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29/05/2020

Da 25 a 40 mln: lo strano appalto della giunta Sala

Il Fatto Quotidiano - Davide Milosa

L ' ANAC SULLE CALDAIE
A PAG. 13 MILANO Guai in vista per il Comune di Milano e per il sindaco Beppe Sala. Il 27 aprile negli uffici dell ' Autorità nazionale anticorruzione (Anac) è arrivato un dossier che segnala criticità su un appalto da 39.466.275 milioni per un anno. Il fascicolo è in mano anche al Comitato per la legalità e la trasparenza del Comune presieduto dall ' ex pm Gherardo Colombo. Non poca cosa. Soprattutto perché non si tratta di un appalto ma della rinegoziazione di un contratto in scadenza a cui segue un affidamento diretto sopra soglia alla Engie Servizi Spa, ex Cofely, multinazionale francese già affidataria dell ' appalto precedente e che nel 2019 è stata sanzionata con 38 milioni dall ' Au torità garante della concorrenza e del mercato (Agcm), sentenza ora impugnata al Tar. L ' AF F I DA ME N TO s e g n a lat o all ' Anac viene portato avanti nelle delibere di giunta in modo urgente a causa del Covid. E questo nonostante da anni il Comune sapesse della scadenza al 15 aprile. Il procedimento è stato seguito dal capo della direzione tecnica e sovrinteso dal direttore generale di Palazzo Marino Christian Malangone, uomo di fiducia di Sala, già dg di Expo. Al centro c ' è il cosiddetto " appalto calore " da 221 milioni per 7 anni che riguarda i servizi energetici di 650 immobili comunali. La partita viene assegnata il 14 aprile 2013. A gestirla c ' è sempre la francese Engie servizi Spa vincitrice del bando Consip Sie 2. Fin da allora si sapeva la scadenza dell ' appalto. Il Comune però pare accorgersene solo a metà marzo con Milano in piena pandemia. Si legge nella segnalazione all ' Anac: " Le motivazioni addotte per astenersi dal tempestivo compimento di idonee procedure di gara sono imputabili all ' inerzia del Comune che non è stato in grado di attivarsi in sette anni di durata contrattuale " . E questo nonostante il contratto rientrasse nei bandi Consip, il Sie 3 aggiudicato nel 2016 alla Siram e attivato il 5 febbraio scorso. La Siram oggi annuncia ricorso al Tar. Vi è dunque " una illegittima estensione contrattuale a diretto danno della concorrenza e dei c i tt a d i n i " . La non adesione alla convenzione Consip viene spiegata dal Comune perché non adeguata alle necessità. Già nel 2019 l ' amministrazio ne sul contratto in essere delibera un extra budget per lavori di manutenzione " sicché - si legge nel documento - già allora l ' Ente aveva contezza che il precedente contratto aveva una incapienza econ omica " . Siram in una lettera al Comune sottolinea come l ' affidamento diretto sia sopra " le soglie comunitarie " . Solo l ' 11 marzo il Comune si attiva. Lo fa, si legge nel dossier inviato all ' Anac, " con gli attuali appaltatori per ricevere una nuova offerta per la prosecuzione contrattuale, a quel punto quale unica opzione possibile, ma di fatto autoprodo tta " . Torniamo agli oltre 39 milioni. La cifra rappresenta una annualità del contratto aumentata di 15 milioni. La segnalazione all ' Anac si concentra in particolare sugli ultimi 7 milioni aggiuntivi. Due le voci: installazione di termovalvole e metanizzazione. Secondo la Direzione tecnica al giugno 2019 le termovalvole da sostituire erano 15.678 contabilizzate a 36,36 euro l ' una. " Vice versa - si legge nel documento , nella rinegoziazione la stessa voce viene indicata in 3 milioni con una modifica abnorme e ingiustificata. Si passa del costo unitario di euro 36,36 a euro 191,35 di marzo 2020 " . Il secondo capitolo riguarda la conversione a metano di impianti a gasolio. Al maggio 2019 erano 26. Quell ' anno il Comune stanzia 1,25 milioni per riconvertirne 13. In 12 mesi, nella delibera che riguarda la rinegoziazione con Engie il costo degli altri 13 impianti sale a 3,3 milioni con il prezzo per impianto che passa da 90mila a 250mila euro.

R I S C A L DA M E N T I COMUNALI L ' A F F I DA M E N TO diretto finito sotto la lente dell ' Anac è stato seguito dal dg del Comune, Christian Malangone, dirigente vicino al sindaco Sala e già dg di Expo. La segnalazione è finita anche sul tavolo della Commissione legalità del Comune, presieduta d a l l ' ex pm di Mani Pulite, Gherardo Colombo

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IMMOBILI COMUNALI interessati alla fornitura dei servizi energetici del cosiddetto " a p p a lt o c a l o r e " da 221 milioni per sette anni