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11/10/2018

Custodi e divieto di fumo e alcol cos ì cambiano i parchi di quartiere

Corriere del Veneto

Nuove regole nelle aree gioco. Allo studio zone dove portare gli animali
Tre nuovi bandi per la sorveglianza e la gestione dei parchi giochi, un giro di vite sui comportamenti vietati - in primis stop al fumo - e uno stanziamento di risorse più che raddoppiato rispetto al passato. La Giunta guarda ai parchi gioco dei quartieri e stende un piano che diventerà realtà entro un paio di mesi, cioè in concomitanza con la scadenza dei contratti di gestione delle aree verdi e delle aree gioco del capoluogo. La linea politica la detta il sindaco Francesco Rucco: «Vogliamo garantire maggior sicurezza e tranquillità - dichiara - alle famiglie e ai vicentini che frequentano i parchi gioco nei quartieri». Le iniziative del Comune, invece, sono presentate dal vicesindaco, Matteo Tosetto, che parte dalla relazione del suo tour nei parchi gioco di quartiere della città compiuto fra fine agosto e metà settembre: «Ho visitato 29 parchi sui 60 totali - afferma Tosetto - e non ho trovato un solo bagno in buone condizioni. I cittadini ci chiedono maggior sicurezza, sorveglianza, un custode fisso per più ore al giorno, manutenzione, insomma un sacco di cose. Vogliamo imporre un cambio di rotta rispetto al passato». Da qui i contenuti dei nuovi provvedimenti, che sono diversi, per ora solo annunciati ma in procinto di diventare realtà nel giro di «poche settimane». Innanzitutto l'amministrazione VICENZA ha previsto di stanziare 400mila euro - nel 2019 - per i servizi di pulizia, apertura-chiusura e sorveglianza dei parchi gioco cittadini «contro i 170mila euro messi a bilancio dalla precedente amministrazione» chiosa Tosetto. Con la nuova somma saranno finanziati tre bandi di gara per la gestione, complessiva, di 53 parchi gioco, che puntano ad ampliare i servizi di sorveglianza: «Oggi - osserva Tosetto - è prevista la presenza di un custode nei parchi per tre ore al giorno in estate e un'ora al giorno d'inverno. Troppo poco». I nuovi bandi del Comune prevedono una riorganizzazione di questo aspetto introducendo tre orari diversi: custodia estiva di almeno 5 ore al giorno nei parchi con minori criticità (45), di 7 ore al giorno in aree verdi con maggior bisogno di controllo (7 parchi, fra cui quelli di via Adenauer, via Rossini, villa Tacchi) e fino a 8 ore al giorno al parco di via Fornaci, che sarà oggetto di un bando ad-hoc che alla gestione del parco affiancherà anche quella del chiosco, affidata a un unico operatore. Ma le iniziative del Comune non si fermano alle gare. Sotto il profilo dei comportamenti non consentiti, arriverà il divieto di fumo nei parchi gioco per bambini, che sarà affiancato dall'invito a rispettare il divieto di consumo di bevande alcoliche (già in vigore nel regolamento di polizia urbana anche se inizialmente annunciato come nuova ordinanza dal vicesindaco). Poi il tema degli animali nei parchi, che il Comune intende regolamentare ma non prima di aver compiuto un approfondimento: «Dobbiamo prima capire se e dove è possibile creare aree di sgambettamento cani» precisa il vicesindaco. Infine i lavori di manutenzione, ordinaria e straordinaria, da programmare sulle giostrine e le strutture delle aree verdi e per i quali è stato annunciato un Tavolo di coordinamento intersettoriale fra gli assessori: «Abbiamo stanziato 200 mila euro a bilancio per il prossimo anno - osserva Tosetto - ma servono molti più fondi. E su questo fronte anche l'aiuto di privati è sempre ben accetto». Gian Maria Collicelli

400.000

Euro . Serviranno a sostenere tre bandi di gara per la gestione, complessiva, di 53 parchi gioco, che puntano ad ampliare i servizi di sorveglianza, con un bando speciale per quello di via Fornaci

Foto: osetto Troppo degrado, vogliamo imporre un cambio di rotta

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