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13/04/2021

Crisi Amu, il sindaco chiede a Cocca di riferire in Consiglio

Il Mattino

L'amministratore dell'azienda pubblica dei trasporti urbani esporrà all'assemblea le problematiche finanziarie della società
ARIANO IRPINO
Vincenzo Grasso
Il Consiglio comunale sarà informato sulle condizioni finanziarie e organizzative dell'Amu direttamente dall'amministratore unico Ivanoe Cocca. L'audizione potrebbe avvenire già in occasione della prossima seduta dell'assise locale.
Questo l'impegno assunto dal vice sindaco, Carmine Grasso, nel rispondere ad una interrogazione del consigliere di opposizione, Giovanni La Vita, preoccupato delle insistenti voci di crisi che investirebbero l'azienda locale dei trasporti, di cui il Comune detiene l'intero pacchetto azionario. L'audizione diventa importante per diverse ragioni.
Intanto, per informare l'assise su come si sta procedendo nel corso dell'emergenza sanitaria, tra riduzioni di servizi, cassa integrazione a rotazione per il personale, annunci di contenziosi in corso con il personale e difficoltà finanziarie prevedibili, dopo i deficit di gestione delle ultime quattro annate. In secondo luogo per l'esigenza di dar vita ad una svolta dell'azienda, con un nuovo piano industriale, che possa basarsi sulla certezza delle risorse provenienti da Regione e Comune, dalla possibilità di rivedere il costo dei titoli di viaggio e degli abbonamenti e soprattutto dall'acquisizione di nuovi servizi. Tra questi : la gestione dell'intero pacchetto relativo alla sosta in città. Vale a dire, non solo il controllo dei ticket per la sosta, ma anche la gestione dei parcheggi a raso e coperti( Calvario, Valle e Anzani). Infine, la certezza dell'impegno del Comune per il completamento dell'area per i ricoveri dei mezzi a Scarnecchia e la ricerca di nuovi partner commerciali. Sia per Giovanni La Vita che per il vice sindaco Carmine Grasso l'Amu riveste una funzione strategica e bisogna fare tutti gli sforzi, assieme alle organizzazioni sindacali, per salvaguardare l'azienda da inopportune crisi finanziarie.
Per questo diventa fondamentale offrire un contributo per eliminare il deficit di gestione ed evitare il contenzioso in atto tra azienda e personale per competenze arretrate che, se riconosciute , comporterebbero oneri aggiuntivi per oltre 100 mila euro. Una somma enorme per le attuali condizioni di cassa. In Consiglio Comune dovrebbe tornare, inoltre, anche il bando definitivo per le zone rosse. Dopo il lungo confronto tra il capogruppo del Patto Civico, Marcello Luparella, e l'assessore al Bilancio, Antonio Ninfadoro,e l'ultima richiesta di convocazione della Consulta per le Attività Produttive avanzata da diverse associazioni di categoria, sembra scontato che ci debba essere un passaggio ulteriore in aula sia per la definizione delle risorse da suddividere tra operatori economici(600 mila euro), famiglie disagiate( 78 mila euro euro) e operazioni di marketing(100 mila euro) e sia per definirne i criteri di assegnazione.
Infine, la Giunta comunale ha varato, anche il bando di concorso per l'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica che si renderanno liberi e disponibili nell'ambito territoriale comunale. Le domande dovranno essere inoltrate entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando. Ovviamente, nel rispetto dei requisiti richiesti che sono dettagliatamente previsti.
Dal momento che nel conteggio degli alloggi disponibili rientrano anche quelli occupati abusivamente o senza titoli, il Comune procederà ad un monitoraggio della situazione attraverso la Polizia municipale. Anche per questo motivo, chi ritiene di poter accedere alla sanatoria prevista dalla Regione Campania, deve dimostrare di possedere comunque i requisiti per occupare un alloggio popolare. A meno di altri interventi della Magistratura.
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