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05/08/2021

«Cuc senza personale, risolvere la criticità»

QN - Il Resto del Carlino

Terre del Reno di recente ha portato alla luce una situazione legata alla Centrale unica di committenza del Comune di Cento che sta dando pensieri a tutti i sindaci dell'Alto ferrarese. Mentre Terre del Reno si è momentaneamente staccato, con il sindaco Roberto Lodi che spiega di aver aperto una convenzione temporanea con Ferrara per riuscire a mettere a bando tre importanti opere pubbliche «in pericolo a causa della Cuc centese bloccata dalla carenza di personale», i sindaci di Bondeno e Poggio Renatico stanno tenendo d'occhio gli sviluppi perché quell'ufficio è la stazione appaltante che gestisce gare d'appalto per conto delle pubbliche amministrazioni, dalle grandi opere pubbliche fino al servizio mensa scolastica. «Stiamo a guardare con fiducia - dice Simone Saletti, sindaco di Bondeno - certo serve una Cuc operativa, con il personale che serve e nei tempi giusti perché da lì passano tutti i bandi di tutti Comuni, dagli appalti ai lavori pubblici, a quelli per le mense fino ad arrivare ai trasporti. Per quanto riguarda il mio territorio, prima del problema che si è palesato avevo programmato dei lavori che sono dunque riusciti ad andare a bando e partire i lavori, ovvero il ponte e il servizio mensa». E amplia il discorso. «Guardando al futuro, non avrei problemi a spostarmi alla Cuc di Ferrara ma è già molto intasata e ho dunque detto di guardarci attorno e cercare di capire come evolverà la situazione di Cento, per fare un ragionamento di Alto ferrarese e decidere insieme come portarlo avanti - prosegue Saletti - Ad oggi stiamo dando la possibilità a Cento di darci qualcosa di più in tema di certezze e tempi tecnici perché con l'inserimento di un'altra persona si torna alla normalità. Prima di pensare a realizzare qualcosa di alternativo, vediamo come va a finire a Cento perché preferisco avere una Cuc perfettamente funzionante e con il carico di lavoro proporzionato all'Alto ferrarese». Spiega inoltre che per aprire un nuovo ragionamento, serve anche aspettare le vicine elezioni per poter avere anche il parere del sindaco di Cento e quello di Vigarano. «Capisco e comprendo la preoccupazione di chi ha progetti che devono andar a bando e non ha certezze e si è giustamente organizzato in un altro modo - conclude Saletti -Io con la Cuc sto ancora lavorando e nei tempi prefissati». Situazione monitorata anche da Poggio Renatico. «Anche noi ci stiamo guardando attorno - dice il sindaco Daniele Garuti - Anche nel mio caso, i lavori più importanti li ho già messi a bando ma stiamo seguendo con attenzione l'evoluzione della situazione dell'ufficio di Cento, Cuc che è un servizio importante, strategico e fondamentale del quale non possiamo privarcene ma anzi va sistemato. Di certo per Cento questo è un momento particolarmente critico». Preoccupati anche i consiglieri d'opposizione di Terre del Reno. «La Cuc è un servizio strategico che si occupa di appalti fondamentali - dice Simone Tassinari (Fare Insieme) - dispiace essere arrivati a questo punto che temo si protrarrà nel tempo perchè totalmente sguarnita. E' il fallimento di un territorio che non ha proseguito con l'Unione scegliendo le servizi associati come questo dove non si è stati in grado di programmare il pensionamento di un dirigente». l. g. © RIPRODUZIONE RISERVATA