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24/04/2020

Dagli appalti al credito, un patto per il rilancio

QN - Il Resto del Carlino

Un tavolo per il rilancio economico e il sostegno alle attività produttive colpite dallo stop conseguente al Coronavirus. Il protocollo (6 articoli, ndr) firmato ieri, in Comune, dai diversi enti locali, mira ad «attuare tutti gli strumenti disponibili per favorire l'accesso al credito, oltre a programmare l'utilizzo di quelli europei, statali e regionali che saranno disponibili a medio termine», con l'avvio di percorsi di progettazione comune. Il documento, «importante e concreto», per il sindaco Matteo, Ricci, ha tre obiettivi: «Verificare quotidianamente la ricaduta reale dei provvedimenti nazionali nel territorio, dalla liquidità attraverso le banche agli ammortizzatori. Perché la velocità è fondamentale nell'emergenza». Ma bisogna spingere anche per «la semplificazione del codice degli appalti - dice Ricci - , che va inserita nel decreto aprile, per far ripartire i cantieri». Oltre che sulla «rapidità delle procedure amministrative. Sto incalzando affinché la prassi diventi l'autocertificazione, con controllo ex post. In più, nel decreto aprile va posta attenzione su quelle attività che hanno chiuso per prime e che apriranno per ultime». Seconda questione: «Attraverso il protocollo faremo tutte le proposte alla Regione, sul lato dello sviluppo economico e sociale». Terzo punto: «Uniamo le forze per programmare cosa possiamo fare noi a livello territoriale. In termini di promozione, aiuto alle imprese e altri contributi». Tra i soggetti firmatari, oltre al Comune di Pesaro, ci sono Provincia, Comune di Fano, Urbino, Gabicce Mare, Borgo Pace, San Lorenzo in Campo, Fermignano, le varie parti sociali, quali associazioni di categoria, istituti di credito, sindacati (Cgil, Cisl, Uil) e l'Ordine dei commercialisti. Coinvolti anche l' Ordine degli avvocati, il Collegio provinciale geometri, Csv Marche, Fondazione Banco Alimentare, Compagnia delle Opere, Legacoop, Inside Marche Tour Operator e associazioni private. Tra le azioni alla base dell'intesa, l'«agevolazione per l'accesso ai fondi di garanzia fidejussoria per il credito e il microcredito; la flessibilità per l'accesso diretto ai fondi pubblici, attraverso specifici bandi finanziati dal disimpegno automatico dei fondi europei relativi a progetti approvati; veicolazione, in sinergia con la Regione, degli strumenti finanziari attualmente esistenti afferenti ai fondi Fesr e Fse, attraverso bandi dedicati al rilancio economico-occupazionale; avvio di nuovi percorsi di marketing territoriale». «Oggi il Comune - evidenzia l'assessore Francesca Frenquellucci - lancia anche un bando a fondo perduto di 110mila euro per le imprese». «La Regione si è già attivata - aggiunge il consigliere regionale Andrea Biancani -: la scorsa settimana sono stati stanziati 14 milioni di euro per le imprese, in attesa di mettere in campo altre risorse». Tra gli altri, presenti il presidente della Provincia Giuseppe Paolini e i sindaci Maurizio Gambini (Urbino), Domenico Pascuzzi (Gabicce Mare) e Massimo Seri (Fano). Per l'attuazione del protocollo d'intesa (che sarà valido fino al 31 dicembre 2021, con possibilità di rinnovo, integrazione o risoluzione anticipata, ndr) viene istituita una commissione presieduta dal presidente della Provincia, composta dai rappresentanti legali di enti ed organismi sottoscrittori. Angelica Panzieri