scarica l'app
MENU
Chiudi
05/09/2020

Cupola e Pioli, la Provincia ci riprova

Il Messaggero

Dopo un primo bando andato a vuoto nuovi criteri per assegnare gli impianti
LA VICENDA
Canone dimezzato e durata della concessione allungata. Particolare attenzione all'aspetto tecnico più che a quello economico nella redazione dei punteggio. Queste le principali caratteristiche dei nuovi bandi della Provincia di Terni per l'affidamento in concessione della Cupola' di viale Trieste e del pattinodromo Pioli di via del Sabotino. Per la Cupola' il bando prevede un canone annuo di concessione di 4.500 euro, metà della cifra che era richiesta precedentemente, per una durata di 15 anni. Il termine per presentare le offerte è fissato per il 15 ottobre e il giorno stesso l'apertura delle buste.
Per il pattinodromo invece, concessione di 10 anni con valore del canone annuo da pagare a Palazzo Bazzani di 4 mila euro. Termine per la presentazione delle offerte e apertura delle buste il 12 ottobre. Per entrambe i bandi l'aspetto tecnico dell'offerta sarà prevalente su quello economico. In particolare, il progetto di valorizzazione e riqualificazione del pattinodromo e la destinazione d'uso della parte interna della pista è stato motivo di polemica tra il presidente dell'Eurosport Club di pattinaggio, Carlo Danieli, e il presidente della Provincia, Giampiero Lattanzi. Il bando non cambia la natura dell'impianto da sempre destinato al pattinaggio, ma ne amplia le possibilità attraverso la possibilità di realizzare uno spazio polifunzionale al centro della pista. Le linee di intervento assegnano punti per la riqualificazione generale di impianto, tribune, pista e pertinenze esterne. Ma soprattutto, per la valorizzazione della parte interna della pista con interventi di ampliamento e rifacimento per aumentare la polifunzionalità anche per altre discipline. E ancora: interventi su spogliatoi, copertura della parte interna ed esterna della pista e della tribuna. Ma qualsiasi intervento proposto dovrà mantenere la funzionalità della pista esterna di pattinaggio e la possibilità di effettuare attività di pattinaggio anche nello spazio interno. Inoltre nelle manifestazioni ufficiali dovrà essere evitata l'interferenza con attività sportive analoghe che si tengono in strutture in prossimità.
Intanto il Comune di Terni ha pubblicato la determina relativa al bando per l'individuazione dei soggetti interessati alla gestione del Palazzetto di via Di Vittorio e del Camposcuola, previa partecipazione all'avviso pubblico Sport e Periferie' della Presidenza del Consiglio che mette a disposizione 140 milioni di euro, fino a un massimo di 700.000 euro per ogni progetto finanziato e che scade il 30 settembre.
Lorenzo Pulcioni
© RIPRODUZIONE RISERVATA