scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
24/08/2021

Crisi Cit, ok alla gara per vendere ai privati l’85% delle quote «Bando a fine mese»

Il Secolo XIX - Giampiero Carbone

L'assessore Delfino: «La delibera sarà approvata il 30» I sindacati: «Ma vanno preservati tutti i posti di lavoro» via libera del tribunale di alessandria
Giampiero CarboneNOVI LIGUREIl tribunale di Alessandria ha dato il via libera al Comune di Novi a pubblicare il bando per la cessione delle quote del Cit. «La giunta - assicura l'assessore alle Partecipate, Maurizio Delfino - approverà il bando nella seduta del 26 e la pubblicazione avverrà lunedì 30». La gara mette in vendita l'85% delle quote del Cit, alla ricerca di un imprenditore privato per evitare il fallimento, che è stato richiesto da due creditori e che al momento è stato bloccato.«Di fatto - spiega l'amministratore unico del consorzio di trasporti, Silvio Mazzarello - il giudice ha accolto la linea dei nostri avvocati consentendo in sostanza la pubblicazione del bando e quindi l'alienazione delle quote». Un commento positivo nonostante il ritardo rispetto ai tempi auspicati. Poche settimane fa proprio Mazzarello aveva scritto al Comune chiedendo l'indizione della gara entro il 9 agosto. Delfino, che nei mesi scorsi si è pesantemente scontrato con i dirigenti comunali, commenta anch'esso positivamente la decisione del tribunale: «È importante, poiché autorizza a pubblicare il bando, già predisposto, in anticipo rispetto alla scadenza dei termini della proposta di concordato in bianco, fissata al 14 settembre. Il 13 luglio il tribunale aveva concesso 60 giorni per la presentazione del concordato, termini che sarebbe bene fossero prorogati almeno di 30 se non di altri 60 giorni». Delfino ricorda che anche gli altri Comuni soci sarebbero intenzionati a cedere le loro quote del consorzio ma ora è importante procedere con la gara per evitare che il fallimento si materializzi.«Ritengo che nulla a questo punto possa inficiare il percorso intrapreso - dice ancora Mazzarello - L'amministrazione comunale di Novi, a differenza delle precedenti, ha concretizzato quanto aveva annunciato sul futuro del Cit. Ci sono invece Comuni che dovranno rendere conto del loro comportamento». Il riferimento è alle amministrazioni di Serravalle, Gavi e Stazzano, che non hanno versato le loro quote al consorzio, sostenute da pareri legali e tecnici contrari, date le condizioni finanziarie del Cit. «Questi Comuni - prosegue Mazzarello - con tutta evidenza volevano la fine del consorzio non ottemperando a quanto deliberato dall'assemblea sul piano di rientro. Finora abbiamo evitato di avviare azioni legali, ma questi enti dovranno pagare il dovuto quando le quote del Cit saranno dei privati: hanno rischiato di far fallire il consorzio».Sia Mazzarello sia Delfino assicurano che nel bando ci sono le clausole di salvaguardia per i circa 40 lavoratori del Cit. «Aspettiamo di leggere il bando - commenta Fabio Poddighe (Filt Cgil) -. Speriamo che la linea intrapresa dal Comune e dal Cit sia quella corretta e di vedere così la fine positiva di questa lunga storia». --© RIPRODUZIONE RISERVATA