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12/10/2021

Da Regione ok a nuova fondazione Its

Corriere dell'Umbria

Coordinamento associazioni: "Confronto positivo con Tesei, Fioroni e Agabiti sulla programmazione dei fondi europei"
Promozione Sostegno Prevista anche la formazione di un brand per le attività in Umbria Chiesti anche strumenti per riqualificare gli immobili produttivi
PERUGIA Soddisfazione. È questo il sentimento prevalente tra le associazioni di categoria dell'Umbria riunite nel coordinamento Insieme per innovare che, dopo aver presentato nelle scorse settimane proposte unitarie in merito alla nuova programmazione dei fondi comunitari 2021/2027, giovedì hanno incontrato la presidente Donatella Tesei, gli assessori Paola Agabiti e Michele Fioroni e alcuni dirigenti regionali per entrare nel merito dei vari temi e dare al confronto un aspetto più operativo. Molte le novità, anche in discontinuità con il passato,presentate dalle associazioni. Il primo risultato raggiunto riguarda l'impegno della presidente Tesei all'istituzione di una nuova fondazione Its, che le associazioni considerano strategica per andare incontro alle richieste di competenze medio alte provenienti dalle imprese in crescita. L'assessore allo sviluppo economico, Fioroni, ha condiviso l'impegno della presidente e ha annunciato che l'avviso pubblico per la nascita di una nuova fondazione verrà emanata entro l'autunno. Male convergenzecon l'assessore sono emerse anche su altri fronti, a cominciare da alcune richieste, la cui impostazione Fioroni aveva già dimostrato nei mesi scorsi di condividere. Sul sostegno agli investimenti, infatti, la richiesta delle associazioni di prevedere misuredifferenziate in base alle dimensioni di impresa e all'entità degli investimenti, ricalca con qualche modifica quanto già accolto da Fioroni nei mesi scorsi con l'emanazione dei bandi del pacchetto Smart Attack. Tra le novità richieste dalle associazioni ci sono bandi multi-misura e multi-fondo a sostegno di investimenti importanti delle piccole e medie imprese del territorio per favorirne la crescita dimensionale. Tra le istanze anche l'emanazione di strumenti a favore della sostenibilità volti alla riqualificazione degli immobili produttivi artigianali e industriali, nonché delle strutture ricettive. In tema di ricerca, la novità piùrilevante delleproposte associative è la previsione di misure a sostegno dell'acquisizione di consulenze specialistiche, anche universitarie, per lo sviluppodi nuovi prodottida parte di imprese di piccole dimensioni, che difficilmente possiedono le risorse interne per potersi muovere in questa direzione né, tantomeno,per sviluppare tradizionali progetti di ricerca. Sulla formazione professionale le associazioni hanno proposto di partire da quanto di buono già esiste per andare alla costituzione di una filiera che, partendo dalla formazione ai mestieri dei ragazzi in età scolastica che, passando da strumenti che favoriscano il riavvicinamento dei giovani al mondo del lavoro, arrivino all'istituzione di nuovi Its. Convergenze sono emerse anche con l'assessore Paola Agabiti, che ha mostrato interesseper tutte le proposte del coordinamento, in particolare per quelle in materia di turismo. Accanto alla necessità di un rafforzamento del brand Umbria,leassoc i a z i o n i chiedono di prevedere anche la creazione di sotto-brand, lo sviluppo di una promozione integrata pubblico/privata e la creazionedi struttureper leattività outdoor. Non appena sarà terminato l'iter per la sottoscrizione dell'accordo di partenariato nazionale sui fondi strutturali, l'assessore Agabiti ha annunciato l'apertura di una nuova fase di concertazione. In proposito le associazionihanno sottolineato la necessità che si apra innanzitutto una riflessione sulle risorse disponibili per l'Umbria provenienti sia dai fondi strutturali che dal Pnrr. Toccati per il momento solo per sommi capi altri temi cari al coordinamento, dal rafforzamento delle filiere agricole al welfare, fino ai sostegni alla creazione di nuove imprese, che sicuramente saranno affrontati negli incontri che la Regione si appresta a organizzare nei mesi a venire. "Siamo estremamente soddisfatti dai risultati dell'incontro - hanno affermato i rappresentanti delle 10 associazioni del coordinamento - anche perché le proposte presentate alla Regione sono il frutto di uno sforzo, non sempre facile, per mediare tra interessi diversi. Sui quali, però, ha prevalso la consapevolezza delle straordinarie opportunità di crescita che sono di fronte a noi. Una crescita che rappresenta l'unica possibilità per creare nuovo lavoro e ricchezza per tutti".

Foto: In classe Alcuni ragazzi durante una lezione