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20/08/2020

«Da Baiocchi accuse ingiuste a Belloni e ai tecnici»

Corriere Adriatico

Appalti e ritardi, replicano i consiglieri di maggioranza della competente commissione
IL DIBATTITO
PESARO Botta e risposta in una triangolazione tra l'assessore ai Lavori pubblici Enzo Belloni, il capogruppo di Fdi - Prima c'è Pesaro Nicola Baiocchi e i consiglieri di maggioranza all'interno della competente commissione comunale sul dibattito inerente gli appalti pubblici dopo l'ultimo caso riguardante le scogliere di Ponente con l'azienda vincitrice di fatto decaduta ed estromessa e che dovrà essere sostituita.
Nel merito
«Comprendiamo - scrivono i consigliere di maggioranza in replica a Baiocchi - che sia arduo per chi si occupa di avvocatura entrare nel merito delle tecniche di costruzione e gestione di cantiere, ed ergersi a giudice del sistema degli appalti pubblici. Nella sua qualità di vicepresidente della commissione Lavori Pubblici, il consigliere comunale ed ex candidato sindaco Nicola Baiocchi, non lo abbiamo mai sentito rilevare e registrare le pesanti accuse che con grande veemenza elettorale rivolge all'assessore e ai dirigenti tecnici del Comune. È evidente la mancanza di conoscenza delle regole basilari del codice degli appalti, altrimenti non si spiega come possa riuscire a parlare di sfortuna o di cattiva gestione. Molto grave per un consigliere comunale non conoscere i principi su cui si basano l'aggiudicazione dei bandi pubblici statali regolati da codici nazional. Pertanto a seguito di gare d'appalto il vincitore può risultare proveniente da qualsiasi parte d'Italia e dopo un accurato esame del curriculum aziendale si aggiudica l'appalto».
Accuse ingiuste
E ancora: «Rilevate le ingiuste accuse di incompetenza rivolte ai dirigenti tecnici e all'assessore Belloni noi consiglieri di maggioranza della commissione Lavori pubblici, Montesi-Mattioli-Pandolfi e Amadori, ci troviamo in piena dissociazione e in questo caso opposizione risposte alle accuse infondate, di pessima gestione dei cantieri. È la massima cautela e l'osservazione attenta dell'andamento degli stati d'avanzamento lavori e la costante presenza in cantiere dei tecnici comunali, che hanno permesso di non continuare a finanziare lavori non eseguiti a regola d'arte. Questo a salvaguardia dei soldi pubblici e nel pieno rispetto dei diritti dei cittadini».
Le interruzioni
«Le interruzioni dei cantieri messe alla gogna dall'avvocato Baiocchi, senza sincerarsi sulle cause non sono riconducibili ad una cattiva gestione amministrativa - puntualizzano - ma purtroppo alla non serietà delle aziende esecutrici emersa in corso d'opera, che comunque erano risultate regolarmente aggiudicatarie degli appalti, senza possibilità di negazione da parte del Comune di Pesaro. E non sono poi così tanti i cantieri che hanno subito ritardi, anche in percentuale alle centinaia di interventi andati a buon fine. Il centro storico ad esempio ha visto la riqualificazione di luoghi della cultura, come la Piazza Toschi Mosca, quella della Creatività con il completo rifacimento di Corso XI Settembre, le vie Mazza, Cavour, Mazzini, Passeri, San Francesco, Castelfidardo e Piazzale della Libertà. L'asse viario e le rotatorie di via Goito, Nanterre e Lubiana per la sicurezza degli studenti. Per lo sport, campo da calcio di Vismara, rugby di Muraglia, Pala D per il calcetto e ristrutturazione dello Stadio Benelli ed il supplementare. Poi risistemazione delle scuole e in conclusione l'ultratecnologica scuola media Brancati in via Lamarmora e tanto ancora».
I sopralluoghi
«Mentre Baiocchi preferisce perdersi in rimostranze pubbliche - concludono - noi ci siamo mobilitati per fare sopralluoghi in cantiere e verificare, anche con competenze tecniche, che i lavori avessero il loro corso regolare, questo è l'aiuto concreto che una commissione lavori pubblici deve portare a chi opera per il bene comune e insieme trovare le soluzioni. Lasciamo a lui questa prerogativa, a noi piace votare favorevolmente ed appoggiare le delibere che porteranno a Pesaro, non debiti come da lui dichiarato, perchè sono tutte spese sostenibili anche con mutui a tasso zero, ma importanti investimenti (ai quali ha sempre votato contro) come il nuovo ospedale, la scuola media Dante Alighieri o l'impianto sportivo di Via Lamarmora».
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