scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
23/02/2021

Da gioiellino a simbolo di degrado uno spiraglio per l’ex campo Ivest

La Stampa - MATTEO ROSELLI

circoscrizione 5, nel 2019 fallì il tentativo di far rinascere la società di calcio dilettantistico
Imminente il bando per assegnare l'impianto. Chiuso dal 2017, era costato 2 milioni di euro
Due anni fa le speranze per la rinascita del Victoria Ivest. Il duo Gerbi-Furnari doveva ridare vita alla storica società di calcio dilettantistico all'interno del nuovo campo di via Paolo Veronese. Poi qualcosa si è inceppato a livello burocratico e l'accordo con l'amministrazione si è arenato. E nel frattempo il campo è rimasto vuoto. Ora, dopo cinque anni di fermo, la circoscrizione e il Comune vogliono tornare ad assegnare l'impianto con un bando che dovrebbe partire prima della fine del mandato. Non sarà un'operazione facile. In questi anni il campo, da gioiellino costato oltre 2 milioni di euro, si è trasformato in un rifugio per disperati e ladri. Durante le scorribande partite dopo la chiusura nel 2017 si sono portati via quasi tutto. E i danni si fanno sentire. La stima dei tecnici parla di almeno 250 mila euro che andranno a carico del prossimo gestore. Ed è su questo tema che l'amministrazione assieme al centro civico della Cinque stanno intervenendo per facilitare il processo di transizione: «Stiamo valutando di effettuare una compensazione economica nei confronti del nuovo gestore - spiega il presidente della Circoscrizione 5 Marco Novello - Ciò vorrebbe dire una forte riduzione del canone o dei periodi bianchi, in modo da coprire indirettamente le spese per rimettere in piedi l'impianto». Superato questo passaggio l'obiettivo lanciare al più presto il bando. La gara potrebbe partire già questa primavera. Oltre agli sconti sul canone potrebbe arrivare anche il superbonus del 110% per la ristrutturazione degli spogliatoi. Così comincia un'altra pagina, si spera questa volta positiva, per l'ex impianto del Victoria Ivest. La società ha sempre avuto un rapporto sfortunato con gli impianti sportivi. In origine fu il campo in via Massari, che dopo l'abbandono da parte della società per passare alla nuova struttura in via Veronese divenne un rifugio per i senzatetto e un'oasi per i vandali e per i ladri. Lo stesso destino sta lentamente toccando anche il nuovo campo, che è chiuso dal 2017. Il gioiello costruito quasi dieci anni fa dal Comune era costato oltre 2 milioni di euro. Un grosso investimento che si vedeva nel fiammante campo sintetico a 11, nelle due tribune e nell'area ristoro. Da punto di riferimento si è però trasformato nell'ennesimo buco nero della periferia Nord. Dopo che la società Ivest è stata sfrattata dall'impianto,5 anni fa, la situazione è degenerata e ora il campo è quasi irriconoscibile. Poi, nel 2019, il tentativo che ha coinvolto Massimo Gerbi, figlio dello storico presidente granata, e Nino Furnari, primo presidente del Victoria Ivest. Sembrava ormai tutto fatto ma alla fine l'accordo è saltato. Un esito positivo per il bando potrebbe dare una grossa mano anche a questo angolo della Cinque che da anni vive nell'isolamento e nel degrado. Sarà la volta buona? - MARCO NOVELLO PRESIDENTE CIRCOSCRIZIONE 5

Foto: Offriremo una forte riduzione del canone o "periodi bianchi" per coprire le spese indirettamente


Foto: REPORTERS


Foto: L'ex campo della Victoria Ivest, in via Paolo Veronese