenti. Per il sociale 3,6 milioni per il fondo sociale regionale, 2,5 milioni per la non autosufficienza, 140mila euro per gli affitti. M.N.